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SEMBREREBBE NIENTE AMIANTO NEL NUOVO ROGO DEL DEOPSITO RIFIUTI DI CASALE BUSSI

 

Sembrerebbe scongiurato il pericolo amianto nel rogo che ha coinvolto il deposito di Casale Bussi in provincia di Viterbo gestito dalla Ecologia Viterbo S.r.L.

L’impianto di trattamento di RSU è stato costruito in un periodo successivo la messa al bando dell’ amianto (1998) e come determinato dalla delibera della Regione Lazione , nel sito era autorizzato il trattamento meccanico biologico (TMB) dei rifiuti urbani (Regione Lazio con Det. N.B0346 del 27/01/2010)

L’impianto, il cui bacino di utenza comprende le province di Viterbo e Rieti, effettua la selezione e il trattamento di RSU con produzione di CDR e di FOS ( Circa 216.000 Ton Rsu trattato anno)

Nell’impianto sono trattate le seguenti tipologie di rifiuto:

L’impianto è finalizzato:

I rifiuti della lavorazione vengono definitivamente smaltiti in discarica.

L’impianto è composto da:

Planimetria Complesso Impiantistico ITA

L’area è ubicata nel settore occidentale del comune di Viterbo a circa 8 km dal centro abitato, ricade all’interno della zona agricola lungo la Via Teverina. Il sito è raggiungibile attraverso le S:P: Teverina nonchè dalla S:P: Ombrone.

Nella stessa area la società Ecologia Viterbo gestisce la fase di gestione post-operativa della discarica per Rifiuti non pericolosi, esauritasi nel 1999 e chiusa con Ordinanza n°21 del 14/07/1999.

La discarica è ubicata nella parte ovest del sito, accupa una superficie di circa 45.000mq ed è cosituita da un unico invaso per una volumetria complessiva di circa 450.000 mc.

Le attività svolte dalla Ecologia Viterbo sono essenzialmente:

Nel corso del 1999 è stata istallata una rete di captazione di biogas, asservita ad un motere termico per la produzione di energia elettrica da cedere alla rete

Sembrerebbe quindi scongiurato il rischio amianto .

Le popolazioni sono invitate a contattare i centri ospedalieri di zona in caso di malore e ad adottare le normali procedure di sicurezza cercando di non frequentare luoghi aperti onde limitare la minimo l’esalazione dei fumi dell’ incendio.

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