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𝗟'𝗜𝗻𝘁𝗲𝗹𝗹𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗔𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗮𝗹 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲.𝗟𝗼 𝗦𝗽𝗼𝗿𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝘀𝗮𝗿𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗮𝗴𝗼𝗻𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗮 𝗙𝗢𝗥𝗨𝗠 𝗣𝗔 𝟮𝟬𝟮𝟲, 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗮𝗹𝗲 𝗮𝗽𝗽𝘂𝗻𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹'𝗶𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 𝗔𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝘁𝗮𝗻𝗻𝗼 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗹 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼 𝘁𝗿𝗮 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶, 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗲 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶.📅 9 giugno 2026 – ore 12:40📍 Convention Center La Nuvola – RomaNel corso dell'intervento "Governare l'IA nella PA: l'esperienza di Sportello Amianto Nazionale", il Presidente dello Sportello Amianto Nazionale, Fabrizio Protti, illustrerà come l'Intelligenza Artificiale possa diventare uno strumento concreto per affrontare e risolvere problematiche ambientali e sanitarie di rilevanza nazionale.In collaborazione con ISED S.p.A. e expert.ai, verranno presentate applicazioni avanzate di Neuro-Symbolic AI, con dimostrazioni operative e casi reali sviluppati per rispondere alle esigenze della Pubblica Amministrazione e della Sanità italiana.𝗣𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗮𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗱 𝗔𝗜𝗠𝗜, 𝗶𝗹 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝗺𝗮𝗽𝗽𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗶𝘂 𝗽𝗲𝗿𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗮𝗹 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗼.. Frutto dell'unione tra le competenze dello Sportello Amianto Nazionale, di Res Gea Geomatic Solutions e delle tecnologie di Intelligenza Artificiale di expert.ai, AIMI consente di individuare e classificare le coperture contenenti amianto su vasta scala con livelli di efficacia e capacità operativa che rappresentano oggi uno dei più avanzati riferimenti internazionali nel settore della prevenzione ambientale e della tutela della salute.L'amianto continua a rappresentare una delle più gravi emergenze ambientali e sanitarie del nostro tempo. Per questo motivo, la capacità di individuare rapidamente le fonti di rischio e supportare le istituzioni nella pianificazione degli interventi costituisce una sfida strategica per il Paese.L'innovazione non è soltanto tecnologia: è la capacità di trasformare conoscenza, competenze e strumenti avanzati in protezione concreta per i cittadini.Vi aspettiamo a FORUM PA.#ForumPA #forumpa2026 #intelligenzaartificiale #AI #NeuroSymbolicAI #Aimi #amianto #sportelloamiantonazionale #SalutePubblica #prevenzione #ambiente #innovazione #PubblicaAmministrazione #sanita #ExpertAI #ised #resgea #madeinitaly #environmentalhealth #GovTech ... See MoreSee Less
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𝗟𝗢 𝗦𝗣𝗢𝗥𝗧𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗔𝗠𝗜𝗔𝗡𝗧𝗢 𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗖𝗘𝗥𝗖𝗔 𝗩𝗢𝗟𝗢𝗡𝗧𝗔𝗥𝗜 𝗘 𝗖𝗢𝗟𝗟𝗔𝗕𝗢𝗥𝗔𝗧𝗢𝗥𝗜Cerchiamo uomini e donne, dinamici e volenterosi, con voglia e ambizione per costruire insieme un'Italia più consapevole e capace di gestire il rischio amianto. Aspettiamo il Tuo CV e ti contatteremo per capire se potremo percorrere insieme un tratto di cammino nel mondo del sociale per un'Italia più sicura e consapevole.Invia il CV a cerimoniale@sportelloamianto.org ... See MoreSee Less
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𝗟𝗢 𝗦𝗣𝗢𝗥𝗧𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗔𝗠𝗜𝗔𝗡𝗧𝗢 𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗖𝗘𝗥𝗖𝗔 𝗩𝗢𝗟𝗢𝗡𝗧𝗔𝗥𝗜 𝗘 𝗖𝗢𝗟𝗟𝗔𝗕𝗢𝗥𝗔𝗧𝗢𝗥𝗜Cerchiamo nuove ragazze e ragazzi, dinamici e volenterosi, con voglia e ambizione per costruire insieme un'Italia più consapevole e capace di gestire il rischio amianto. Aspettiamo il Tuo CV e ti contatteremo per capire se potremo percorrere insieme un tratto di cammino nel mondo del sociale per un'Italia più sicura e consapevole.Invia il CV a cerimoniale@sportelloamianto.org ... See MoreSee Less
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Asbestos International ForumW L'Italia ... See MoreSee Less
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COMUNICATO STAMPASPORTELLO AMIANTO NAZIONALE DELIBERA SOSPENSIONE TEMPORANEA DELLA CONVENZIONE CON IL COMUNE DI BRONIIl Comitato Tecnico Direttivo dello Sportello Amianto Nazionale, Ente di Tutela Ambientale riconosciuto con D.M. n. 166/2025, dopo un'attenta valutazione conseguente alle evoluzioni scaturite dagli accadimenti del 23 marzo 2026, ha deliberato di non procedere al rinnovo della convenzione di collaborazione siglata con il Comune di Broni nel 2017 e attualmente attiva e in scadenza, deliberando la momentanea sospensione.Si tratta di una decisione maturata con profondo rammarico, ma ritenuta necessaria per più motivi, non ultimo preservare l'autonomia, la terzietà e la credibilità dello Sportello Amianto Nazionale, ente che da anni opera esclusivamente nell'interesse della salute pubblica, della corretta informazione e della gestione del rischio amianto in oltre 4.000 Comuni italiani su tutto il territorio nazionale.Dal 2017 ad oggi il nostro ente ha affiancato il Comune di Broni, che ha sposato sin dal principio il sostegno allo Sportello Amianto Nazionale e i protocolli di convenzione per la corretta informazione ai propri cittadini sulla gestione del rischio amianto.Ne è nato un rapporto profondo di rispetto tra l'Amministrazione cittadina e l'ente, nonché una dinamica favorevole per la comunità di Broni.Sono scaturite collaborazioni solide attraverso un'attività continua di supporto tecnico, informativo e divulgativo. In questi anni l'Amministrazione e lo Sportello hanno lavorato alacremente per gestire le problematiche del territorio, tra cui anche la messa in campo di ogni azione volta a sostenere il risolvimento delle criticità che il Liceo Golgi rappresentava sin dal 2017.La collaborazione ha promosso incontri pubblici, attività di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza e ha incluso anche la Dirigenza scolastica del Liceo Golgi, ricadente sotto la convenzione che ha riguardato tutti i cittadini, persone giuridiche e fisiche, pubbliche e private, residenti nel Comune di Broni.In tal senso lo Sportello Amianto Nazionale ha promosso percorsi formativi destinati agli studenti, iniziative istituzionali sul tema del rischio amianto, momenti di confronto con le amministrazioni pubbliche nazionali e periferiche e attività di approfondimento tecnico connesse alle problematiche del Sito di Interesse Nazionale di Broni e, più nello specifico, del Liceo Golgi, ponendolo da sempre e non da oggi al centro dell'azione dell'ente e mettendo in guardia chiunque riguardo all'estrema delicatezza tecnico-amministrativa e di protezione della salute e della sicurezza che comporta la gestione del rischio in un immobile aperto alla comunità scolastica e ricadente all'interno di un SIN.Lo Sportello Amianto Nazionale ha sempre agito in collaborazione e con assoluta terzietà tecnica, mettendo a disposizione del territorio il proprio patrimonio di competenze, le proprie relazioni istituzionali e la propria esperienza maturata a livello nazionale, operando in piena indipendenza e senza mai subordinare le proprie valutazioni a dinamiche differenti dalla tutela della salute e dell'ambiente.Nel corso degli anni non vi è mai stata contrapposizione tra gli obiettivi delle parti e l'ente, apprezzato per il proprio operato terzo e indipendente. Tra i primi Comuni italiani, Broni ha creduto nel sistema Sportello Amianto Nazionale, coinvolgendolo costantemente quale interlocutore qualificato delle istituzioni locali, riconoscendone le competenze come una risorsa utile per il territorio.Gli eventi verificatisi il 23 marzo 2026 presso il Liceo Statale "Camillo Golgi", che hanno potenzialmente interessato circa 500 studenti e oltre 70 lavoratori presenti all'interno del plesso scolastico, hanno rappresentato uno dei momenti più delicati e complessi che la comunità bronese abbia affrontato negli ultimi anni sul tema della gestione del rischio amianto e, probabilmente, nell'esperienza dello Sportello Amianto Nazionale, uno dei casi più gravi che l'Italia abbia vissuto dal 1992 ad oggi.In tale contesto lo Sportello Amianto Nazionale è intervenuto, come sempre, con assoluta terzietà, esercitando il proprio ruolo istituzionale con il consueto rigore tecnico-scientifico, svolgendo attività di verifica, approfondimento, acquisizione documentale e promuovendo le iniziative ritenute necessarie affinché ogni valutazione venisse effettuata secondo criteri di massima precauzione, trasparenza e tutela della salute pubblica, continuando ad esercitare la propria attività nel solo interesse della tutela futura della comunità scolastica.Le attività poste in essere dall'ente e le risultanze emerse hanno contribuito ad evidenziare la complessità della situazione, determinando ulteriori approfondimenti, verifiche e provvedimenti da parte delle competenti autorità, sino al coinvolgimento della Magistratura, atto dovuto per l'accertamento delle responsabilità che risultano tuttora in fase di valutazione sotto il profilo amministrativo e penale.Lo Sportello Amianto Nazionale evidenzia come il proprio approccio operativo non abbia subito alcuna variazione rispetto a quello che, in tutta Italia e a Broni, dal 2017 ad oggi, ha caratterizzato il rapporto con il Comune e con l'intera comunità locale.L'ente ha continuato ad operare secondo i medesimi principi di indipendenza, imparzialità, competenza e rigore tecnico che ne hanno sempre contraddistinto l'azione, anteponendo la tutela della salute a qualsiasi coinvolgimento di altra natura, nel rispetto del valore primario della salute pubblica e della propria deontologia.Proprio per tale ragione, il Comitato Tecnico Direttivo prende atto con rammarico che, nel momento di maggiore complessità e delicatezza dal punto di vista sociale, scaturito dalla chiusura del Liceo successiva agli eventi del 23 marzo, sono emerse, in alcuni contesti pubblici e sui social network, posizioni e iniziative che hanno avuto l'effetto di porre in discussione il ruolo, la competenza, la terzietà e l'autorevolezza dello Sportello Amianto Nazionale e del suo Presidente, nonostante tali caratteristiche siano state per anni riconosciute e valorizzate dalle medesime istituzioni del territorio.L'Amministrazione Comunale, pur sollecitata a ricondurre il dibattito al principio di terzietà dell'ente, non ha ritenuto opportuno riaffermare in maniera chiara e inequivocabile il ruolo di indipendenza, competenza tecnica e funzione pubblica svolto dallo Sportello Amianto Nazionale, per motivi che non comprendiamo, nonostante tale ruolo sia stato per anni riconosciuto, valorizzato e frequentemente richiesto dalle stesse istituzioni.Non hanno pertanto trovato adeguato riscontro le sollecitazioni rivolte dall'ente affinché venissero chiariti pubblicamente i principi di autonomia tecnica e di reciproco rispetto istituzionale che devono necessariamente caratterizzare il rapporto tra una pubblica amministrazione e un organismo indipendente riconosciuto quale Ente di Tutela Ambientale e chiamato a svolgere attività di informazione e supporto nella gestione del rischio.Lo Sportello Amianto Nazionale ritiene che nessuna convenzione possa perseguire efficacemente l'interesse pubblico se il soggetto chiamato a fornire supporto tecnico e informativo indipendente non viene più riconosciuto nella sua interezza.L'indipendenza ha valore proprio quando conduce a conclusioni autonome, tecnicamente fondate e talvolta anche non coincidenti con quelle attese o auspicate da altri interlocutori, che sono naturalmente liberi di sostenere interpretazioni differenti, purché ciò non si traduca nella delegittimazione di soggetti terzi e indipendenti.Per tali motivazioni il Comitato Tecnico Direttivo ha deliberato di non procedere, per il momento, al rinnovo della convenzione con il Comune di Broni, ritenendo altresì di voler sottrarre l'Ill.mo Sig. Sindaco a una situazione di evidente difficoltà e imbarazzo istituzionale, rispettando al contempo la comunità locale ed esonerando il Primo Cittadino dalla necessità di sostenere un ente il cui ruolo non è stato pubblicamente riaffermato.Non vogliamo danneggiare l'attuale Amministrazione, che vive equilibri e dinamiche proprie della comunità locale e che probabilmente non appartengono alla missione dello Sportello Amianto Nazionale. Non vogliamo essere coinvolti in dinamiche differenti dal nostro codice deontologico, che pone sopra ogni altra cosa esclusivamente la tutela della salute pubblica, ieri, oggi e domani, di ogni cittadino italiano.Restare in una situazione di ambiguità, da noi non voluta, rischierebbe di compromettere quel patrimonio di credibilità, autorevolezza e indipendenza costruito in anni di attività con oltre 4.000 amministrazioni italiane, enti nazionali, ministeri e organismi internazionali, e oggi ulteriormente riconosciuto attraverso il riconoscimento dello Sportello Amianto Nazionale quale Ente di Tutela Ambientale ai sensi del Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica n. 166 del 4 luglio 2025.La decisione assunta non modifica in alcun modo l'impegno dello Sportello Amianto Nazionale nei confronti dei cittadini di Broni e la propria assoluta disponibilità a chiarire, a chiunque e in qualsiasi sede, ogni aspetto di natura tecnica riferito alla gestione del rischio pregressa, alla normativa italiana e alle regole di gestione del rischio che oggi e in futuro riguarderanno il caso del Liceo Golgi di Broni, nonché le ragioni che hanno portato l'ente a promuovere tutte le azioni di tutela poste in essere a vantaggio della salute degli studenti e dei lavoratori coinvolti.L'ente continuerà infatti a svolgere la propria missione di tutela ambientale, informazione, assistenza e promozione della cultura della prevenzione, mantenendo alta l'attenzione sulle problematiche sanitarie e ambientali del territorio, riferendo agli organi inquirenti e alla popolazione interessata ogni elemento utile e garantendo, come sempre, la propria disponibilità ad operare esclusivamente nell'interesse della salute pubblica.Esperimendo la nostra massima stima all'ill.mo Sig. Sindaco, ringraziando e restando sempre personalmente a disposizione, con la speranza che la presente comunicazione non sia fonte di ulteriori strumentazioni di qualsiasi natura, ma se ne colga l'estremo rispetto per la cosa pubblica e la comunità di Broni, fermamente convinti del nostro operato quale garanzia riconosciuta per tutti i cittadini, l'occasione ci è gradita per augurare a tutti buona festa della Repubblica.SPORTELLO AMIANTO NAZIONALE APSIl Comitato Tecnico Direttivo ... See MoreSee Less
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4000 comuni italiani assistono i propri cittadini nella corretta gestione del rischio amianto per tramite dell'ente di tutela ambientale riconosciuto con DM 166/2025 Sportello Amianto Nazionale .L'informazione per ogni dubbio riguardo la gestione del rischio amianto è un diritto del cittadino e un dovere del Sindaco. Chiedete con fiducia al Vostro Sindaco, con noi o senza di noi, le strutture comunali italiane sono tenute per legge a onorarvi e a dare ogni informazione per la gestione del rischio amianto, di qualsiasi natura e trasversalmente, per permettervi di prendere decisioni per vivere in serenità e in sicurezza. ... See MoreSee Less
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Liceo Golgi di Broni, gli accadimenti visti dai ragazzi dell'Università Cattolica. ... See MoreSee Less
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Competenze, professionalità, sinergie ed eccellenze al Green Med Expo & Symposium ... See MoreSee Less
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Si è tenuto oggi, nell’ambito del Green Med Expo & Symposium 𝗱𝗶 𝗡𝗮𝗽𝗼𝗹𝗶, l’importante convegno “𝗘𝗦𝗚 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗥𝗶𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗜𝗺𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗲”.Desidero ringraziare 𝗹’𝗢𝗿𝗱𝗶𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗜𝗻𝗴𝗲𝗴𝗻𝗲𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗡𝗮𝗽𝗼𝗹𝗶 per avermi voluto tra i relatori in qualità di esperto nella gestione del rischio amianto.Un particolare ringraziamento al 𝗩𝗶𝗰𝗲𝗽𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗢𝗿𝗱𝗶𝗻𝗲, 𝗜𝗻𝗴. 𝗖𝗹𝗮𝘂𝗱𝗶𝗮 𝗖𝗼𝗹𝗼𝘀𝗶𝗺𝗼, per le parole di stima espresse durante la presentazione del mio intervento. Apprezzamenti che accolgo con gratitudine e che rappresentano per me uno stimolo a proseguire nel lavoro di divulgazione e sensibilizzazione su un tema così rilevante.Mi auguro che il contributo portato oggi abbia contribuito a rafforzare il messaggio centrale emerso dal convegno: in un’Europa e in un mercato globale sempre più orientati ai criteri ESG (Environmental, Social & Governance), la corretta gestione del rischio amianto rappresenta un elemento imprescindibile nei processi di riqualificazione, valorizzazione e sostenibilità del patrimonio immobiliare.La conoscenza del rischio, il censimento, il monitoraggio e la gestione responsabile dei materiali contenenti amianto non costituiscono soltanto un obbligo normativo, ma un fattore determinante di tutela della salute, protezione ambientale, welfare e qualità degli investimenti.Ringrazio inoltre l’Ing. Claudia Colosimo per il proficuo confronto istituzionale e tecnico che, attraverso la condivisione di competenze, esperienze e obiettivi comuni, ha favorito la costruzione di importanti sinergie tra l’Ordine degli Ingegneri di Napoli e lo Sportello Amianto Nazionale, nell’interesse dei professionisti, delle amministrazioni pubbliche e dei cittadini.Fabrizio Protti Presidente Sportello Amianto Nazionale ... See MoreSee Less
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𝗠𝗶𝗹𝗮𝗻𝗼 𝗣𝗮𝘃𝗶𝗮 𝗧𝗩𝗦𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗣𝗲𝗹𝗶 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗟𝗶𝗻𝗴𝘂𝗮 La trasmissione condotta da 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮𝗿𝗼𝘀𝗮 𝗔𝘂𝗿𝗲𝗹𝗶𝗼 𝗲 𝗖𝗹𝗮𝘂𝗱𝗶𝗼 𝗠𝗶𝗰𝗮𝗹𝗶𝘇𝗶𝗼 porta il dibattito sulla complessa situazione del 𝗟𝗶𝗰𝗲𝗼 𝗚𝗼𝗹𝗴𝗶 𝗱𝗶 𝗕𝗿𝗼𝗻𝗶 (PV) ... See MoreSee Less
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𝗣𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗔𝗜𝗠𝗜 𝗹𝗮 𝗠𝗮𝗽𝗽𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗶𝘂’ 𝗽𝗲𝗿𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗮𝗹 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗼Expert.ai, Res.Gea e Sportello Amianto Nazionale annunciano la soluzione AI più performante al mondo per mappare l’amianto. Il futuro è arrivato! https://www.sportelloamianto.com/aimi_amianto/ ... See MoreSee Less
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2 weeks ago

Domani il Presidente dello Sportello Amianto Nazionale, Fabrizio Protti, interverrà in un importante convegno organizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Napoli dedicato ai temi ESG e patrimonio immobiliare.Al centro dell’intervento il ruolo della gestione del rischio amianto come elemento strategico nei processi ESG applicati agli edifici pubblici e privati.La presenza di amianto negli immobili rappresenta infatti non solo un tema sanitario e ambientale, ma anche un fattore che incide direttamente sulla governance, sulla responsabilità sociale, sulla gestione del rischio e sulla valorizzazione degli asset immobiliari.Censimento, monitoraggio e corretta gestione dei materiali contenenti amianto costituiscono oggi strumenti fondamentali per una reale sostenibilità del patrimonio edilizio.L’ESG non riguarda soltanto l’efficienza energetica, ma anche la capacità di garantire sicurezza, trasparenza e tutela della salute negli ambienti di vita e di lavoro. ... See MoreSee Less
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Si è svolto oggi al Green Med Expo & Symposium un importante convegno formativo organizzato dallo Sportello Amianto Nazionale per celebrare i 50'anni di ANCI Campania. Green Med si sta affermando con certezza come il più importante appuntamento del Sud Italia per condividere percorsi di best practices in ambito ambientale.Alla presenza del Viceministro dell'Ambiente On. Vannia Gava e del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi si è conclusa questa prima giornata di confronto e di alta formazione.Ringraziamo personalmente tutti i relatori di INAIL, UNI, Accredia, e il nuovo team del progetto AMI dello Sportello Amianto Nazionale, leader nazionali per la gestione del rischio amianto, intervenuti per questo grande evento formativo. ... See MoreSee Less
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Green Med Expo & Symposium stazione marittima di Napoli. Grande affluenza di amministratori pubblici e istituti scolastici allo stand dello Sportello Amianto Nazionale . Un successo che prova la bontà dell'azione dell'unico ente di tutela ambientale riconosciuto con Decreto Ministeriale 166/2025 per la gestione di informazione, formazione e diffusione della cultura per la gestione del rischio amianto. ... See MoreSee Less
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Sportello Amianto Nazionale presente come formatore alla 36ma edizione di Ambiente e Lavoro. Salone della salute e sicurezza nei luoghi di lavoroProfessionisti della sicurezza, dell’ambiente, delle risorse umane e della sostenibilità trovano in Ambiente Lavoro un momento d’incontro privilegiato con le aziende e gli operatori del settore oltre che un’occasione di aggiornamento e crescita professionale.Il Presidente dello Sportello Amianto Nazionale chiamato come protagonista della sezione di formazione: Amianto, impresa, diritti, doveri e responsabilità nell’ambito del d,lgs 213/2025 ... See MoreSee Less
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Ultima puntata di Sportello Amianto Nazionale AimSafe Speed Training.Questa volta in compagnia della Dott.ssa Raffaella Compagnoni di INAIL.Una costruzione puntuale del quadro normativo tra 2668/2023 e 213/2025 ... See MoreSee Less
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Vi aspettiamo tra poco per l'ultima puntata di questa serie AimSafe Speed training sul tema amianto .Questa sera sarà ospite di Fabio Rosito , la Dott.ssa Raffaella Compagnoni del CTSS dell'INAIL. A Tra poco3 webinar specialistici per affrontare il rischio Amianto organizzati da Sportello Amianto Nazionale e AimSafe .𝗜𝘀𝗰𝗿𝗶𝘃𝗶𝘁𝗶 𝘀𝘂 𝗕𝗔𝗖𝗛𝗘𝗖𝗔 𝗦𝗜𝗖𝗨𝗥𝗘𝗭𝗭𝗔Guarda programma e date. Ti aspettiamo. https://www.bachecasicurezza.it/courses/training_authority.php?pk_training_authority=51 ... See MoreSee Less
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Al Green Med Expo & Symposium di Napoli, il 27 maggio un importante evento di formazione organizzato da Sportello Amianto Nazionale per i 50'anni di ANCI Campania ... See MoreSee Less
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Vi Aspettiamo ... See MoreSee Less
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Formarsi e' importante! ... See MoreSee Less
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AimSafe SPEED TRAINING2 APPUNTAMENTO DEDICATO ALL'AMIANTOconFabrizio Protti Presidente dello Sportello Amianto Nazionale ... See MoreSee Less
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RASSEGNA STAMPA DEL 19 MAGGIO 2026Amianto Liceo Golgi di Broni (PV)Milano Pavia TV ... See MoreSee Less
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RASSEGNA STAMPA DEL 18 MAGGIO 2026Amianto Liceo Golgi di Broni (PV)Milano Pavia TV ... See MoreSee Less
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RASSEGNA STAMPA DEL 18 MAGGIO 2026Amianto Liceo Golgi di Broni (PV)La Repubblicahttps://milano.repubblica.it/cronaca/2026/05/18/news/amianto_liceo_golgi_broni_inchiesta-425353767/ ... See MoreSee Less
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RASSEGNA STAMPA DEL 18 MAGGIO 2026Amianto Liceo Golgi di Broni (PV)RAI 3 TGR Lombardia ... See MoreSee Less
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RASSEGNA STAMPA DEL 18 MAGGIO 2026Amianto Liceo Golgi di Broni (PV)Milano Pavia TV ... See MoreSee Less
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RASSEGNA STAMPA DEL 18 MAGGIO 2026Amianto Liceo Golgi di Broni (PV)Corriere della Serahttps://milano.corriere.it/notizie/lombardia/… ... See MoreSee Less
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RASSEGNA STAMPA DEL 18 MAGGIO 2026Amianto Liceo Golgi di Broni (PV)AGILUNEDÌ 18 MAGGIO 2026 09.55.39Amianto: pm Pavia apre fascicolo dopo dispersione liceo Broni (2)=AGI0009 3 CRO 0 RMI / Amianto: pm Pavia apre fascicolo dopo dispersione liceo Broni (2)= (AGI) - Roma, 18 mag. - Lo Sportello Amianto Nazionale, si legge nel comunicato, "informa altresi' che La richiesta di sequestro preventivo rappresenta un atto centrale e prioritario, finalizzato a garantire immediatamente: la tutela della salute pubblica, con particolare riferimento agli studenti e al personale scolastico; la cristallizzazione dello stato dei luoghi, necessaria per accertamenti tecnici irripetibili; la prevenzione di ulteriori esposizioni e conseguenze dannose". L'apertura del fascicolo da parte della procura, "segna ora l'avvio delle attivita' investigative, volte ad accertare: la corretta gestione del rischio amianto; il rispetto delle normative vigenti; la eventuale sussistenza di responsabilita' penali e amministrative, anche con riferimento a possibili condotte rilevanti sotto il profilo soggettivo", prosegue la nota. Lo Sportello Amianto Nazionale ribadisce che, "la gestione del rischio amianto, in particolare in ambienti sensibili come gli edifici scolastici, deve essere improntata al principio di precauzione", si legge ancora. Nel comunicato si fa, inoltre, presente che lo Sportello Amianto Nazionale, "resta a disposizione dell'autorita' giudiziaria e provvedera' al costante aggiornamento mediante il deposito di memorie tecniche integrative presso la procura, al fine di contribuire al pieno accertamento dei fatti e alla tutela della salute pubblica", conclude. (AGI)Red/Eiz 180955 MAG 26 NNNN ... See MoreSee Less
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RASSEGNA STAMPA DEL 18 MAGGIO 2026Amianto Liceo Golgi di Broni (PV)Il Giornohttps://ilgiorno.it/pavia/cronaca/… ... See MoreSee Less
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4 weeks ago

𝗟𝗶𝗰𝗲𝗼 𝗚𝗼𝗹𝗴𝗶 𝗱𝗶 𝗕𝗿𝗼𝗻𝗶: 𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝘃𝗶𝗮 𝗮𝗽𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗳𝗮𝘀𝗰𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝗱𝗮𝗴𝗶𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗻𝗮𝗹𝗲. 𝗥𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝘀𝗲𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝗱𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗼𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗖𝗔𝗧𝗢 𝗦𝗧𝗔𝗠𝗣𝗔Lo Sportello Amianto Nazionale, Ente Nazionale di Tutela Ambientale riconosciuto con D.M. n. 166/2025, impegnato nella prevenzione e nella gestione del rischio amianto ai fini della mitigazione dei rischi per la salute pubblica connessi all’inquinante, comunica che, nell’ambito delle azioni intraprese a tutela della collettività, ha formalmente richiesto, per il tramite del proprio Ufficio Legale Nazionale, rappresentato per il caso specifico dall’Avvocato Barbara Cuneo del Foro di Genova, 𝗶𝗹 𝘀𝗲𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗹𝗼𝗰𝗮𝗹𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘁𝗼 𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗟𝗶𝗰𝗲𝗼 𝗚𝗼𝗹𝗴𝗶 𝗱𝗶 𝗕𝗿𝗼𝗻𝗶 (𝗣𝗩), 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗰𝗰𝗮𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟮𝟯 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲, attivando l’Autorità Giudiziaria competente.𝗜𝗻 𝗱𝗮𝘁𝗮 𝟬𝟱.𝟬𝟱 𝘂.𝘀., 𝗲 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗮, 𝗶𝗻 𝘃𝗶𝗮 𝘂𝗿𝗴𝗲𝗻𝘁𝗲, 𝗮𝗶 𝘀𝗲𝗻𝘀𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗿𝘁. 𝟯𝟮𝟭 𝗰.𝗽.𝗽., 𝗶𝘀𝘁𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝘀𝗲𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗹𝗼𝗰𝗮𝗹𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘁𝗼 𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼 𝘀𝗶𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗕𝗿𝗼𝗻𝗶 (𝗣𝗩) 𝗮𝗹 𝗳𝗶𝗻𝗲 𝗱𝗶:𝘃𝗶𝗲𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹’𝘂𝘀𝗼 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗲𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝘀𝗲;𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗹𝘂𝗼𝗴𝗵𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗰𝗰𝗲𝗿𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗶 𝗶𝗿𝗿𝗶𝗽𝗲𝘁𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶;𝗲𝘃𝗶𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹’𝗮𝗴𝗴𝗿𝗮𝘃𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗼 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗴𝘂𝗲𝗻𝘇𝗲.Lo Sportello Amianto Nazionale informa altresì che 𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗥𝗲𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗶𝗹 𝗧𝗿𝗶𝗯𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝘃𝗶𝗮 𝗵𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗼 𝗶𝗻 𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, a seguito della denuncia-querela depositata in data 3 aprile 2026, 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝗱𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝘀𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗼 𝗠𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗲 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗳𝗮𝘀𝗰𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝗱𝗮𝗴𝗶𝗻𝗲.𝗟’𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗴𝗶𝘂𝗱𝗶𝘇𝗶𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗲 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗺𝗼𝘀𝘀𝗮 𝗻𝗲𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗶 𝘀𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗿𝗶𝘁𝗲𝗻𝘂𝘁𝗶, 𝗮 𝘃𝗮𝗿𝗶𝗼 𝘁𝗶𝘁𝗼𝗹𝗼, 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗲𝗱𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗼 𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼, 𝘁𝗿𝗮 𝗰𝘂𝗶:𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗲𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗺𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗲 (𝗣𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝘃𝗶𝗮);𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗿𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮, 𝗶𝗻 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗱𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼;𝗹’𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗮 𝗲𝘀𝗲𝗰𝘂𝘁𝗿𝗶𝗰𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗶;𝗶 𝘀𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗶 𝗲 𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗰𝗼𝗶𝗻𝘃𝗼𝗹𝘁𝗶, 𝗮 𝘃𝗮𝗿𝗶𝗼 𝘁𝗶𝘁𝗼𝗹𝗼, 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗶𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗽𝗽𝗮𝗹𝘁𝗼, 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗼 𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 (𝘁𝗿𝗮 𝗰𝘂𝗶 𝗥𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗥𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼, 𝗥𝗨𝗣, 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗶, 𝗥𝗦𝗣𝗣 𝗲 𝘂𝗹𝘁𝗲𝗿𝗶𝗼𝗿𝗶 𝗳𝗶𝗴𝘂𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘁𝗶).La richiesta di sequestro preventivo rappresenta un atto centrale e prioritario, finalizzato a garantire immediatamente:la tutela della salute pubblica, con particolare riferimento agli studenti e al personale scolastico;la cristallizzazione dello stato dei luoghi, necessaria per accertamenti tecnici irripetibili;la prevenzione di ulteriori esposizioni e conseguenze dannose.L’apertura del fascicolo da parte della Procura segna ora l’avvio delle attività investigative, volte ad accertare:la corretta gestione del rischio amianto;il rispetto delle normative vigenti;la eventuale sussistenza di responsabilità penali e amministrative, anche con riferimento a possibili condotte rilevanti sotto il profilo soggettivo.Lo Sportello Amianto Nazionale ribadisce che la gestione del rischio amianto, in particolare in ambienti sensibili come gli edifici scolastici, deve essere improntata al principio di precauzione.𝗡𝗲𝗹 𝗰𝗮𝘀𝗼 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗳𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗟𝗶𝗰𝗲𝗼 𝗚𝗼𝗹𝗴𝗶 𝗱𝗶 𝗕𝗿𝗼𝗻𝗶, 𝗲𝗱𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗼 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗿𝗲𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝗜𝗡 𝗲𝘅 𝗙𝗶𝗯𝗿𝗼𝗻𝗶𝘁 𝗲 𝗴𝗶𝗮 𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗯𝗼𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹 𝗠𝗔𝗦𝗘 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗮 𝟯 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼, 𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗶𝗼 𝗮𝘀𝘀𝘂𝗺𝗲 𝗰𝗮𝗿𝗮𝘁𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝗽𝗶𝘂 𝘀𝘁𝗿𝗶𝗻𝗴𝗲𝗻𝘁𝗲, 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗲𝗻𝗱𝗼 𝘂𝗻 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗰𝗰𝗶𝗼 𝗿𝗶𝗴𝗼𝗿𝗼𝘀𝗼, 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗮𝗿𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗲 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝘁𝗼 𝘀𝘂 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗼-𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗲 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗹𝗶, 𝗶𝗻𝗱𝗶𝗽𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝘁𝗲𝗿𝘇𝗲.In tale contesto, l’attivazione dell’Autorità Giudiziaria è finalizzata anche a consentire lo svolgimento di accertamenti tecnici approfonditi, in un quadro di piena istituzionalità e terzietà, al fine di verificare:le condizioni attuali dell’edificio;la gestione del rischio amianto nel tempo;l’adeguatezza delle misure adottate a tutela della salute di studenti e lavoratori.𝗟’𝗲𝗽𝗶𝘀𝗼𝗱𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝟮𝟯 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮 𝘂𝗻 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗮𝘀𝘀𝗼𝗹𝘂𝘁𝗮 𝗿𝗶𝗹𝗲𝘃𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗮 𝗹𝗶𝘃𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲, 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗹 𝗺𝗮𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗹𝗶𝘃𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗮𝘁𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗮.Lo Sportello Amianto Nazionale, che ha già provveduto ad attivare le competenti autorità istituzionali, resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e provvederà al costante aggiornamento mediante il deposito di memorie tecniche integrative presso la Procura della Repubblica, al fine di contribuire al pieno accertamento dei fatti e alla tutela della salute pubblica. ... See MoreSee Less
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L'assurda storia dell'amianto ... See MoreSee Less
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𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗖𝗔𝗧𝗢 𝗦𝗧𝗔𝗠𝗣𝗔 𝗟𝗜𝗖𝗘𝗢 𝗚𝗢𝗟𝗚𝗜 𝗗𝗜 𝗕𝗥𝗢𝗡𝗜 𝟭𝟱 𝗠𝗔𝗚𝗚𝗜𝗢 𝟮𝟬𝟮𝟲𝗟𝗶𝗰𝗲𝗼 “𝗚𝗼𝗹𝗴𝗶” 𝗱𝗶 𝗕𝗿𝗼𝗻𝗶 (𝗣𝗩) – 𝗔𝗳𝗳𝗶𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗲𝗻𝘀𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼: 𝗹𝗼 𝗦𝗽𝗼𝗿𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗲𝘀𝗽𝗿𝗶𝗺𝗲 𝗳𝗼𝗿𝘁𝗲 𝗽𝗿𝗲𝗼𝗰𝗰𝘂𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲Lo Sportello Amianto Nazionale, associazione di tutela ambientale riconosciuta con DM 166/2025, esprime profonda perplessità e preoccupazione in merito all’affidamento, per un importo di poco superiore ai 2.000 euro, delle attività di censimento amianto e valutazione del rischio presso il Liceo “Camillo Golgi” di Broni.𝗨𝗻 𝗶𝗻𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗮𝗹𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗮𝗳𝗳𝗶𝗱𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗺𝗼𝗱𝗼 𝗮𝗽𝗽𝗮𝗿𝗲𝗻𝘁𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗰𝗼𝗲𝗿𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝘁𝗮𝗗𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶, 𝗹’𝗶𝗻𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗲𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲 𝗮𝗳𝗳𝗶𝗱𝗮𝘁𝗼 𝗮 𝘂𝗻 𝘀𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗮𝗿𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲 𝗿𝗲𝗴𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲, 𝗽𝗿𝗶𝘃𝗼 – 𝗮𝗹𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 – 𝗱𝗶 𝗲𝘃𝗶𝗱𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗲𝘀𝘁𝗶𝗻𝗼:𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗼𝗹𝗶𝗱𝗮𝘁𝗮 𝗶𝗻 𝗰𝗲𝗻𝘀𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶 𝗶𝗻 𝗲𝗱𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗶;𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘇𝗲 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗼-𝘀𝗰𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝘀𝘂 𝗺𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗶 𝗲𝘁𝗲𝗿𝗼𝗴𝗲𝗻𝗲𝗲;𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗲𝗱𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶 𝗶𝗻𝘀𝗲𝗿𝗶𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗦𝗶𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗲 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 (𝗦𝗜𝗡).𝗦𝗶 𝗲𝘃𝗶𝗱𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮 𝗰𝗵𝗲, 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗹𝘂𝗰𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗰𝗰𝗼𝗿𝗱𝗼 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼-𝗥𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟮𝟬𝟮𝟱, 𝗹𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗲 𝗶 𝘀𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝘀𝗲𝗴𝘂𝗼𝗻𝗼 𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗵𝗲, 𝗿𝗲𝗾𝘂𝗶𝘀𝗶𝘁𝗶 𝗲 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗶𝗻𝘁𝗲 𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗼𝘃𝗿𝗮𝗽𝗽𝗼𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗶 𝗮𝗻𝗮𝗹𝗶𝘀𝗶, 𝗰𝗲𝗻𝘀𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗲 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲 .𝗡𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗴𝘂𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗮 𝗺𝗲𝗿𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗲 “𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲” 𝗻𝗼𝗻 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝗶𝘀𝗰𝗲 𝗶𝗻 𝗮𝗹𝗰𝘂𝗻 𝗺𝗼𝗱𝗼 𝗴𝗮𝗿𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗶𝗻 𝗮𝗺𝗯𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼.Lo Sportello Amianto Nazionale ribadisce che un edificio in SIN non e un contesto ordinario!Il Liceo Golgi non e un edificio qualsiasi:e inserito nel SIN ex Fibronit di Broni, area tra le piu critiche a livello europeo;e stato oggetto di finanziamenti pubblici per bonifica gia dal 2017;e stato teatro di un evento di dispersione di polveri in presenza di circa 500 studenti.In tale contesto, il censimento non e un’attivita meramente formale, ma rappresenta:la base tecnica e giuridica per qualsiasi decisione futura;il presupposto per la valutazione del rischio su ogni singolo elemento edilizio;il fondamento per la gestione delle interferenze tra materiali, impianti e attivita scolastiche.Domande tecniche non eludibiliAlla luce di quanto sopra, lo Sportello Amianto Nazionale ritiene doveroso porre alcune questioni:𝗖𝗼𝗺𝗲 𝗽𝘂𝗼 𝘂𝗻 𝘀𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮𝘁𝗮 𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗴𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶𝗿𝗲:𝗹’𝗲𝘀𝗮𝘂𝘀𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗲𝗻𝘀𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼?𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗰𝗹𝗮𝘀𝘀𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗺𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝗻𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 (𝗠𝗖𝗔)?𝗹𝗮 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗲𝗹𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗲?𝗖𝗼𝗺𝗲 𝗽𝘂𝗼 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗮𝘀𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝘁𝗿𝗮𝗰𝗰𝗶𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮 𝗺𝗲𝘁𝗼𝗱𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗮𝗻𝗮𝗹𝗶𝘀𝗶?𝗖𝗼𝗺𝗲 𝘃𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗴𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝘁𝗲𝗿𝘇𝗶𝗲𝘁𝗮 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗼-𝘀𝗰𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗶𝗻 𝘂𝗻 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗴𝗶𝗮 𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝗱𝗮𝗴𝗶𝗻𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗴𝗶𝘂𝗱𝗶𝘇𝗶𝗮𝗿𝗶𝗮?Una gestione che richiede rispetto istituzionaleLo Sportello Amianto Nazionale ribadisce con forza che quanto accaduto rappresenta:un evento grave, riconducibile a una gestione che presenta evidenti profili di criticità e potenziale negligenza.Un contesto di tale natura non può essere trattato con logiche minimali o affidamenti di carattere meramente economico, ma richiede:massimo rigore tecnico;trasparenza assoluta;assunzione di responsabilità istituzionale piena.Condizioni inderogabili per una eventuale riaperturan che ad oggi appare probabilmente illusoria e per principio di precauzione impossibile 𝗟𝗼 𝗦𝗽𝗼𝗿𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗿𝗶𝗯𝗮𝗱𝗶𝘀𝗰𝗲 𝗰𝗵𝗲, 𝗮𝗹𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼:𝗻𝗼𝗻 𝘀𝘂𝘀𝘀𝗶𝘀𝘁𝗼𝗻𝗼 𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻𝗮 𝗿𝗶𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝗱𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗼.𝗜𝗻 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲, 𝘀𝗶 𝗿𝗶𝘁𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗰𝗶𝗻𝗱𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗰𝗵𝗲:𝗶𝗹 𝗰𝗲𝗻𝘀𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗲 𝗹𝗮 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝘀𝗶𝗮𝗻𝗼:𝗲𝘀𝗲𝗴𝘂𝗶𝘁𝗶 𝗼 𝘃𝗮𝗹𝗶𝗱𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗔𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗮 𝗦𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗧𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲 (𝗔𝗧𝗦);𝘀𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮𝘁𝗶:𝗺𝗼𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗶 𝗛𝟮𝟰;𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗶 𝗽𝗲𝗿𝗶𝗼𝗱𝗶𝗰𝗶 𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮𝘁𝗶 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶;𝗹𝗮 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝘀𝗶𝗮 𝗮𝘀𝘀𝘂𝗻𝘁𝗮 𝗶𝗻 𝗺𝗼𝗱𝗼 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹𝗹’𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼, 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗶𝘀𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹 𝗗𝗣𝗖𝗠 𝟭𝟮 𝗴𝗲𝗻𝗻𝗮𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟭𝟳 – 𝗟𝗘𝗔, 𝗔𝗹𝗹𝗲𝗴𝗮𝘁𝗼 𝟭, 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗕𝟭𝟬.Tale posizione non è isolata:è condivisa dallo Sportello Amianto Nazionale;è sostenuta da 517 firmatari di una petizione pubblica;e' applicata in altre situazioni analoghe meno gravi in altre parti d'Italiariflette un principio fondamentale:la tutela della salute non è negoziabile.𝗤𝘂𝗮𝗻𝘁𝗼 𝘀𝘁𝗮 𝗲𝗺𝗲𝗿𝗴𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗮 𝗕𝗿𝗼𝗻𝗶 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗶𝗴𝘂𝗿𝗮𝗿𝘀𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗲:𝘂𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗽𝗶𝘂 𝗴𝗿𝗮𝘃𝗶 𝗰𝗮𝘀𝗶 𝗱𝗶 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗮𝗺𝗯𝗶𝘁𝗼 𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗶 𝟯𝟬 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗶𝗻 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮.𝗨𝗻 𝘁𝗿𝗶𝘀𝘁𝗲 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮 𝗰𝗵𝗲:𝗲 𝗴𝗶𝗮 𝘁𝗿𝗮 𝗹𝗲 𝗽𝗶𝘂 𝗰𝗼𝗹𝗽𝗶𝘁𝗲 𝗮𝗹 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗺𝗼𝗿𝘁𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝗹𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼;𝗮𝘃𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲 𝗱𝗼𝘃𝘂𝘁𝗼 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗺𝗼𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗮𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮 𝗮𝘁𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮, 𝗻𝗼𝗻 𝗱𝗶 𝗰𝗿𝗶𝘁𝗶𝗰𝗶𝘁𝗮 𝗿𝗲𝗶𝘁𝗲𝗿𝗮𝘁𝗲.Lo Sportello Amianto Nazionale sollecita un intervento immediato di coordinamento sanitario e istituzionale.La gestione del rischio amianto non può essere ricondotta a una mera procedura amministrativa, ma richiede un approccio tecnico, sanitario e precauzionale di massimo rigore.Per tali motivi, la scrivente ha già provveduto nei giorni scorsi, anticipatamente a questo comunicato, alla presentazione presso la Procura della Repubblica di memorie integrative alla Denuncia Querela, finalizzate a rappresentare ulteriori elementi di valutazione e a richiedere l’adozione di ogni misura ritenuta idonea a garantire il pieno rispetto del principio di precauzione, nonché la tutela dell’imparzialità delle azioni in corso, prevenendo ogni possibile situazione di conflitto di interesse, a salvaguardia della salute pubblica. ... 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Rappresentanza Collettiva per imprese e professionisti del settore amianto.Entrare a farne parte significa contribuire attivamente allo sviluppo del settore, partecipando al dialogo con le istituzioni e costruendo insieme un sistema più efficace, competente e rappresentativo.🔺Rete🔺Tutela🔺Confronto🔺Formazione🔺VisioneUn’opportunità concreta per crescere, fare networking qualificato e accedere a servizi e supporto dedicato.📞 06 90281260🌐 www.sportelloamianto.comContattaci per scoprire tutti gli eventi in calendario e come partecipare.#sportelloamianto #amianto #bonifica #professionisti #imprese ... See MoreSee Less
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Formazione gestione del rischio amianto Fabrizio Protti ospite di AimSafe Training ... See MoreSee Less
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𝗔𝗴𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮 𝗩𝗜𝗦𝗧𝗔: 𝗔𝗴𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮 𝘁𝗲𝗹𝗲𝘃𝗶𝘀𝗶𝘃𝗮 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗥𝗼𝗺𝗮/𝗕𝗿𝘂𝘅𝗲𝗹𝗹𝗲𝘀 Intervista Fabrizio Protti presidente dello Sportello Amianto Nazionale ... See MoreSee Less
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𝗟𝗶𝗰𝗲𝗼 𝗚𝗼𝗹𝗴𝗶 𝗱𝗶 𝗕𝗿𝗼𝗻𝗶 – 𝗖𝗮𝗺𝗲𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗗𝗲𝗽𝘂𝘁𝗮𝘁𝗶, 𝟴 𝗠𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲Vogliamo fare una premessa. 𝗟𝗼 𝗦𝗽𝗼𝗿𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗹'𝗮𝘁𝘁𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗚𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗶 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗻𝗼 𝗲 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝘀𝘁𝗶𝗺𝗮. Perciò ci spiace che il Ministro dell'Istruzione On. Giuseppe Valditara e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio On. Matilde Siracusano siano stati indotti a rappresentare ricostruzioni non coerenti con gli atti disponibili, per come si apprende da una istruttoria fondata probabilmente sulla relazione formulata dal Dirigente Scolastico.𝗜 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗱𝗲𝘃𝗮𝗻𝗼 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗶𝗻𝘃𝗼𝗹𝗴𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝘂𝗿𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮, 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗲𝘀𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗗𝗲𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗗𝗶𝗿𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗻. 𝟭𝟳𝟯𝟴 𝗽𝗲𝗿 𝗹'𝗮𝗳𝗳𝗶𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗶𝗻𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗲𝗺𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝘃𝗶𝗮 𝗶𝗹 𝟭𝟴/𝟭𝟮/𝟮𝟬𝟮𝟱, 𝗲 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶, 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗲 (𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗲𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗶𝗺𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗲 𝘂𝘀𝘂𝗳𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗮𝗿𝗶𝗼), 𝗻𝗲 𝗲𝗿𝗮𝗻𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗻𝘇𝗮.𝗥𝗶𝗻𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗹'𝗢𝗻. Valentina Barzotti 𝗲 𝗹'𝗢𝗻. Andrea Quartini 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝘃𝗲𝗿𝗲 𝗽𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹'𝗮𝘁𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗔𝘂𝗹𝗮 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘃𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗲𝗽𝗶𝘀𝗼𝗱𝗶𝗼.Puntualizziamo, dalla replica dell'On. Quartini, che, come noto alla cronaca, il Dirigente Scolastico e l'Azienda Sanitaria Territoriale sono intervenuti esclusivamente a seguito delle segnalazioni formali del Presidente dello Sportello Amianto Nazionale, Fabrizio Protti.𝗖𝗶 𝗮𝘂𝗴𝘂𝗿𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗹 𝗚𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗼 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼, 𝗶𝗹 𝗠𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗜𝘀𝘁𝗿𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗹'𝗢𝗻. 𝗦𝗶𝗿𝗮𝗰𝘂𝘀𝗮𝗻𝗼 𝗶𝗻 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝗮𝗻𝗼 𝗶𝗹 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗮 𝗹'𝗔𝘂𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗮𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗲𝗰𝗮𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝘂𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗰𝗶𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗲𝗹𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘀𝘂𝗹 𝗿𝗶𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘁𝗼, 𝘀𝘂 𝗰𝘂𝗶 𝗴𝗶𝗮 𝗽𝗲𝗻𝗱𝗲 𝗱𝗮𝗹 𝟮𝟬𝟭𝟳 𝗹'𝗶𝗻𝘀𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗻𝗲𝗹 𝗦𝗜𝗡 (𝗦𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗲 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲) 𝗲𝘅 𝗙𝗶𝗯𝗿𝗼𝗻𝗶𝘁, 𝗴𝗶𝘂𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝘁𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗿𝗶𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗮 𝗼𝘁𝘁𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝟯 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗯𝗼𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮/𝗮𝗯𝗯𝗮𝘁𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹 𝗠𝗔𝗦𝗘 𝗲𝗱 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲 𝗹'𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗲𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼, 𝗮𝗱 𝗼𝗴𝗴𝗶, 𝗻𝗼𝗻 𝗵𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝗹𝗼𝗰𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗶 𝗺𝗶𝗻𝗼𝗿𝗶, 𝘀𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝟮𝟯 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼, 𝗶𝗻 𝗰𝘂𝗶 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗿𝗶𝗺𝗮𝘀𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗶𝗻𝘃𝗼𝗹𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝘂𝗻 𝗲𝗽𝗶𝘀𝗼𝗱𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗲𝗿𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗺𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲 𝘀𝘂𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝘃𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼. ... See MoreSee Less
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Con UNI e Accredia per formare i professionisti dell'AmiantoLa gestione del rischio #amianto richiede competenze qualificate, aggiornate e riconosciute.Per rispondere a questa esigenza nasce il corso per Responsabile del Rischio Amianto, organizzato dall’Accademia Nazionale per la Gestione del Rischio Amianto, nell’ambito della collaborazione tra Sportello Amianto Nazionale, #UNI e #AccrediaAcademy.Un percorso formativo di 30 ore pensato per rafforzare conoscenze tecniche, normative e operative in linea con i principali riferimenti di settore:✔ Basato sulla UNI/PdR 152.2:2023✔ Conforme al D.Lgs. 81/2008 e al D.M. 6/9/1994✔ Allineato ai più recenti aggiornamenti normativiLa figura del Responsabile del Rischio Amianto rappresenta un presidio fondamentale nei processi di valutazione, controllo e gestione del rischio, contribuendo a rafforzare prevenzione e responsabilità.👉 Per scoprire il corso e iscriversi: https://accredia.it/comunicazione/eventi/… #Accredia #amianto #sportelloamianto #certificazioneaccreditata #accreditatamento #formazione #ONA #rischioamiantoSportello Amianto Nazionale ... See MoreSee Less
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DIALOGHI D'IMPRESA (Pt 3-2026) Intervista a Eugenio Mammone ... See MoreSee Less
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3 webinar specialistici per affrontare il rischio Amianto organizzati da Sportello Amianto Nazionale e AimSafe .𝗜𝘀𝗰𝗿𝗶𝘃𝗶𝘁𝗶 𝘀𝘂 𝗕𝗔𝗖𝗛𝗘𝗖𝗔 𝗦𝗜𝗖𝗨𝗥𝗘𝗭𝗭𝗔Guarda programma e date. Ti aspettiamo. https://www.bachecasicurezza.it/courses/training_authority.php?pk_training_authority=51 ... See MoreSee Less
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A Radio Libertà si parla della nuova pubblicazione INAIL firmata da CTSS e Sportello Amianto Nazionale ... See MoreSee Less
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TGR Rai Molise A "Molise Sicuro" organizzato da INAIL, UNILab e Rotary International, ospite Fabrizio Protti, presidente Sportello Amianto Nazionale ... See MoreSee Less
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Oggi Giornata Mondiale delle Vittime dell'amianto, segnaliamo questa importante iniziativa della associazione A.V.A.N.I. membro del nostro comitato delle associazioni.Commemorare il passato significa avere rispetto del futuro.Ricordare è cultura fede rispetto e dignità Sottovalutare è suicidio Minimizzare è omicidio ... See MoreSee Less
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I comuni virtuosi che rispettano le leggi e informano i propri cittadini credono fermamente nel Networking dello Sportello Amianto Nazionale sempre più informazione al servizio di tutti i residenti. ... See MoreSee Less
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RASSEGNA STAMPA LICEO GOLGI BRONI 26 APRILE 2026 ... See MoreSee Less
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Un altro comune entra nel Networking dello Sportello Amianto Nazionale sempre più informazione al servizio dei cittadini𝐓𝐞𝐫𝐫𝐢𝐜𝐜𝐢𝐨𝐥𝐚 𝐫𝐚𝐟𝐟𝐨𝐫𝐳𝐚 𝐥’𝐢𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐨 𝐒𝐩𝐨𝐫𝐭𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐀𝐦𝐢𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞Il Comune di Terricciola compie un nuovo passo concreto nella tutela della salute e dell’ambiente, aderendo allo Sportello Amianto Nazionale, un servizio pensato per informare e supportare i cittadini nella gestione dei rischi legati alla presenza di amianto.L’iniziativa mette a disposizione della comunità assistenza gratuita e qualificata: dalla consulenza tecnica per le bonifiche, al supporto legale e sanitario, fino alle informazioni su incentivi e agevolazioni fiscali.Un servizio accessibile e completo, che semplifica l’orientamento dei cittadini tra normative, procedure e opportunità, spesso complesse e frammentate.“Informare significa proteggere - dichiarano il sindaco Matteo Arcenni e l’assessore all’ambiente Edoardo Colombini -. Con questa adesione vogliamo dare ai cittadini strumenti concreti per affrontare con maggiore consapevolezza un tema delicato come quello dell’amianto. È un impegno che guarda alla sicurezza di oggi e alla qualità della vita di domani.”Il servizio è attivo al numero nazionale 06 81153789 e all'indirizzo email info@sportelloamianto.org. L’adesione allo Sportello Amianto Nazionale si inserisce in un percorso più ampio dell’amministrazione comunale, orientato alla prevenzione, alla trasparenza e alla costruzione di una comunità sempre più informata e consapevole. ... See MoreSee Less
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LICEO GOLGI DI BRONI 24 APRILE 2026Ringraziamo il Ministero della Salute continuiamo ad agire perche' ogni attenzione investigativa sia riservata per tutelare la salute dei ragazzi e dei professori. ... See MoreSee Less
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RASSEGNA STAMPA LICEO GOLGI BRONI A UN MESE DI DISTANZA ... See MoreSee Less
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RASSEGNA STAMPA LICEO GOLGI DI BRONI 20 APRILE 2026 ... See MoreSee Less
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𝗨𝗻 𝗖𝗮𝗳𝗳𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗶𝗹 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼 (𝗣𝘂𝗻𝘁𝗮𝘁𝗮 𝟰-𝗘𝗱. 𝟮𝟬𝟮𝟲) 𝗔𝗴𝗿𝗼𝗽𝗼𝗹𝗶 𝗽𝗮𝗿𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗦𝗽𝗼𝗿𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲Nel Comune di Agropoli, realtà di riferimento nazionale per le migliori pratiche in materia di tutela ambientale, il Vicesindaco Dott.Ssa Rosa Lampasona, medico e conoscitore del tema amianto, e il Direttore dell’Ufficio Ambiente, Ing. Gaetano Cervinara, illustrano il valore strategico dell’informazione promossa dallo Sportello Amianto Nazionale, e la concretezza degli strumenti che l'ente di tutela ambientale mette a disposizione dei cittadini al fianco dell’amministrazione comunale. Un'iniziativa intrapresa con slancio da parte dell'amministrazione, che si allea a tutti gli altri comuni italiani che apportano il più alto contributo tecnico-scientifico e informativo al servizio dei propri cittadini attraverso uno strumento concreto per la prevenzione e la gestione del rischio amianto, quale l'informazione, ai sensi di legge, dello Sportello Amianto Nazionale.https://youtu.be/iLxDF6QnrJU ... See MoreSee Less
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𝘈𝘪𝘶𝘵𝘢𝘤𝘪 𝘢 𝘧𝘢𝘳𝘦 𝘴𝘦𝘮𝘱𝘳𝘦 𝘭𝘢 𝘤𝘰𝘴𝘢 𝘨𝘪𝘶𝘴𝘵𝘢.𝘈𝘪𝘶𝘵𝘢𝘤𝘪 𝘢 𝘥𝘪𝘳𝘦 𝘴𝘦𝘮𝘱𝘳𝘦 𝘭𝘢 𝘷𝘦𝘳𝘪𝘵𝘢.𝘈𝘪𝘶𝘵𝘢𝘤𝘪 𝘢 𝘱𝘳𝘰𝘵𝘦𝘨𝘨𝘦𝘳𝘦 𝘪𝘭 𝘧𝘶𝘵𝘶𝘳𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘦 𝘨𝘦𝘯𝘦𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪.𝗗𝗢𝗡𝗔 𝗜𝗟 𝗧𝗨𝗢 𝟱𝗫𝟭𝟬𝟬𝟬 𝗔𝗟𝗟𝗢 𝗦𝗣𝗢𝗥𝗧𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗔𝗠𝗜𝗔𝗡𝗧𝗢 𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘𝗖𝗼𝗱𝗶𝗰𝗲 𝗙𝗶𝘀𝗰𝗮𝗹𝗲 𝟵𝟳𝟵𝟮𝟬𝟵𝟱𝟬𝟱𝟴𝟳𝘐𝘯 𝘐𝘵𝘢𝘭𝘪𝘢 𝘢𝘣𝘣𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘤𝘩𝘦 𝘤𝘦𝘳𝘵𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘪𝘯 𝘮𝘦𝘳𝘪𝘵𝘰 𝘢𝘭𝘭'𝘢𝘮𝘪𝘢𝘯𝘵𝘰:- 𝟱.𝟬𝟬𝟬 𝗺𝗼𝗿𝘁𝗶 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗽𝗮𝘁𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗲 𝗮𝘀𝗯𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝗹𝗮𝘁𝗲- 𝗣𝗮𝘁𝗿𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶 𝗶𝗺𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗶 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗶 𝗲 𝗽𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝗻𝗴𝗼𝗻𝗼 𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗲𝘃𝗼𝗻𝗼 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝘁𝗶 𝗲 𝗯𝗼𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘁𝗶- 𝗣𝗼𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼.𝗟𝗢 𝗦𝗣𝗢𝗥𝗧𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗔𝗠𝗜𝗔𝗡𝗧𝗢 𝗦𝗢𝗟𝗢 𝗡𝗘𝗟 𝟮𝟬𝟮𝟱 𝗛𝗔 :𝘊𝘰𝘯𝘵𝘳𝘪𝘣𝘶𝘪𝘵𝘰 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘴𝘵𝘪𝘵𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘛𝘢𝘷𝘰𝘭𝘰 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘪𝘴𝘵𝘪𝘵𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 𝘈𝘮𝘪𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘤𝘰𝘯𝘧𝘦𝘳𝘮𝘢𝘵𝘰 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘗𝘳𝘦𝘴𝘪𝘥𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘥𝘦𝘭 𝘊𝘰𝘯𝘴𝘪𝘨𝘭𝘪𝘰 𝘥𝘦𝘪 𝘔𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘳𝘪;𝘐𝘴𝘵𝘪𝘵𝘶𝘪𝘵𝘰 𝘭'𝘈𝘤𝘤𝘢𝘥𝘦𝘮𝘪𝘢 𝘕𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘭𝘢 𝘎𝘦𝘴𝘵𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘙𝘪𝘴𝘤𝘩𝘪𝘰 𝘈𝘮𝘪𝘢𝘯𝘵𝘰, 𝘤𝘰𝘯 𝘜𝘕𝘐 (𝘌𝘯𝘵𝘦 𝘥𝘪 𝘕𝘰𝘳𝘮𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘐𝘵𝘢𝘭𝘪𝘢𝘯𝘰) 𝘦 𝘈𝘤𝘤𝘳𝘦𝘥𝘪𝘢 (𝘌𝘯𝘵𝘦 𝘥𝘪 𝘊𝘦𝘳𝘵𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘐𝘵𝘢𝘭𝘪𝘢𝘯𝘰) 𝘤𝘩𝘦 𝘧𝘰𝘳𝘮𝘢 𝘮𝘪𝘨𝘭𝘪𝘢𝘪𝘢 𝘥𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘧𝘦𝘴𝘴𝘪𝘰𝘯𝘪𝘴𝘵𝘪 𝘪𝘯 𝘐𝘵𝘢𝘭𝘪𝘢;𝘙𝘦𝘥𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘦 𝘳𝘦𝘴𝘰 𝘴𝘵𝘳𝘶𝘵𝘵𝘶𝘳𝘢𝘭𝘦 𝘪𝘯𝘴𝘪𝘦𝘮𝘦 𝘢 𝘜𝘕𝘐 𝘭𝘢 𝘗𝘳𝘢𝘴𝘴𝘪 152 𝘤𝘩𝘦 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘶𝘢 𝘴𝘦𝘤𝘰𝘯𝘥𝘢 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘦 𝘪𝘥𝘦𝘯𝘵𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢 𝘭𝘦 𝘤𝘢𝘳𝘢𝘵𝘵𝘦𝘳𝘪𝘴𝘵𝘪𝘤𝘩𝘦 𝘮𝘪𝘯𝘪𝘮𝘦 𝘥𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘧𝘦𝘴𝘴𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘪𝘵à 𝘱𝘦𝘳 𝘤𝘰𝘯𝘥𝘶𝘳𝘳𝘦 𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘰𝘧𝘦𝘴𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘙𝘦𝘴𝘱𝘰𝘯𝘴𝘢𝘣𝘪𝘭𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘪𝘭 𝘙𝘪𝘴𝘤𝘩𝘪𝘰 𝘈𝘮𝘪𝘢𝘯𝘵𝘰; 𝘊𝘰𝘭𝘭𝘢𝘣𝘰𝘳𝘢𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘯 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘪𝘣𝘶𝘵𝘪 𝘵𝘦𝘤𝘯𝘪𝘤𝘪 𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘮𝘪𝘴𝘴𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘰, 𝘪𝘭𝘭𝘦𝘤𝘪𝘵𝘪 𝘴𝘶𝘪 𝘳𝘪𝘧𝘪𝘶𝘵𝘪, 𝘪𝘯𝘧𝘰𝘳𝘵𝘶𝘯𝘪 𝘦 𝘢𝘪 𝘨𝘳𝘶𝘱𝘱𝘪 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘱𝘢𝘳𝘭𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘢𝘳𝘪 𝘴𝘶𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘢𝘭𝘶𝘵𝘦 𝘦 𝘴𝘶𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘴𝘶𝘭 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘰;È 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘪𝘯 4.000 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪 𝘱𝘦𝘳 𝘦𝘳𝘰𝘨𝘢𝘳𝘦 𝘪𝘯𝘧𝘰𝘳𝘮𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘤𝘰𝘳𝘳𝘦𝘵𝘵𝘦 𝘪𝘯𝘦𝘳𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘨𝘦𝘴𝘵𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘳𝘪𝘴𝘤𝘩𝘪𝘰 𝘢 16.000.000 𝘥𝘪 𝘤𝘪𝘵𝘵𝘢𝘥𝘪𝘯𝘪;𝗦𝗲 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼, 𝗻𝗼𝗶 𝘃𝗼𝗹𝗼𝗻𝘁𝗮𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝘂𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗶𝗻 𝗮𝗺𝗯𝗶𝘁𝗼 𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗶𝘂𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗼 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗗𝗲𝗰𝗿𝗲𝘁𝗼 𝗠𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲 𝟭𝟲𝟲/𝟮𝟬𝟮𝟱, 𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗺𝗼𝘁𝗶𝘃𝗮𝘁𝗶 𝗲𝘀𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝘃𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹'𝗶𝗱𝗲𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗲𝗴𝗴𝗲𝗿𝗧𝗶, 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗱 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗔𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲, 𝗮𝗹𝗹𝗼𝗿𝗮 𝗮𝗶𝘂𝘁𝗮𝗰𝗶 𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗮𝗿𝗲.𝗗𝗢𝗡𝗔 𝗜𝗟 𝗧𝗨𝗢 𝟱𝗫𝟭𝟬𝟬𝟬 𝗔𝗟𝗟𝗢 𝗦𝗣𝗢𝗥𝗧𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗔𝗠𝗜𝗔𝗡𝗧𝗢 𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘𝗖𝗼𝗱𝗶𝗰𝗲 𝗙𝗶𝘀𝗰𝗮𝗹𝗲 𝟵𝟳𝟵𝟮𝟬𝟵𝟱𝟬𝟱𝟴𝟳@follower ... See MoreSee Less
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𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗖𝗔𝗧𝗢 𝗦𝗧𝗔𝗠𝗣𝗔 "𝗟𝗜𝗖𝗘𝗢 𝗚𝗢𝗟𝗚𝗜": 𝗖𝗜 𝗔𝗣𝗣𝗘𝗟𝗟𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗔 𝗧𝗥𝗔𝗦𝗣𝗔𝗥𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗦𝗨𝗟𝗟'𝗜𝗡𝗙𝗢𝗥𝗠𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗘 𝗔𝗟𝗟𝗘 𝗟𝗘𝗚𝗚𝗜 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗦𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗔 𝗧𝗨𝗧𝗘𝗟𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗔𝗟𝗨𝗧𝗘 𝗣𝗨𝗕𝗕𝗟𝗜𝗖𝗔 Broni (PV), 17 aprile 2026Lo Sportello Amianto Nazionale ente di protezione ambientale riconosciuto ai sensi dell’art.13 della L.349/86 con DM n .166/2025 su scala nazionale nella tutela della salute pubblica e nella gestione del rischio amianto , comunica quanto segue.In data odierna, 17 aprile 2026, lo Sportello Amianto Nazionale veniva informato da numerosi genitori, fortemente allarmati, circa indiscrezioni emerse durante la DAD odierna erogata per limitare la compressione del diritto allo studio dal corpo docente del Liceo “Golgi” di Broni.𝗦𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗼 𝘁𝗮𝗹𝗶 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶, 𝗿𝗶𝗳𝗲𝗿𝗶𝘁𝗲, 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗮𝘁𝘁𝗶𝗻𝗮𝘁𝗮 𝘀𝗶 𝘀𝗮𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲 𝘁𝗲𝗻𝘂𝘁𝗼 𝘂𝗻 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝘁𝗿𝗮 𝗶𝗹 𝗗𝗶𝗿𝗶𝗴𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼, 𝗶𝗹 𝗥𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗥𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝘃𝗶𝗮 𝗲 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗧𝗦, finalizzato alla definizione delle future attività di censimento e valutazione del rischio amianto, demandate dall’Azienda Sanitaria Territoriale alla Provincia con comunicazione del 15 aprile u.s.𝗔 𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝘁𝗮𝗹𝗲 𝘀𝗰𝗲𝗻𝗮𝗿𝗶𝗼, 𝗹𝗼 𝗦𝗽𝗼𝗿𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗵𝗮 𝗶𝗺𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝘂𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗼 𝗹𝗲𝗴𝗮𝗹𝗲 𝗲, 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝘁𝗿𝗮𝗺𝗶𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗶𝗻𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗰𝗿𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗺𝗯𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗥𝗲𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝘃𝗶𝗮 𝗻𝗲𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝘁𝗲𝗿𝘇𝗶, 𝗔𝘃𝘃. 𝗕𝗮𝗿𝗯𝗮𝗿𝗮 𝗖𝘂𝗻𝗲𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗙𝗼𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗚𝗲𝗻𝗼𝘃𝗮, 𝗵𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝗱𝘂𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗶𝗺𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮𝘁𝗮 𝗻𝗼𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶𝗳𝗳𝗶𝗱𝗮 𝗮𝗱 𝗮𝗱𝗲𝗺𝗽𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝘀𝘁𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗶𝗻 𝗺𝗼𝗿𝗮 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 nei confronti di:𝗔𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗮 𝗧𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗦𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘁𝗲𝗗𝗶𝗿𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮𝗣𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝘃𝗶𝗮ulteriori enti competenti per materia𝗖𝗼𝗻 𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗼, 𝗹𝗼 𝗦𝗽𝗼𝗿𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗵𝗮 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗶𝗺𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝗴𝗼𝗿𝗼𝘀𝗼 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝘃𝗶𝗴𝗲𝗻𝘁𝗲, evidenziando la necessità che:𝗹𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗲𝗻𝘀𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗲 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝘀𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗮𝘀𝘀𝘂𝗻𝘁𝗲 𝗲𝘀𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝘃𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗲 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹’𝗔𝘂𝘁𝗼𝗿𝗶𝘁𝗮 𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮,𝘀𝗶𝗮 𝗲𝘀𝗰𝗹𝘂𝘀𝗮 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗲𝗴𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮, 𝗽𝗲𝗿 𝗲𝘃𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗶𝗹𝗶 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗺𝗽𝗮𝘁𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗹𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶,𝘀𝗶𝗮 𝗴𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗶𝗼 𝗶𝗻𝗱𝗲𝗿𝗼𝗴𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝘁𝗲𝗿𝘇𝗶𝗲𝘁𝗮 𝗲 𝗶𝗻𝗱𝗶𝗽𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶.𝗥𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗻𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼 𝘃𝗶𝗻𝗰𝗼𝗹𝗮𝗻𝘁𝗲 (𝗟𝗘𝗔 𝟮𝟬𝟭𝟳)𝗧𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘁𝗿𝗼𝘃𝗮 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗶 𝗟𝗶𝘃𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗘𝘀𝘀𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗶 𝗱𝗶 𝗔𝘀𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 (𝗗𝗣𝗖𝗠 𝟭𝟮 𝗴𝗲𝗻𝗻𝗮𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟭𝟳), 𝗲𝗱 𝗶𝗻 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗹𝗹𝗲𝗴𝗮𝘁𝗼 𝟭 – 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗼 𝟭𝟬𝗕, 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘀𝗰𝗲 𝗶𝗻 𝗺𝗼𝗱𝗼 𝗶𝗻𝗲𝗾𝘂𝗶𝘃𝗼𝗰𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗰𝗵𝗲, 𝗶𝗻 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮, 𝗲 𝗹’𝗔𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗮 𝗦𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗮 𝗱𝗼𝘃𝗲𝗿 𝗴𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗼 𝗲 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗲𝗿𝗶𝗿𝗲 𝘁𝗮𝗹𝗶 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗮 𝘀𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶.𝗡𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗴𝘂𝗲 𝗰𝗵𝗲:𝗶𝗹 𝗰𝗲𝗻𝘀𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗲 𝗹𝗮 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼, 𝗶𝗻 𝘂𝗻 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗲𝘀𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮,𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝗶𝘀𝗰𝗼𝗻𝗼 𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮,𝗲 𝗱𝗲𝘃𝗼𝗻𝗼 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗲𝘀𝗲𝗿𝗰𝗶𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝘃𝗶𝗮 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮, 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗻𝗼𝗺𝗮 𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗱𝗲𝗹𝗲𝗴𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹’𝗔𝗧𝗦.𝗤𝘂𝗮𝗹𝘀𝗶𝗮𝘀𝗶 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗮 𝗶𝗺𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝘀𝗶 𝗽𝗼𝗿𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲, 𝗽𝗲𝗿𝘁𝗮𝗻𝘁𝗼, 𝗶𝗻 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝘀𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗶 𝗟𝗘𝗔, 𝗰𝗼𝗻 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗴𝘂𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝗼𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗵𝗶 𝗱𝗶 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮.Lo Sportello Amianto Nazionale osserva con estrema preoccupazione che il permanere di una linea operativa non conforme ai principi sopra richiamati potrà determinare gravi conseguenze sotto il profilo della tutela della salute pubblica.𝗣𝗲𝗿 𝘁𝗮𝗹𝗶 𝗺𝗼𝘁𝗶𝘃𝗶, 𝘀𝗶 𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲 𝗻𝗼𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲, 𝗶𝗻 𝗮𝘀𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝗶𝗺𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗿𝗶𝗮𝗹𝗹𝗶𝗻𝗲𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗻𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲, 𝗹’𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝗱𝗲𝗿𝗮 𝗮𝗱 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮𝗿𝗲 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘀𝗲𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘁𝗶, con l’obiettivo esclusivo di garantire:la tutela della salute della popolazione scolasticail rispetto delle norme vigentila piena trasparenza delle procedure𝗜𝗻 𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝘀𝘁𝗼, 𝗹𝗼 𝗦𝗽𝗼𝗿𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗿𝗶𝘁𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗰𝗶𝗻𝗱𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗹’𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘁𝗼 𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝘃𝗲𝗻𝗴𝗮 𝗿𝗶𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼:𝗹𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶𝗮𝗻𝗼 𝘀𝘃𝗼𝗹𝘁𝗲 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹’𝗔𝘂𝘁𝗼𝗿𝗶𝘁𝗮 𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮,𝘀𝗶𝗮 𝗴𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝗽𝗶𝗲𝗻𝗮 𝘁𝗲𝗿𝘇𝗶𝗲𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼,𝘀𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗲𝗹𝗶𝗺𝗶𝗻𝗮𝘁𝗲 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼.𝗦𝗶 𝗲𝘃𝗶𝗱𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮 𝗶𝗻𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗶 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗼𝗺𝗲𝗻𝗼 𝗮𝗻𝗼𝗺𝗮𝗹𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝘁𝗮𝗹𝗶 𝗱𝗶𝗻𝗮𝗺𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶𝗮𝗻𝗼 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗲 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝘁𝗲 𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗼𝗽𝗼𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗮𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗿𝗶𝘁𝗮 𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗹𝗼𝗰𝗮𝗹𝗲, 𝗼𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗶𝗹 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗕𝗿𝗼𝗻𝗶 Antonio Riviezzi, 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗺𝗮𝘁𝗼 𝗮 𝗴𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗮𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗹𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗮Lo Sportello Amianto Nazionale ricorda che è attiva dal 2018 una convenzione con il Comune di Broni per l’informazione alla popolazione sulla corretta gestione del rischio amianto, e ritiene pertanto inaccettabile che informazioni di tale rilevanza emergano per via indiretta e non per tramite del Comune che dovrebbe essere prontamente informato e a sua volta informarci per poter rispondere ai cittadini in massima trasparenza in vista della convenzione in essere ad oggi non revocata dall'amministrazione cittadina.La situazione coinvolge direttamente circa 500 famiglie e altrettanti studenti, incidendo contemporaneamente su:diritto alla salutediritto allo studioe imponendo la massima chiarezza anche in relazione alle eventuali soluzioni alternative per la prosecuzione dell’attività didattica.𝗦𝗶 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝗱𝗮 𝗶𝗻𝗳𝗶𝗻𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗹’𝗶𝗺𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮 𝗶𝗻𝘀𝗲𝗿𝗶𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝗦𝗜𝗡 𝗱𝗶 𝗕𝗿𝗼𝗻𝗶 𝗲𝗱 𝗲 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗿𝗲𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶 𝘀𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗲𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼, 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗲 𝗱𝗼𝘃𝗲𝘃𝗮 𝗴𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗹𝘂𝗯𝗿𝗶𝘁𝗮 𝗶𝗻 𝗯𝗮𝘀𝗲 𝗮𝗹 𝗺𝗮𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗽𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗲𝗰𝗮𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗮 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗻𝗲𝗟𝗼 𝗦𝗽𝗼𝗿𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗿𝗶𝗯𝗮𝗱𝗶𝘀𝗰𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗹 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲 𝗲 𝘂𝗻 𝗽𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗶𝗼 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗱𝗲𝗿𝗼𝗴𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲, 𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗼𝘃𝗿𝗮 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗼𝘁𝘁𝗮 𝗻𝗲𝗹 𝗽𝗶𝗲𝗻𝗼 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗻𝗼𝗿𝗺𝗲, 𝗱𝗲𝗶 𝗟𝗘𝗔 𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗽𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗶 𝗱𝗶 𝘁𝗲𝗿𝘇𝗶𝗲𝘁𝗮, 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗮𝗹𝗰𝘂𝗻𝗮 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗲𝗴𝗮 𝗶𝗺𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗮.@follower ... 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2 months ago

𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗖𝗔𝗧𝗢 𝗦𝗧𝗔𝗠𝗣𝗔 𝗦𝗣𝗢𝗥𝗧𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗔𝗠𝗜𝗔𝗡𝗧𝗢 𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘𝗟𝗶𝗰𝗲𝗼 𝗚𝗼𝗹𝗴𝗶 𝗱𝗶 𝗕𝗿𝗼𝗻𝗶: 𝗔𝗧𝗦 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗺𝗮 𝗹𝗮 𝗰𝗵𝗶𝘂𝘀𝘂𝗿𝗮. 𝗘𝗺𝗲𝗿𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼, 𝗼𝗿𝗮 𝗶𝗹 𝗻𝗼𝗱𝗼 𝗲 𝗹𝗮 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗲 𝗹𝗮 𝗳𝗶𝗱𝘂𝗰𝗶𝗮 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶𝘉𝘳𝘰𝘯𝘪 (𝘗𝘝) – 𝘐𝘭 𝘓𝘪𝘤𝘦𝘰 “𝘊𝘢𝘮𝘪𝘭𝘭𝘰 𝘎𝘰𝘭𝘨𝘪” 𝘳𝘦𝘴𝘵𝘢 𝘤𝘩𝘪𝘶𝘴𝘰.La decisione di ATS Pavia, formalizzata il 15 aprile 2026, arriva dopo settimane di verifiche successive ai gravi fatti del 23 marzo, quando circa 500 studenti sono stati coinvolti in un episodio di dispersione di polveri durante le lezioni, a seguito di lavori eseguiti su manufatti contenenti amianto.La comunicazione dell’autorità sanitaria chiarisce un punto decisivo:non è possibile garantire la riapertura dell’edificio senza il completamento del censimento dei materiali contenenti amianto e senza una valutazione del rischio aggiornata e strutturata sull’intero immobile.𝗟𝗔 𝗗𝗜𝗦𝗔𝗠𝗜𝗡𝗔 𝗧𝗘𝗖𝗡𝗜𝗖𝗔 – 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗦𝗣𝗢𝗥𝗧𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗔𝗠𝗜𝗔𝗡𝗧𝗢 𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘Fabrizio Protti, Presidente dello Sportello Amianto Nazionale, ente di tutela ambientale che per primo ha lanciato l’allarme, allertando autorità sanitarie e forze dell’ordine e depositando una dettagliata denuncia-querela, considera e riferisce come lo Sportello Amianto Nazionale ha analizzato il contenuto della comunicazione ATS:“ 𝘓𝘢 𝘥𝘦𝘤𝘪𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘮𝘢𝘯𝘵𝘦𝘯𝘦𝘳𝘦 𝘤𝘩𝘪𝘶𝘴𝘢 𝘭𝘢 𝘴𝘤𝘶𝘰𝘭𝘢 𝘦 𝘤𝘰𝘦𝘳𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘤𝘰𝘯 𝘵𝘳𝘦 𝘤𝘳𝘪𝘵𝘪𝘤𝘪𝘵𝘢 𝘵𝘦𝘤𝘯𝘪𝘤𝘩𝘦 𝘦𝘴𝘵𝘳𝘦𝘮𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘳𝘪𝘭𝘦𝘷𝘢𝘯𝘵𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘦𝘮𝘦𝘳𝘨𝘰𝘯𝘰 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘭𝘦𝘵𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘥𝘦𝘭 𝘥𝘰𝘤𝘶𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 .”𝗔𝘀𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗲𝗻𝘀𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘁𝗼 𝗲 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼“𝘐𝘭 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘰 𝘱𝘶𝘯𝘵𝘰 𝘦 𝘴𝘵𝘳𝘶𝘵𝘵𝘶𝘳𝘢𝘭𝘦: 𝘮𝘢𝘯𝘤𝘢 𝘶𝘯 𝘤𝘦𝘯𝘴𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘭𝘦𝘵𝘰 𝘦 𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰𝘳𝘯𝘢𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘪 𝘮𝘢𝘵𝘦𝘳𝘪𝘢𝘭𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘦𝘯𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘢𝘮𝘪𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘦, 𝘴𝘰𝘱𝘳𝘢𝘵𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰, 𝘶𝘯 𝘥𝘰𝘤𝘶𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘷𝘢𝘭𝘶𝘵𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘳𝘪𝘴𝘤𝘩𝘪𝘰 𝘥𝘦𝘵𝘵𝘢𝘨𝘭𝘪𝘢𝘵𝘰 𝘴𝘶 𝘰𝘨𝘯𝘪 𝘦𝘭𝘦𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘦𝘥𝘪𝘧𝘪𝘤𝘪𝘰.𝘚𝘪 𝘵𝘳𝘢𝘵𝘵𝘢 𝘥𝘪 𝘰𝘣𝘣𝘭𝘪𝘨𝘩𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘥𝘰𝘷𝘦𝘷𝘢𝘯𝘰 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 𝘨𝘢𝘳𝘢𝘯𝘵𝘪𝘵𝘪 𝘯𝘦𝘭 𝘵𝘦𝘮𝘱𝘰 𝘥𝘢𝘭 𝘴𝘰𝘨𝘨𝘦𝘵𝘵𝘰 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘳𝘪𝘦𝘵𝘢𝘳𝘪𝘰 𝘦 𝘨𝘦𝘴𝘵𝘰𝘳𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘳𝘪𝘴𝘤𝘩𝘪𝘰.𝘚𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘪 𝘴𝘵𝘳𝘶𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪, 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘴𝘪𝘢𝘴𝘪 𝘷𝘢𝘭𝘶𝘵𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘴𝘶𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘦𝘥𝘪𝘧𝘪𝘤𝘪𝘰 𝘦 𝘵𝘦𝘤𝘯𝘪𝘤𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘪𝘯𝘤𝘰𝘮𝘱𝘭𝘦𝘵𝘢.”𝗜 𝗿𝗶𝗳𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼𝗽𝗲𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗼𝗻𝗼 𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗲“𝘕𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘤𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘷𝘦𝘯𝘨𝘰𝘯𝘰 𝘳𝘪𝘤𝘩𝘪𝘢𝘮𝘢𝘵𝘪 𝘷𝘢𝘭𝘰𝘳𝘪 𝘪𝘯 𝘧𝘪𝘣𝘳𝘦/𝘭𝘪𝘵𝘳𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘵𝘳𝘰𝘷𝘢𝘯𝘰 𝘰𝘳𝘪𝘨𝘪𝘯𝘦 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘯𝘰𝘳𝘮𝘢𝘵𝘪𝘷𝘢 𝘦𝘶𝘳𝘰𝘱𝘦𝘢 𝘱𝘪𝘶 𝘳𝘦𝘤𝘦𝘯𝘵𝘦.𝘛𝘶𝘵𝘵𝘢𝘷𝘪𝘢 𝘦 𝘧𝘰𝘯𝘥𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘢𝘭𝘦 𝘤𝘩𝘪𝘢𝘳𝘪𝘳𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘭𝘢 𝘥𝘪𝘳𝘦𝘵𝘵𝘪𝘷𝘢 (𝘜𝘌) 2023/2668 𝘦 𝘪𝘭 𝘋.𝘓𝘨𝘴. 213/2025 𝘥𝘪𝘴𝘤𝘪𝘱𝘭𝘪𝘯𝘢𝘯𝘰 𝘭’𝘦𝘴𝘱𝘰𝘴𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘪 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪 𝘥𝘶𝘳𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘪𝘭 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘰, 𝘯𝘰𝘯 𝘭𝘢 𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘴𝘢𝘯𝘪𝘵𝘢𝘳𝘪𝘢 𝘥𝘪 𝘢𝘮𝘣𝘪𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘥𝘪 𝘷𝘪𝘵𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘴𝘤𝘶𝘰𝘭𝘢. 𝘈𝘱𝘱𝘭𝘪𝘤𝘢𝘳𝘦 𝘰 𝘳𝘪𝘤𝘩𝘪𝘢𝘮𝘢𝘳𝘦 𝘵𝘢𝘭𝘪 𝘱𝘢𝘳𝘢𝘮𝘦𝘵𝘳𝘪 𝘪𝘯 𝘶𝘯 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘴𝘤𝘰𝘭𝘢𝘴𝘵𝘪𝘤𝘰, 𝘧𝘳𝘦𝘲𝘶𝘦𝘯𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘥𝘢 𝘮𝘪𝘯𝘰𝘳𝘦𝘯𝘯𝘪, 𝘳𝘪𝘴𝘤𝘩𝘪𝘢 𝘥𝘪 𝘨𝘦𝘯𝘦𝘳𝘢𝘳𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘴𝘰𝘷𝘳𝘢𝘱𝘱𝘰𝘴𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘵𝘳𝘢 𝘱𝘪𝘢𝘯𝘪 𝘯𝘰𝘳𝘮𝘢𝘵𝘪𝘷𝘪 𝘥𝘪𝘷𝘦𝘳𝘴𝘪: 𝘲𝘶𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘰𝘤𝘤𝘶𝘱𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 𝘦 𝘲𝘶𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘵𝘶𝘵𝘦𝘭𝘢 𝘴𝘢𝘯𝘪𝘵𝘢𝘳𝘪𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘰𝘱𝘰𝘭𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦.”𝗜𝗹 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗶𝘂 𝗱𝗲𝗹𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼: 𝗹𝗼 𝗦𝗧𝗨𝗕 𝗽𝗼𝘀𝗶𝘁𝗶𝘃𝗼“𝘓’𝘦𝘭𝘦𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘱𝘪𝘶 𝘴𝘦𝘯𝘴𝘪𝘣𝘪𝘭𝘦, 𝘦 𝘱𝘰𝘵𝘦𝘯𝘻𝘪𝘢𝘭𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘱𝘪𝘶 𝘢𝘭𝘭𝘢𝘳𝘮𝘢𝘯𝘵𝘦, 𝘦 𝘪𝘭 𝘳𝘪𝘧𝘦𝘳𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘢𝘪 𝘤𝘢𝘮𝘱𝘪𝘰𝘯𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘴𝘶𝘱𝘦𝘳𝘧𝘪𝘤𝘪𝘢𝘭𝘪 (𝘴𝘵𝘶𝘣).𝘓𝘢 𝘯𝘰𝘳𝘮𝘢𝘵𝘪𝘷𝘢 𝘵𝘦𝘤𝘯𝘪𝘤𝘢 𝘥𝘪 𝘳𝘪𝘧𝘦𝘳𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘭𝘢 𝘳𝘦𝘴𝘵𝘪𝘵𝘶𝘪𝘣𝘪𝘭𝘪𝘵𝘢 𝘥𝘦𝘪 𝘭𝘰𝘤𝘢𝘭𝘪 𝘥𝘰𝘱𝘰 𝘣𝘰𝘯𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢, 𝘪𝘭 𝘋𝘔 6 𝘴𝘦𝘵𝘵𝘦𝘮𝘣𝘳𝘦 1994, 𝘴𝘪 𝘣𝘢𝘴𝘢 𝘴𝘶 𝘪𝘴𝘱𝘦𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘷𝘪𝘴𝘪𝘷𝘢 𝘦 𝘤𝘢𝘮𝘱𝘪𝘰𝘯𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘢𝘨𝘨𝘳𝘦𝘴𝘴𝘪𝘷𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘢𝘳𝘪𝘢, 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘶𝘨𝘭𝘪 𝘴𝘵𝘶𝘣 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘱𝘢𝘳𝘢𝘮𝘦𝘵𝘳𝘰 𝘯𝘰𝘳𝘮𝘢𝘵𝘪𝘷𝘰 𝘧𝘪𝘯𝘢𝘭𝘦.𝘛𝘶𝘵𝘵𝘢𝘷𝘪𝘢, 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘳𝘪𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘰, 𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘥𝘪 𝘶𝘯𝘰 𝘴𝘵𝘶𝘣 𝘱𝘰𝘴𝘪𝘵𝘪𝘷𝘰 𝘥𝘰𝘱𝘰 𝘭𝘦 𝘰𝘱𝘦𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘥𝘪 𝘣𝘰𝘯𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢 𝘢𝘴𝘴𝘶𝘮𝘦 𝘶𝘯 𝘴𝘪𝘨𝘯𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢𝘵𝘰 𝘢𝘯𝘤𝘰𝘳𝘢 𝘱𝘪𝘶 𝘳𝘪𝘭𝘦𝘷𝘢𝘯𝘵𝘦:𝘯𝘰𝘯 𝘦 𝘶𝘯 𝘴𝘦𝘮𝘱𝘭𝘪𝘤𝘦 𝘥𝘢𝘵𝘰 𝘢𝘤𝘤𝘦𝘴𝘴𝘰𝘳𝘪𝘰, 𝘮𝘢 𝘱𝘶𝘰 𝘪𝘯𝘥𝘪𝘤𝘢𝘳𝘦 𝘭𝘢 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘪𝘴𝘵𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘥𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘢𝘮𝘪𝘯𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘴𝘶 𝘴𝘶𝘱𝘦𝘳𝘧𝘪𝘤𝘪, 𝘰𝘷𝘷𝘦𝘳𝘰 𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘥𝘪 𝘱𝘰𝘭𝘷𝘦𝘳𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘦𝘯𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘧𝘪𝘣𝘳𝘦 𝘤𝘩𝘦, 𝘴𝘦 𝘥𝘪𝘴𝘵𝘶𝘳𝘣𝘢𝘵𝘦, 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘵𝘰𝘳𝘯𝘢𝘳𝘦 𝘪𝘯 𝘴𝘰𝘴𝘱𝘦𝘯𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦.𝘐𝘯 𝘶𝘯 𝘢𝘮𝘣𝘪𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘴𝘤𝘰𝘭𝘢𝘴𝘵𝘪𝘤𝘰, 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘦𝘭𝘦𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘴𝘱𝘰𝘴𝘵𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘭𝘦𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘪𝘭 𝘭𝘪𝘷𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘥𝘪 𝘢𝘵𝘵𝘦𝘯𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦:𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘱𝘪𝘶 𝘥𝘪 𝘧𝘳𝘰𝘯𝘵𝘦 𝘢 𝘶𝘯𝘢 𝘷𝘦𝘳𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢 𝘵𝘦𝘤𝘯𝘪𝘤𝘢 𝘧𝘰𝘳𝘮𝘢𝘭𝘦, 𝘮𝘢 𝘢 𝘶𝘯 𝘱𝘳𝘰𝘣𝘭𝘦𝘮𝘢 𝘥𝘪 𝘳𝘦𝘢𝘭𝘦 𝘢𝘧𝘧𝘪𝘥𝘢𝘣𝘪𝘭𝘪𝘵𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘥𝘦𝘤𝘰𝘯𝘵𝘢𝘮𝘪𝘯𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦.”𝗖𝗼𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗮“𝘓𝘢 𝘴𝘤𝘦𝘭𝘵𝘢 𝘥𝘪 𝘈𝘛𝘚 𝘥𝘪 𝘯𝘰𝘯 𝘳𝘪𝘢𝘱𝘳𝘪𝘳𝘦 𝘭’𝘦𝘥𝘪𝘧𝘪𝘤𝘪𝘰 𝘯𝘰𝘯 𝘦 𝘲𝘶𝘪𝘯𝘥𝘪 𝘴𝘰𝘭𝘰 𝘱𝘳𝘶𝘥𝘦𝘯𝘻𝘪𝘢𝘭𝘦:𝘦 𝘭𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘦𝘨𝘶𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘭𝘰𝘨𝘪𝘤𝘢 𝘥𝘪 𝘶𝘯 𝘲𝘶𝘢𝘥𝘳𝘰 𝘪𝘯 𝘤𝘶𝘪 𝘮𝘢𝘯𝘤𝘢𝘯𝘰 𝘨𝘭𝘪 𝘴𝘵𝘳𝘶𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘣𝘢𝘴𝘦 𝘥𝘪 𝘨𝘦𝘴𝘵𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘳𝘪𝘴𝘤𝘩𝘪𝘰 𝘦 𝘱𝘦𝘳𝘮𝘢𝘯𝘨𝘰𝘯𝘰 𝘪𝘯𝘥𝘪𝘤𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪 𝘥𝘪 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘪𝘣𝘪𝘭𝘦 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘢𝘮𝘪𝘯𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘳𝘦𝘴𝘪𝘥𝘶𝘢.”𝗟𝗔 𝗣𝗢𝗦𝗜𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗜 𝗚𝗘𝗡𝗜𝗧𝗢𝗥𝗜Nel frattempo la vicenda ha prodotto una reazione senza precedenti:• 517 famiglie hanno sottoscritto una petizione formale • un ulteriore gruppo ha presentato diffida per l’applicazione di precise condizioni per non pregiudicare il diritto alla salute e comprimere il diritto allo studio dei Ragazzi. Il punto è uno solo:la fiducia nei confronti del soggetto che doveva governare il rischio si è interrotta.Le famiglie chiedono che, in applicazione del Decreto LEA 2017 – Allegato 1 punto 10B, sia l’ATS ad assumere direttamente il controllo sanitario dell’edificio, inclusi:• censimento completo • valutazione del rischio • gestione e validazione continua delle condizioni di sicurezza “𝘚𝘦 𝘪 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘪 𝘧𝘪𝘨𝘭𝘪 𝘥𝘰𝘷𝘳𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘵𝘰𝘳𝘯𝘢𝘳𝘦 𝘪𝘯 𝘲𝘶𝘦𝘭𝘭’𝘦𝘥𝘪𝘧𝘪𝘤𝘪𝘰 – 𝘥𝘪𝘤𝘩𝘪𝘢𝘳𝘢𝘯𝘰 𝘪 𝘨𝘦𝘯𝘪𝘵𝘰𝘳𝘪 – 𝘪𝘭 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘰𝘭𝘭𝘰 𝘥𝘦𝘷𝘦 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘮𝘢𝘯𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘢𝘶𝘵𝘰𝘳𝘪𝘵𝘢 𝘴𝘢𝘯𝘪𝘵𝘢𝘳𝘪𝘢, 𝘯𝘰𝘯 𝘥𝘪 𝘤𝘩𝘪 𝘢𝘷𝘳𝘦𝘣𝘣𝘦 𝘥𝘰𝘷𝘶𝘵𝘰 𝘱𝘳𝘦𝘷𝘦𝘯𝘪𝘳𝘦 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘢𝘤𝘤𝘢𝘥𝘶𝘵𝘰.”𝗟𝗔 𝗗𝗜𝗖𝗛𝗜𝗔𝗥𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗣𝗘𝗥𝗦𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 – 𝗙𝗮𝗯𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗣𝗿𝗼𝘁𝘁𝗶 𝗣𝗮𝗱𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗔𝗻𝗻𝗮Fabrizio Protti, padre di una studentessa che frequenta il liceo da quattro anni, aggiunge:“𝙃𝙤 𝙢𝙖𝙣𝙙𝙖𝙩𝙤 𝙢𝙞𝙖 𝙛𝙞𝙜𝙡𝙞𝙖 𝙞𝙣 𝙦𝙪𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙨𝙘𝙪𝙤𝙡𝙖 𝙛𝙖𝙘𝙚𝙣𝙙𝙤 𝙪𝙣 𝙖𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙞 𝙛𝙞𝙙𝙪𝙘𝙞𝙖 𝙣𝙚𝙡𝙡𝙤 𝙎𝙩𝙖𝙩𝙤.𝙃𝙤 𝙥𝙚𝙣𝙨𝙖𝙩𝙤: 𝙨𝙚 𝙚 𝙖𝙥𝙚𝙧𝙩𝙖, 𝙨𝙞𝙜𝙣𝙞𝙛𝙞𝙘𝙖 𝙘𝙝𝙚 𝙦𝙪𝙖𝙡𝙘𝙪𝙣𝙤 𝙝𝙖 𝙫𝙚𝙧𝙞𝙛𝙞𝙘𝙖, 𝙘𝙤𝙣𝙩𝙧𝙤𝙡𝙡𝙖, 𝙜𝙖𝙧𝙖𝙣𝙩𝙞𝙨𝙘𝙚 𝙨𝙖𝙡𝙪𝙗𝙧𝙞𝙩𝙖 𝙚 𝙥𝙧𝙚𝙫𝙚𝙣𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙨𝙚𝙘𝙤𝙣𝙙𝙤 𝙡𝙚𝙜𝙜𝙚.𝙊𝙜𝙜𝙞 𝙦𝙪𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙛𝙞𝙙𝙪𝙘𝙞𝙖 𝙚 𝙨𝙩𝙖𝙩𝙖 𝙥𝙧𝙤𝙛𝙤𝙣𝙙𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙢𝙚𝙨𝙨𝙖 𝙞𝙣 𝙙𝙞𝙨𝙘𝙪𝙨𝙨𝙞𝙤𝙣𝙚, 𝙚 𝙦𝙪𝙚𝙨𝙩𝙤 𝙢𝙞 𝙘𝙧𝙚𝙖 𝙙𝙞𝙨𝙖𝙜𝙞𝙤 𝙚 𝙛𝙤𝙧𝙩𝙚 𝙨𝙩𝙧𝙚𝙨𝙨 𝙘𝙤𝙢𝙚 𝙥𝙖𝙙𝙧𝙚.𝙎𝙚 𝙦𝙪𝙖𝙡𝙘𝙪𝙣𝙤 𝙥𝙚𝙣𝙨𝙖 𝙙𝙞 𝙛𝙖𝙧𝙘𝙞 𝙧𝙞𝙚𝙣𝙩𝙧𝙖𝙧𝙚 𝙞𝙣 𝙦𝙪𝙚𝙡𝙡’𝙚𝙙𝙞𝙛𝙞𝙘𝙞𝙤, 𝙖𝙡𝙡𝙤𝙧𝙖 𝙙𝙚𝙫𝙤𝙣𝙤 𝙞𝙣𝙩𝙚𝙧𝙫𝙚𝙣𝙞𝙧𝙚 𝙤𝙧𝙜𝙖𝙣𝙞 𝙨𝙪𝙥𝙚𝙧𝙞𝙤𝙧𝙞 𝙘𝙝𝙚 𝙜𝙖𝙧𝙖𝙣𝙩𝙞𝙨𝙘𝙖𝙣𝙤 𝙙𝙖𝙫𝙫𝙚𝙧𝙤 𝙞𝙡 𝙘𝙤𝙣𝙩𝙧𝙤𝙡𝙡𝙤.𝙋𝙚𝙧𝙘𝙝𝙚 𝙣𝙤𝙣 𝙨𝙞 𝙥𝙪𝙤 𝙙𝙖𝙧𝙚 𝙖𝙡𝙡𝙖 𝙫𝙤𝙡𝙥𝙚 𝙡𝙖 𝙘𝙪𝙨𝙩𝙤𝙙𝙞𝙖 𝙙𝙚𝙡 𝙥𝙤𝙡𝙡𝙖𝙞𝙤.𝙉𝙤𝙣 𝙚 𝙨𝙤𝙡𝙤 𝙞𝙡𝙡𝙤𝙜𝙞𝙘𝙤. 𝙀 𝙛𝙤𝙡𝙡𝙚.”Il caso Broni non è più una vicenda locale.È diventato un tema nazionale su:• sicurezza delle scuole • gestione del rischio amianto • affidabilità del sistema pubblico di gestione del rischio e di prevenzione ... See MoreSee Less
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