1/10/2026 presentazione della PDL: Dignità ai malati di Mesotelioma
Il primo ottobre alle ore 10.00 presso la sala stampa della Camera dei Deputati verra’ presentata la proposta di Legge dell’On. Patty L’Abbate (M5S), scritta a quattro mani con lo Sportello Amianto Nazionale, che recepisce e sviluppa un’idea del Gruppo Aiuto Mesotelioma di Lecco, membro del Comitato delle Associazioni interno allo Sportello Amianto Nazionale.
Il testo introduce il riconoscimento automatico dell’invalidità civile al 100%, dell’accompagnamento e della Legge 104 per le persone con diagnosi di mesotelioma maligno. Presentazione ufficiale il 1° ottobre alle ore 10.00 presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati.
Roma – Sarà presentata il prossimo 1° ottobre 2026, alle ore 10.00, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, la proposta di legge presentata dall’On. Patty L’Abbate e scritta a quattro mani con lo Sportello Amianto Nazionale, che ha recepito e sviluppato un’idea promossa dal Gruppo Aiuto Mesotelioma di Lecco, realtà associativa membro del Comitato delle Associazioni interno allo Sportello Amianto Nazionale.
Un percorso nato quindi dall’ascolto diretto delle persone colpite dal mesotelioma e delle loro famiglie e trasformato, attraverso il lavoro dello Sportello Amianto Nazionale e il confronto con l’On. L’Abbate, in una proposta normativa destinata ad affrontare una delle criticità più dolorose dell’attuale sistema assistenziale: i tempi della burocrazia che troppo spesso non coincidono con i tempi, drammaticamente brevi, della malattia.
La proposta reca infatti “Disposizioni per il riconoscimento automatico delle prestazioni assistenziali in favore delle persone affette da mesotelioma maligno” e nasce formalmente su istanza dello Sportello Amianto Nazionale, come espressamente indicato nella relazione che accompagna il testo.
Dall’esperienza dei malati alla proposta di legge
L’origine stessa dell’iniziativa rappresenta uno degli elementi più significativi del progetto.
L’idea è stata avanzata dal Gruppo Aiuto Mesotelioma di Lecco, che vive quotidianamente il confronto con i malati e con le famiglie e che partecipa alle attività dello Sportello Amianto Nazionale attraverso il suo Comitato delle Associazioni.
Lo Sportello Amianto Nazionale ha recepito questa istanza, l’ha sviluppata sul piano tecnico e normativo e, insieme all’On. Patty L’Abbate, l’ha trasformata nel testo della proposta di legge oggi sottoposta all’attenzione del Parlamento.
Un modello di partecipazione che porta direttamente dentro le istituzioni un’esigenza nata dall’esperienza concreta delle vittime dell’amianto.
Dalla diagnosi devono partire immediatamente le tutele
Il principio alla base della proposta è semplice: una persona alla quale viene diagnosticato un mesotelioma maligno non dovrebbe essere costretta a dimostrare attraverso un lungo percorso medico-amministrativo la gravità di una patologia già diagnosticata e caratterizzata da un andamento progressivo estremamente severo.
Oggi il riconoscimento dell’invalidità civile totale e delle ulteriori prestazioni assistenziali resta legato a procedure e valutazioni che possono comportare tempi incompatibili con l’evoluzione della malattia. La relazione della proposta richiama casi nei quali il riconoscimento del 100% di invalidità è intervenuto quando il paziente era già nelle fasi terminali della malattia.
La proposta di legge punta quindi a cambiare radicalmente il paradigma.
Con la diagnosi certificata di mesotelioma maligno verrebbe riconosciuta automaticamente l’invalidità civile totale e permanente nella misura del 100%, con decorrenza dalla data della diagnosi, senza valutazione discrezionale della percentuale invalidante e senza convocazione del paziente a visita diretta.
Alla stessa persona verrebbero inoltre riconosciute automaticamente:
- l’indennità di accompagnamento, presumendo la condizione di non autosufficienza in considerazione della natura ingravescente della patologia;
- lo stato di handicap in situazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della Legge 104/1992, con i conseguenti benefici anche per i familiari che prestano assistenza;
- l’immediata attivazione delle prestazioni economiche spettanti, ferma restando, per la pensione di inabilità, la verifica dei requisiti reddituali previsti dalla normativa vigente.
Verbale entro cinque giorni e niente visite di revisione
Uno degli elementi centrali della proposta riguarda la radicale semplificazione del procedimento.
La certificazione della diagnosi potrà essere rilasciata da una struttura ospedaliera pubblica, da un IRCCS o da una struttura accreditata al Servizio sanitario nazionale e sarà trasmessa telematicamente alla struttura competente.
La commissione medica dovrà emettere il verbale agli atti entro cinque giorni dalla ricezione della certificazione, senza sottoporre il malato alla tradizionale visita diretta. I benefici saranno immediatamente produttivi dei loro effetti e il paziente sarà esonerato dalle successive visite di revisione.
Una semplificazione che non elimina controlli o certificazioni sanitarie, ma sposta il sistema dalla valutazione discrezionale della gravità alla presa d’atto di una diagnosi qualificata.
«Ogni giorno sottratto alla burocrazia è un giorno restituito alla dignità della persona»
La filosofia che ha guidato il lavoro viene sintetizzata nella stessa relazione introduttiva della proposta:
di fronte a una diagnosi di mesotelioma, il tempo è la risorsa che manca.
Per questo il testo assume il principio secondo cui ogni giorno sottratto alla burocrazia è un giorno restituito alla dignità della persona.
L’iniziativa parlamentare dell’On. Patty L’Abbate si inserisce nel sistema delle tutele già previste per le vittime dell’amianto senza sostituirle: il testo stabilisce espressamente che i nuovi riconoscimenti si aggiungano alle prestazioni già spettanti, comprese quelle INAIL e quelle del Fondo per le vittime dell’amianto, nel rispetto delle regole di cumulabilità vigenti.
Il 1° ottobre la presentazione ufficiale alla Camera
La proposta sarà illustrata pubblicamente giovedì 1° ottobre 2026 alle ore 10.00 presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, in un incontro dedicato alle finalità del provvedimento, ai suoi contenuti e alla necessità di costruire intorno ad esso un confronto parlamentare e istituzionale.
L’appuntamento rappresenterà anche il momento in cui raccontare pubblicamente il percorso che ha portato alla nascita della proposta: da un’idea maturata nel Gruppo Aiuto Mesotelioma di Lecco, all’elaborazione dello Sportello Amianto Nazionale, fino alla costruzione a quattro mani del testo legislativo insieme all’On. Patty L’Abbate.
Un percorso che parte dai bisogni concreti dei malati e delle loro famiglie e li conduce direttamente nelle sedi in cui le norme possono essere cambiate.
Per lo Sportello Amianto Nazionale l’obiettivo è affermare un principio di tutela tanto semplice quanto essenziale: chi riceve una diagnosi di mesotelioma non deve trascorrere parte del tempo che gli rimane tentando di ottenere dallo Stato il riconoscimento di una condizione che la medicina ha già accertato.
La proposta di legge vuole trasformare questo principio in una norma dello Stato.
Per Info e Accrediti contattare cerimoniale@sportelloamianto.org
Articoli recenti
Categorie
- Articoli 2016 (43)
- Articoli 2017 (47)
- Articoli 2018 (35)
- Articoli 2019 (34)
- Articoli 2020 (19)
- Articoli 2021 (27)
- Articoli 2022 (9)
- Articoli 2023 (2)
- Articoli 2024 (67)
- Articoli 2025 (45)
- Articoli 2026 (18)


