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PROTTI AL PRESIDENTE ANCI LOMBARDIA BRIVIO : “CAMMINIAMO INSIEME E COSTRUIAMO PER COMUNI E CITTADINI”

 

Si è conclusa ieri a Lecco l’intensissima 3 Giorni organizzata dal Gruppo Aiuto Mesotelioma di Lecco e da Legambiente per parlare di Amianto e della situazione in provincia.

3 giorni organizzati con cura che hanno restituito un eccellente consesso che ha posto in evidenza criticità e strategie necessarie per portare la provincia di Lecco alla corretta gestione del rischio amianto e magari presto ad una risoluzione del Problema.

In questa cornice di altissima qualità , organizzata e gestita con maestria da Cinzia Manzioni , presidente del Gruppo Aiuto Mesotelioma autorevole esponente del comitato scientifico dello Sportello Amainto Nazionale e del Coordinamento Nazionale Amianto che insieme al suo Team combatte sul territtorio per assistere praticamente e umanamente chi viene in contatto con l’amianto offrendo il servizio di Sportello Amianto Gruppo Aiuto Mesotelioma presso il Comune di Lecco , si sono susseguiti molti momenti tecnici e altrettanti momenti di confronto anche duri per molti aspetti .

Nell’ utima giornata Fabrizio Protti  presidente dello Sportello Amianto Nazionale ha avuto modo di condividere alcune idee con il Sindaco di Lecco Virginio Brivio attuale presidente di Anci Lombardia.

Proponiamo qui la rgistrazione integrale dell’ intervento dove Protti parla non solo al Sindaco , ma anche all’attuale presidente di ANCI Lombardia e rinnova l’appello alla collaborazione più volte avanzato dallo Sportello Amainto Nazionale ad ANCI Lombardia che aveva addirittura portato lo Sportello ad Audizione in Anci su proposta del Sindaco di Trezzano sul Naviglio che deiscriveva ai colleghi dell’Associazione dei Comuni l’efficacia e l’efficienza dei servizi ai cittadini e all’amministrazione offerti dallo Sportello Amianto Nazionale e proponeva e sollecitava  decisioni all’ indirizzo di allargare la collaborazione e il metodo Sportello a tutti i Comuni lombardi che ancora non avevano spontaneamente aderito attraverso una iniziativa congiunta ANCI Sportello Amianto Nazionale.

Decisioni che dal 2017 ,data dell’audizione, ad oggi la direzione Lombarda di ANCI non ha mai fatto pervenire, mentre nell’assenza dell’ente probabilmente dettata da altri impegni prioritari, molti Comuni Lombardi, direttamente e spontaneamente contagiati dai numerosi colleghi soddisfatti continuano ogni giorno a sostenere lo Sportello Amianto Nazionale affiliandosi per servire i propri cittadini attraverso l’unico sistema puntuale di informazione su scala nazionale che da oramai due anni, attraverso il suo innovativo  format di informazione ed assistenza gratuita, mette insieme istituzioni e mondo associativo etico in materia di amianto attraverso un protocollo inclusivo “diffuso” eterogeneo e democratico che restiuisce “corretta informazione ai territorii”  e che si sta rilevando la chiave necessaria a colmare un evidente esigenza per tutti i “coinvolti” bisognosi di assistenza bipartisan : Cittadini e Amministrazioni.

Perciò il confronto reso possibile da questa importante occasione è stato un ulteriore spunto per rinnovare gli auspici all’ascolto e la mano tesa dello Sportello Amianto ad ANCI Lombardia, perchè l’antagonismo in materia di Amianto non serve a nessuno e perchè i Comuni Lombardi hanno bisogno di assistenza e formazione continua e qualificante per “combattere” e districarsi nel complicato processo normativo che tante volte li “dipinge” COMPLICI del degrado in materia di Amianto, restituendo un’impietosa immagine percepita dai cittadini ,malgrado spesso siano vittime anch’essi di malagestione , incompetenza e trascuratezza di altri enti terzi più specificatmente preposti.

Perciò lo Sportello si pone al servizio dei Comuni per colmare un vuoto informativo che non soddisfa nessuno , disorienta i cittadini trascurati e lascia i le Amministrazioni Comunali in balia di attacchi dettati da un disordine organizzativo che nessuno vuole e che sembra imposto dall’alto a discapito di tutti.

Perciò Protti rinnova la collaborazione già avanzata a Brivio e lo fa consapevole che mille contrapposizioni ostano una decisione in tal senso all’interno della stessa ANCI , contrapposzioni però non volute dallo Sportello Amianto Nazionale che per oscure dinamiche rallentano un processo di cambiamento che i Comuni sul territorio chiedono e che i cittadini soddisfatti testimoniano come unico e necessario.

Protti quindi si pone e propone ancora una volta al servizio di ANCI Lombardia , per allargare la già numerosa platea dei Sindaci serviti dallo Sportello Amianto Nazionale che attraverso una sinergica e continua cooperazione hanno radicalmente cambiato il metodo di gestione del rischio amianto, formato finalmente il proprio personale e così restituito ai territori Informazione su diritti e doveri, puntuale ed obiettiva ed una serie innumerevole di “plus” e servizi a disposzione di tutti i cittadini creando un percorso multidisciplinare virtuoso come dimostrano i tantissimi comuni oramai parte del networking e le innumerevoli operazioni virtuose condotte ogni giorno in sinergia con le associazioni dei territori che partecipano il comitato scientifico dello Sportello Amianto Nazionale e che sono parte integrante di questo grande concetto di democrazia di informazione e fulcro e costante aiuto per le amministrazioni locali ( ES. Su tutte “Operazione Leuci Lecco che ha visto in prima linea Fianco a Fianco Gruppo Aiuto Mesotelioma e Amministrazione “Aiutati” dal Coordinamento Nazionale Amianto e dallo Sportello Amianto Nazionale e che sta giungendo a una soluzione)

Collaborando si possono fare moltissime cose immediatamente e a costo zero” che mettano a sistema efficienza e restituiscano giustizia e dignità ad un problema spesso “strumentalizzato” per scopi di “protezione” che poco centrano con la reale risoluzione e che oltretutto si sono dimostrati inefficienti o addirittura Fallimentari.

A SX Fabrizio Protti  a DX Maurizio Mangialardi

Che Brivio sia detonatore per attivare la tendenza di apertura anche di ANCI Nazionale che recentemente per tramite del suo Delegato Nazionale Amianto Dr. Maurizio Mangialardi,  in un incontro alla Camera dei Deputati ha espresso elogi al metodo messo in atto dallo Sportello Amianto Nazionale che si rileva indiscutibilmente ed immediatamente efficace nella restituzione di “conforto” alle Pubbliche Amministrazioni Locali per l’Informazione ai territori e per soddisfare le esigenze di informazione ai cittadini.

 

 

Che questa apertura diplomatica Nazionale che cristallizza la vlontà di apertura per MIGLIORARE di ANCI si trasformi in fatti , che Virginio Brivio possa essere in Lombardia anfitrione per l’intera ANCI Nazionale e archivi gli annosi esperimenti proposti dallo stesso ente che non hanno evidentemente colmato il GAP su informazione , comunicazione e percezione di assistenza che i Cittadini cercano e che si cominci a viaggiare insieme, per servire veramente i cittadini oltretutto con un indiscusso vantaggio organizzativo per i Comuni che lo Sportello Amianto Nazionale offre nell’immediato e senza timore di smentita.

Che si cominci proprio dalla Lombardia a fare un fronte comune specifico e sistemico di informazione, formazione e gestione dati per servire i cittadini in tandem ANCI/Sportello Amianto Nazionale

Che questa collaborazione, come già avviene dove instaurata, si ponga e proponga in via sinergica , anche per trasfrormare le istanze ed i problemi di gestione in materia riscontrati dalle Amministrazioni locali, organizzandoli con la consulenza subordinata esperta dello Sportello e del Coordinamento Nazionale Amianto, così da formulare proposte di modifica normativa volte a raggiungere l’attenzione dei vari livelli legislativi dello Stato.

Dobbiamo restituire efficienza immediata e fare si che “Comuni Amianto Zero di ANCI” non resti solo embrione inefficace e datato “partorito” e difeso da qualche funzionario nazionale scollato dalla realtà e privo di messa a sistema, che per”inutili” campanilismi si ostina a difendere ciò che è oramai è acclarato anche agli occhi dello stesso ente non abbia portato al risultato atteso, ma che collaborando può e deve essere miglorato.

Che la Lombardia sia piattaforma per sbloccare l’intero sistema di efficienza nella comunicazione e nel servizio al cittadino che anche ANCI potrebbe offrire in tutti i comuni in intesa con lo Sportello Amianto Nzionale.

Perciò l’appello già oggetto di profonde riflessioni Nazionali di Protti  a Virginio Brivio, presidente attento alle esigenze dei territori Lombardi e sensibile al miglioramento dei servizi ai Comuni per i Cittadini : Basta alibi, inutili rallentamenti o addirittura contrapposzioni, Incontriamoci e camminiamo insieme. Abbiamo strategia e possiamo fare ! trasformando come avviene già in 400 couni Italiani le parole in fatti a vantaggio di Cittadini ed Amministrazioni IMMEDIATAMENTE.

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