AIF 2026: A ROMA RIUNITI GOVERNO, PARLAMENTO, MINISTERI, ISTITUZIONI E SCIENZA

CONFERENZA NAZIONALE AMIANTO, L’ITALIA SI RIUNISCE A ROMA: GOVERNO, PARLAMENTO, MINISTERI, SCIENZA E ISTITUZIONI ALL’ASBESTOS INTERNATIONAL FORUM 2026. I MIGLIORI ESPERTI DI OGNI MONDO RIUNITI PER COMBATTERE L’AMIANTO.

Dal 10 al 12 novembre torna, per il quarto anno consecutivo, la Conferenza Nazionale Amianto organizzata dallo Sportello Amianto Nazionale. Tre giornate nelle sedi di INPS, INAIL e Camera dei Deputati per costruire le strategie del Paese nella prevenzione, nella tutela della salute e nella lotta all’amianto.

Sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento europeo e con i patrocini del Ministero della Salute, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e di numerosi enti e istituzioni nazionali e regionali.

Il presidente e ideatore dell’iniziativa, Comm. Fabrizio Protti: «Il 2025 ha segnato svolte fondamentali. Ora siamo pronti a presentare nuovi risultati e a costruire, insieme alle Istituzioni, un futuro in cui la gestione del rischio amianto sia finalmente una responsabilità collettiva, permanente e concreta».

ROMA, 2 NOVEMBRE 2026 – A una settimana dall’apertura, Roma si prepara ad accogliere il piu’ importante appuntamento italiano e tra i più importanti appuntamenti istituzionali e tecnico-scientifici al mondo dedicati alla gestione del rischio amianto: la quarta edizione dell’Asbestos International Forum – Conferenza Nazionale Amianto, in programma il 10, 11 e 12 novembre 2026, organizzata dallo Sportello Amianto Nazionale, associazione di protezione ambientale riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica con Decreto Ministeriale n. 166 del 4 luglio 2025.

Tre giornate, tre prestigiose sedi istituzionali, un unico grande obiettivo: riunire le più alte rappresentanze della politica, della pubblica amministrazione, della scienza, della ricerca, della medicina, del diritto, delle professioni e delle imprese per contribuire a definire le strategie nazionali che guideranno la gestione del rischio amianto nei prossimi anni.

Non soltanto una conferenza. Un luogo di confronto nel quale conoscenza scientifica, responsabilità istituzionale e proposta legislativa si incontrano per trasformarsi in prevenzione, tutela dei cittadini e azioni concrete.

Il Forum arriva alla sua quarta edizione forte di un percorso istituzionale cresciuto anno dopo anno, capace di accompagnare importanti sviluppi normativi e di governance nazionale.

IL PESO DELLE ISTITUZIONI: UN EVENTO DI RILIEVO NAZIONALE ED EUROPEO

A conferire particolare autorevolezza alla manifestazione è il quadro dei patrocini istituzionali.

L’Asbestos International Forum 2026 si svolge sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento europeo e con i patrocini del Ministero della Salute, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

Il programma ufficiale reca inoltre i patrocini e i riconoscimenti di un’ampia rappresentanza del sistema pubblico e tecnico-scientifico nazionale, fra cui Istituto Superiore di Sanità, INAIL, INPS, ISPRA, UNI, ACCREDIA, Albo Nazionale Gestori Ambientali, Arma dei Carabinieri e Commissario Unico per la bonifica delle discariche e dei siti contaminati.

La partecipazione istituzionale territoriale è testimoniata dai patrocini di numerose Regioni: Basilicata, Calabria, Lazio, Sardegna, Puglia, Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Valle d’Aosta.

Un insieme di adesioni che testimonia la dimensione nazionale e trasversale di un’iniziativa nella quale ambiente, salute, sicurezza sul lavoro, amministrazione pubblica e innovazione tecnologica diventano parti di un’unica strategia di prevenzione.

DALLA CONFERENZA DEL 2024 ALLE SVOLTE DEL 2025: LA SODDISFAZIONE DEL PRESIDENTE FABRIZIO PROTTI

Particolarmente significativa è la riflessione del Comm. Fabrizio Protti, Presidente dello Sportello Amianto Nazionale, fondatore e patron dell’Asbestos International Forum, che rivendica con soddisfazione il percorso sviluppato attraverso le precedenti edizioni.

«Il 2026 è stato un anno straordinariamente importante per la lotta all’amianto in Italia. Un percorso che ha trovato uno dei suoi momenti determinanti nella Conferenza Nazionale Amianto del 2025, quando abbiamo contribuito a creare le condizioni per aprire una nuova stagione di confronto istituzionale.

Durante la Conferenza del 2025 sono state presentate due svolte di fondamentale rilevanza: il recepimento della Direttiva europea 2023/2668, attraverso il Decreto Legislativo 213/2025, e la ricostituzione del Tavolo interistituzionale amianto, strumento essenziale di coordinamento e di indirizzo strategico per le politiche nazionali.

Sono risultati che abbiamo accompagnato con un lavoro costante di interlocuzione e proposta, in dialogo con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e con le Istituzioni competenti.

Desidero sottolineare, in particolare, l’importante lavoro svolto insieme al Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Onorevole Vannia Gava, nel percorso che ha condotto alla ricostituzione del Tavolo e alla centralità del Ministero dell’Ambiente nella sua nuova governance.

Ma il nostro lavoro non si è fermato agli annunci. Dal primo gennaio abbiamo continuato, senza interruzione, a investire tempo, competenze e risorse per contribuire a trasformare gli indirizzi istituzionali in strumenti operativi, per sviluppare nuove soluzioni tecnologiche, rafforzare la formazione e costruire nuovi modelli di prevenzione.

Quello che presenteremo a Roma non sarà soltanto il consuntivo di un anno di lavoro. Sarà soprattutto la dimostrazione di ciò che possiamo ancora costruire insieme per il futuro del Paese.

L’Asbestos International Forum è diventato un appuntamento nel quale le Istituzioni incontrano chi conosce il rischio, chi lo studia, chi lo affronta quotidianamente e chi ne subisce le conseguenze. Questa è la sua forza, questa è la sua missione.

Continuiamo a costruire e a far crescere quella cultura della gestione del rischio amianto che rappresenta la bandiera della nostra manifestazione. La conoscenza deve precedere l’emergenza. La formazione deve precedere l’errore. La prevenzione deve precedere la malattia».

TRE GIORNATE NEL CUORE DELLE ISTITUZIONI ITALIANE

10 NOVEMBRE – PALAZZO WEDEKIND, PRESIDENZA INPS: LA SCIENZA, LA SALUTE E I DIRITTI

La prima giornata, ospitata presso Palazzo Wedekind, sede della Presidenza INPS, sarà dedicata alla dimensione sanitaria, epidemiologica, scientifica, previdenziale e giuridica dell’amianto.

Ad aprire i lavori, accanto al Presidente Protti, saranno Antonio Pone, Direttore Generale vicario dell’INPS, e il Senatore Guido Castelli, Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione post-sisma.

Tra gli interventi di maggiore interesse figurano quelli di Francesco Urraro del Consiglio di Stato, Alessandro Marinaccio dell’INAIL, Valeria Dusolina Di Giorgi Geverini del Ministero della Salute, Carolina Mensi del COR Lombardia, Luca Mingozzi di ARPA Piemonte e Patrizia Esposito della Corte dei Conti.

Al centro dei lavori, l’evoluzione dell’epidemiologia delle malattie asbesto-correlate, il mesotelioma, le nuove prospettive della ricerca, la normativa europea, la tutela previdenziale e il riconoscimento dei diritti degli esposti.

Uno spazio di particolare rilievo sarà dedicato alle associazioni delle vittime dell’amianto, con una tavola rotonda che coinvolgerà A.V.A.N.I., Gruppo Aiuto Mesotelioma, AIEA e Comitato permanente ex esposti amianto e ambiente.

Sarà affrontato anche il caso del Liceo Golgi di Broni, attraverso gli approfondimenti giuridici degli avvocati Antonio Indolfi e Vincenzo Visone e per ultimo direttamente dal Brasile verranno a raccontarci il grande successo della chiusura dell’ultima grande cava di amianto del continente.

11 NOVEMBRE – PRESIDENZA INAIL: LA PREVENZIONE, LE NORME E LE TECNOLOGIE DEL FUTURO

La seconda giornata si svolgerà presso la Presidenza INAIL, in via IV Novembre 144, con apertura istituzionale affidata, tra gli altri, al Direttore Generale INAIL Marcello Fiori, al Presidente Protti e ai rappresentanti del Ministero della Salute e del Ministero dell’Ambiente.

Una giornata dedicata alla gestione operativa del rischio: censimento dei materiali contenenti amianto, responsabilità tecniche, formazione, bonifiche, certificazioni, nuove norme e strumenti innovativi.

Interverranno, tra gli altri, Ruggero Lensi, Direttore Generale UNI; Fabrizio Penna, Direttore Generale ISPRA; Corrado Delle Site dell’INAIL; Giovanni Miccichè di UNI; e Irene Uccello di ACCREDIA, insieme a rappresentanti degli organismi tecnici, delle amministrazioni territoriali e del mondo professionale.

Particolare attenzione sarà riservata al sistema della formazione e alle iniziative dell’Accademia Nazionale per la Gestione del Rischio Amianto, sviluppate nell’ambito della collaborazione tra Sportello Amianto Nazionale, UNI e ACCREDIA.

Nel corso della giornata saranno presentate anche importanti innovazioni tecnologiche:

AIMI, il progetto di mappatura dell’amianto attraverso intelligenza artificiale e analisi territoriale; Asbestoculus, dedicato alle nuove prospettive dell’investigazione dei materiali contenenti amianto negli edifici; e SANGEST – Fascicolo Amianto, una soluzione digitale integrata per la gestione documentale e operativa del rischio.

Nuove tecnologie che ambiscono a rendere la conoscenza del patrimonio edilizio, la prevenzione e la gestione delle bonifiche sempre più efficaci, accessibili e strutturate.

12 NOVEMBRE – CAMERA DEI DEPUTATI, SALA DELLA REGINA: IL GOVERNO, IL PARLAMENTO E LE STRATEGIE NAZIONALI

La terza giornata rappresenterà il momento di più alta sintesi istituzionale della Conferenza.

Nella prestigiosa Sala della Regina della Camera dei Deputati si incontreranno esponenti del Governo, rappresentanti del Parlamento italiano ed europeo, presidenti e vertici degli enti nazionali, autorità istituzionali e mondo scientifico.

Il programma prevede i saluti istituzionali della Presidenza della Camera dei Deputati e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con invito rivolto al Presidente della Camera Lorenzo Fontana e alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, o a un suo delegato.

Saranno inoltre comunicati i saluti della Presidenza della Repubblica, della Presidenza del Parlamento europeo e della Presidenza della Commissione europea.

Tra le personalità politiche indicate nel programma figurano:

  • On. Vannia Gava, Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
  • On. Maria Teresa Bellucci, Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.
  • On. Marcello Gemmato, Sottosegretario di Stato alla Salute.
  • On. Walter Rizzetto, Presidente della XI Commissione Lavoro pubblico e privato della Camera dei Deputati.
  • On. Chiara Gribaudo, Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta della Camera sulle condizioni di lavoro, sullo sfruttamento e sulla tutela della salute e della sicurezza.
  • Sen. Tino Magni, Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta del Senato sulle condizioni di lavoro e sulla sicurezza.
  • On. Anna Maria Cisint, membro del Parlamento europeo.

Il dibattito parlamentare si arricchirà inoltre dei contributi di rappresentanti di differenti Commissioni , di deputati e senatori che hanno determinato nel corso di questa legislatura anche insieme allo Sportello Amianto Nazionale, proposte di legge e emendamenti di grandissimo valore e e sensibilità politica, in una prospettiva di confronto istituzionale trasversale.

Accanto al Governo e al Parlamento, interverranno i vertici di importanti organismi nazionali: Fabrizio D’Ascenzo, Presidente INAIL; Maria Alessandra Gallone, Presidente ISPRA; Simona Quinzi, Direttore Generale ACCREDIA; Marco Spinetto, Presidente UNI; e Silvia Paparella, Presidente Sogesid.

Nel programma è inoltre previsto un contributo artistico di altissimo livello e impatto con l’intervento di Barbascura X, per unire alla profondità del confronto istituzionale anche la forza della divulgazione e della sensibilizzazione.

LA VOCE DELLE VITTIME, DELLE IMPRESE E DEI TERRITORI

L’Asbestos International Forum conferma la propria vocazione a essere un luogo di dialogo fra soggetti che troppo spesso affrontano il problema amianto da prospettive separate.

Accanto ai Ministeri, alle Istituzioni sanitarie e ambientali e agli organismi tecnico-scientifici, la Conferenza darà voce alle associazioni delle vittime, alle organizzazioni sindacali, alle amministrazioni locali, alle imprese specializzate nella bonifica e ai professionisti impegnati nella gestione del rischio.

Un impegno che si estenderà anche oltre le sessioni ufficiali.

A margine della Conferenza, lo Sportello Amianto Nazionale promuove e facilita importanti momenti di confronto tra le associazioni rappresentative delle persone colpite dalle patologie asbesto-correlate e le Istituzioni centrali, perché le richieste di chi soffre possano essere ascoltate direttamente dagli organismi chiamati a intervenire.

In questo percorso si inserisce anche l’incontro con INAIL programmato per il 9 novembre, alla vigilia del Forum, dedicato all’ascolto delle istanze delle associazioni delle vittime.

Perché parlare di amianto significa parlare di salute, di ambiente e di sicurezza, ma soprattutto di persone, di famiglie e di diritti.

LA FORMAZIONE COME INFRASTRUTTURA DELLA PREVENZIONE

Un ruolo centrale sarà riservato alla formazione, considerata dallo Sportello Amianto Nazionale uno dei più efficaci strumenti di prevenzione primaria.

L’Accademia Nazionale per la Gestione del Rischio Amianto rappresenta uno dei principali investimenti dell’associazione per accrescere la preparazione di professionisti, tecnici, amministratori e operatori pubblici e privati.

Il percorso formativo, sviluppato in collaborazione con importanti organismi di normazione e qualificazione, contribuisce alla diffusione di competenze specialistiche in ambito civile, industriale, pubblico e militare.

Un patrimonio di conoscenze che si affianca alla rete di informazione ai cittadini e alle collaborazioni istituzionali dello Sportello Amianto Nazionale, oggi estese, secondo i dati dell’associazione, a un circuito di oltre 5.000 amministrazioni, enti e soggetti pubblici.

Una rete che mira a rendere la corretta informazione sulla gestione del rischio amianto sempre più capillare, omogenea e accessibile sull’intero territorio italiano.

PROTTI: «L’ITALIA PUÒ ESSERE PROTAGONISTA DI UNA NUOVA STAGIONE NELLA LOTTA ALL’AMIANTO»

Il Presidente Fabrizio Protti conclude con un messaggio che rappresenta lo spirito della manifestazione:

«Provo una profonda soddisfazione nel vedere ciò che siamo riusciti a costruire. Quattro anni consecutivi di Asbestos International Forum significano quattro anni di impegno, dialogo, studio, proposte e risultati.

Ringrazio le Istituzioni che continuano a credere in questa iniziativa, il nostro Comitato Tecnico Scientifico, i Commissari dello Stato, le Università, INAIL, INPS, UNI, ACCREDIA, tutti gli enti con i quali abbiamo costruito rapporti solidi e duraturi, le associazioni, le imprese, i professionisti e le amministrazioni pubbliche che condividono la nostra missione.

Non abbiamo mai pensato che bastasse organizzare una grande conferenza. Abbiamo sempre pensato che la conferenza fosse solamente il passaggio istituzionale per raccontare ciò che insieme a tutti costruiamo ogni anno. 

Ogni anno abbiamo voluto aggiungere un tassello: una proposta, una collaborazione, uno strumento, una nuova competenza, una soluzione.

Anche quest’anno arriveremo a Roma con risultati concreti, con nuove iniziative e con importanti novità che saranno presentate nel corso dei lavori.

Vogliamo che l’Italia continui a essere protagonista nella lotta all’amianto e che la prevenzione non sia soltanto una dichiarazione di intenti, ma un sistema condiviso di responsabilità, conoscenza e azione.

Lo dobbiamo alle vittime, alle loro famiglie, ai lavoratori che ogni giorno affrontano il rischio, ai cittadini che chiedono risposte, agli amministratori che devono prendere decisioni e, soprattutto, alle nuove generazioni.

Il futuro della lotta all’amianto non si attende. Si costruisce. Insieme.

Avanti tutta».

INFORMAZIONI, PROGRAMMA E ACCREDITI STAMPA

ASBESTOS INTERNATIONAL FORUM 2026 – CONFERENZA NAZIONALE AMIANTO

Roma, 10–11–12 novembre 2026

10 novembre: Palazzo Wedekind – Presidenza INPS, ore 09.00–18.00.

11 novembre: Presidenza INAIL, Via IV Novembre 144, ore 09.00–18.00.

12 novembre: Camera dei Deputati – Sala della Regina, ore 09.00–17.00.

Il Forum sarà trasmesso in diretta attraverso la Web TV dello Sportello Amianto Nazionale. La giornata conclusiva del 12 novembre sarà inoltre trasmessa attraverso la Web TV della Camera dei Deputati.

La partecipazione in presenza è subordinata ad accredito e alla disponibilità dei posti nelle sedi istituzionali.

Accrediti stampa e informazioni:
eventi@sportelloamianto.org

Segreteria organizzativa:
+39 06 90281260

Ufficio Comunicazione – Sportello Amianto Nazionale APS

Associazione di protezione ambientale riconosciuta dal MASE ai sensi dell’art. 13 della Legge 349/1986 – D.M. n. 166/2025.


ASBESTOS INTERNATIONAL FORUM 2026

La conoscenza per prevenire. Le Istituzioni per decidere. Insieme per costruire il futuro della lotta all’amianto.

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