Facebook Posts

𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗖𝗔𝗧𝗢 𝗦𝗧𝗔𝗠𝗣𝗔𝗟𝗶𝗰𝗲𝗼 “𝗖𝗮𝗺𝗶𝗹𝗹𝗼 𝗚𝗼𝗹𝗴𝗶” 𝗱𝗶 𝗕𝗿𝗼𝗻𝗶 (𝗣𝗩) – 𝗦𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗲 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 “𝗕𝗿𝗼𝗻𝗶 – 𝗲𝘅 𝗙𝗶𝗯𝗿𝗼𝗻𝗶𝘁”𝘛𝘳𝘢 𝘨𝘭𝘪 𝘢𝘯𝘯𝘶𝘯𝘤𝘪 𝘥𝘪 𝘴𝘵𝘢𝘮𝘱𝘢 𝘴𝘶𝘭 𝘳𝘪𝘦𝘯𝘵𝘳𝘰 𝘪𝘯 𝘤𝘭𝘢𝘴𝘴𝘦 𝘦 𝘨𝘭𝘪 𝘢𝘵𝘵𝘪 𝘢𝘮𝘮𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘳𝘢𝘵𝘪𝘷𝘪 𝘱𝘦𝘳𝘮𝘢𝘯𝘦 𝘶𝘯 𝘱𝘳𝘰𝘧𝘰𝘯𝘥𝘰 𝘥𝘪𝘷𝘢𝘳𝘪𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘳𝘪𝘨𝘶𝘢𝘳𝘥𝘢 𝘭𝘢 𝘴𝘢𝘭𝘶𝘵𝘦 𝘥𝘪 𝘤𝘪𝘳𝘤𝘢 570 𝘵𝘳𝘢 𝘴𝘵𝘶𝘥𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘦 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪. 𝘓𝘰 𝘚𝘱𝘰𝘳𝘵𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘈𝘮𝘪𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘕𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 𝘤𝘩𝘪𝘦𝘥𝘦 𝘱𝘪𝘦𝘯𝘢 𝘵𝘳𝘢𝘴𝘱𝘢𝘳𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘦 𝘥𝘦𝘱𝘰𝘴𝘪𝘵𝘢 𝘶𝘯𝘢 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘢 𝘪𝘴𝘵𝘢𝘯𝘻𝘢 𝘥𝘪 𝘢𝘤𝘤𝘦𝘴𝘴𝘰 𝘢𝘨𝘭𝘪 𝘢𝘵𝘵𝘪 𝘢𝘭 𝘊𝘰𝘮𝘶𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘉𝘳𝘰𝘯𝘪 𝘦 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘗𝘳𝘰𝘷𝘪𝘯𝘤𝘪𝘢 𝘥𝘪 𝘗𝘢𝘷𝘪𝘢.Roma, 3 agosto 2026Lo Sportello Amianto Nazionale APS, associazione di protezione ambientale riconosciuta ai sensi dell’art. 13 della L. 349/1986 con D.M. MASE n. 166 del 4 luglio 2025, prende atto delle notizie di stampa relative al Liceo “Camillo Golgi” di Broni, edificio ricompreso nel perimetro del Sito di Interesse Nazionale “Broni – ex Fibronit”. Secondo tali notizie, la Provincia di Pavia e la dirigenza scolastica avrebbero annunciato il rientro in classe nell’attuale sede a partire dal 14 settembre 2026.Lo scrivente Ente ritiene doveroso porre, in via pubblica e nel modo più rispettoso, una domanda di natura sanitaria e amministrativa: sulla base di quali atti amministrativi viene annunciato tale rientro, posto che — ad avviso dello scrivente Ente — la nota ATS Pavia prot. n. 49867/2026 del 7 luglio 2026 non risulta configurare una piena restituibilità dei luoghi ai sensi del punto 6 dell’allegato al D.M. 6 settembre 1994, unico strumento che l’ordinamento individua per la riconsegna in sicurezza di ambienti interessati da possibile dispersione di fibre?Dalla stessa notizia di stampa si coglie, inoltre, la messa a disposizione dell’immobile “Villa Nuova Italia” quale sede alternativa. Tale disponibilità risulterebbe, per quanto consta allo scrivente Ente, già annunciata pubblicamente sin dal 23 aprile 2026 dal Sindaco di Broni e dalla dirigenza scolastica a mezzo stampa; l’atto tra Comune di Broni e Provincia di Pavia ai sensi del TUEL (D.Lgs. 267/2000) risulterebbe tuttavia formalizzato soltanto il 28 luglio 2026, nel verbale della seduta del Consiglio provinciale di Pavia. Degli atti ufficiali corrispondenti, allo stato, non risulta rinvenibile traccia nei registri di trasparenza. Questo pone non pochi dubbi sui tempi di gestione dell'emergenza, dal momento che i fatti che hanno esposto 570 lavoratori di cui l'80% circa minorenni a polveri contenenti amiano sono accaduti il 23 di Marzo, La stampa annuncia la dichiarazione del Sindaco con la messa a disposizione dei locali alternativi il 23 Aprile, per tutelare la salute della popolazione scolastica, e la realtà riporta l'atto amministrativo corrispondente solo il 28 Luglio. Si poteva essere piu' celeri per evitare il rientro un un edificio fortemente sofferente dove è evidente l'esposizione a un potenziale rischio per chi lo frequenta ? Questa domanda troverà risposta nella operazione di trasparenza che lo Sportello Amianto Nazionale ha richiesto secondo legge al Sig. Sindaco di Broni e al Sig. Presidente della Provincia, obbligati per funzione pubblica alla risposta.Non rinvenendo piena corrispondenza tra le dichiarazioni rese a mezzo stampa e gli atti amministrativi pubblicati, quindi, lo Sportello Amianto Nazionale ha depositato una ulteriore istanza di accesso documentale — ai sensi degli artt. 22 e ss. della L. 241/1990 e dell’art. 5, comma 2, del D.Lgs. 33/2013 — indirizzata al Comune di Broni e alla Provincia di Pavia. L’istanza si aggiunge agli atti già richiesti ai due enti, in taluni casi già formalmente diffidati dallo scrivente Ente quale associazione di protezione ambientale.È necessaria piena trasparenza. Tra gli articoli di stampa e gli atti amministrativi permane, in questa vicenda, un divario che non può essere colmato da annunci, poiché al centro vi è il futuro di circa 570 tra studenti e lavoratori — l’80% dei quali minorenni. Si sottolinea che la trasparenza amministrativa sulla futura occupabilità dell’edificio o sulle misure alternative, non attiene alle indagini in corso e non è, pertanto, coperta da segreto istruttorio: essa riguarda documenti amministrativi ostensibili, dovuti ai cittadini ai sensi di legge, nel rispetto di quanto dovuto dalla funzione pubblica.Lo Sportello Amianto Nazionale prosegue la propria azione di trasparenza su questa vicenda, nel rispetto del principio operativo che ne costituisce l’attività su tutto il territorio nazionale: documentare e segnalare, non valutare né certificare. Tutti i riscontri che perverranno saranno resi pubblici.« 𝘕𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘶𝘣𝘣𝘭𝘪𝘤𝘢 𝘢𝘮𝘮𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘰𝘨𝘯𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘤𝘭𝘢𝘮𝘢 𝘥𝘰𝘷𝘳𝘦𝘣𝘣𝘦 𝘤𝘰𝘳𝘳𝘪𝘴𝘱𝘰𝘯𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘢 𝘶𝘯 𝘢𝘵𝘵𝘰?. 𝘚𝘦 𝘤𝘰𝘴𝘪 𝘯𝘰𝘯 𝘦, 𝘦𝘷𝘪𝘥𝘦𝘯𝘵𝘦𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘱𝘰𝘵𝘳𝘦𝘣𝘣𝘦 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 𝘴𝘦𝘮𝘱𝘭𝘪𝘤𝘦 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘢𝘨𝘢𝘯𝘥𝘢: 𝘦 𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘢𝘨𝘢𝘯𝘥𝘢 𝘱𝘰𝘵𝘳𝘦𝘣𝘣𝘦 𝘢𝘷𝘦𝘳𝘦 𝘶𝘯 𝘷𝘢𝘭𝘰𝘳𝘦 𝘴𝘲𝘶𝘪𝘴𝘪𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘱𝘰𝘭𝘪𝘵𝘪𝘤𝘰? 𝘓'𝘢𝘮𝘮𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘴𝘪 𝘧𝘢 𝘤𝘰𝘯 𝘨𝘭𝘪 𝘢𝘵𝘵𝘪 𝘦 𝘭𝘦 𝘮𝘰𝘵𝘪𝘷𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘯𝘰𝘯 𝘤𝘰𝘯 𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘤𝘭𝘢𝘮𝘪 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘭𝘢 𝘴𝘵𝘢𝘮𝘱𝘢, 𝘤𝘩𝘦 𝘤𝘦𝘳𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘱𝘰𝘤𝘰 𝘤𝘦𝘯𝘵𝘳𝘢𝘯𝘰 𝘤𝘰𝘯 𝘭'𝘢𝘮𝘮𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘪 𝘪 𝘣𝘦𝘯𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘚𝘵𝘢𝘵𝘰. 𝘈𝘮𝘮𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘳𝘢𝘳𝘦 𝘪 𝘣𝘦𝘯𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘚𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘦 𝘭𝘢 𝘚𝘢𝘭𝘶𝘵𝘦 𝘥𝘦𝘪 𝘊𝘪𝘵𝘵𝘢𝘥𝘪𝘯𝘪 𝘪𝘮𝘱𝘰𝘳𝘳𝘦𝘣𝘣𝘦 𝘴𝘰𝘭𝘪𝘥𝘪𝘵𝘢 𝘦 𝘤𝘰𝘳𝘳𝘪𝘴𝘱𝘰𝘯𝘥𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘢𝘮𝘮𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘳𝘢𝘵𝘪𝘷𝘢 𝘯𝘦𝘭 𝘳𝘪𝘴𝘱𝘦𝘵𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘥𝘦𝘰𝘯𝘵𝘰𝘭𝘰𝘨𝘪𝘢 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘢𝘮𝘮𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘳𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪?" Così commenta Fabrizio Protti Presidente dello Sportello Amianto Nazionale che prosegue "𝘙𝘦𝘴𝘵𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘱𝘦𝘳𝘵𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘪𝘯 𝘢𝘵𝘵𝘦𝘴𝘢 𝘥𝘪 𝘳𝘪𝘤𝘦𝘷𝘦𝘳𝘦 𝘳𝘪𝘴𝘱𝘰𝘴𝘵𝘦 𝘥𝘢𝘭 𝘚𝘪𝘯𝘥𝘢𝘤𝘰 𝘦 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘗𝘳𝘰𝘷𝘪𝘯𝘤𝘪𝘢 𝘴𝘶 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘢𝘣𝘣𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘤𝘩𝘪𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘦' 𝘱𝘳𝘰𝘵𝘦𝘵𝘵𝘰 𝘥𝘢 𝘴𝘦𝘨𝘳𝘦𝘵𝘰 𝘪𝘴𝘵𝘳𝘶𝘵𝘵𝘰𝘳𝘪𝘰 𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘵𝘳𝘢𝘴𝘱𝘢𝘳𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘥𝘦𝘷𝘰𝘯𝘰 𝘧𝘰𝘳𝘯𝘪𝘳𝘦" ... See MoreSee Less
View on Facebook
LA PUBBLICITÀ DEI DATI SUI RIFIUTI CONTENENTI AMIANTO IN TEMPO REALERENTRI - Albo Gestori - Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica - Sportello Amianto NazionaleGrazie a Ricicla.tv per lo splendido servizio. ... See MoreSee Less
View on Facebook
𝗟𝗢 𝗦𝗣𝗢𝗥𝗧𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗔𝗠𝗜𝗔𝗡𝗧𝗢 𝗧𝗜 𝗔𝗜𝗨𝗧𝗔 𝗔 𝗧𝗥𝗔𝗖𝗖𝗜𝗔𝗥𝗘 𝗜 𝗥𝗜𝗙𝗜𝗨𝗧𝗜 𝗗𝗜 𝗔𝗠𝗜𝗔𝗡𝗧𝗢 𝗜𝗡 𝗖𝗢𝗟𝗟𝗔𝗕𝗢𝗥𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗖𝗢𝗡 𝗥𝗘𝗡𝗧𝗥𝗜Con l'apertura degli Open Data del RENTRI, lo 𝗦𝗽𝗼𝗿𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 mette a disposizione una nuova pagina di consultazione dedicata alla tracciabilità dei rifiuti contenenti amianto, collegata al sistema del 𝗥𝗲𝗴𝗶𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗘𝗹𝗲𝘁𝘁𝗿𝗼𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗧𝗿𝗮𝗰𝗰𝗶𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗥𝗶𝗳𝗶𝘂𝘁𝗶 (𝗥𝗘𝗡𝗧𝗥𝗜) 𝗲 𝗮𝗹 𝗠𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗔𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗘𝗻𝗲𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶𝗰𝗮 (𝗠𝗔𝗦𝗘). Uno strumento gratuito pensato per favorire trasparenza, accesso alle informazioni e cultura della corretta gestione dei rifiuti contenenti amianto.https://www.sportelloamianto.com/consulta_il_rentri_amianto/ ... See MoreSee Less
View on Facebook
𝗜𝗟 𝗣𝗘𝗥𝗦𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗔𝗧𝗔 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗘 𝗟𝗘𝗦𝗔 𝗡𝗘𝗟𝗟'𝗘𝗦𝗣𝗢𝗦𝗜𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗔𝗗 𝗔𝗠𝗜𝗔𝗡𝗧𝗢 𝗡𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗦𝗖𝗨𝗢𝗟𝗘.La giurisprudenza lo conferma.𝗖𝗼𝗿𝘁𝗲 𝗱'𝗔𝗽𝗽𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗧𝗿𝗶𝗲𝘀𝘁𝗲: il Ministero dell'Istruzione e del Merito condannato a risarcire €𝟲𝟬𝟬.𝟬𝟬𝟬 per un lavoratore personale ATA esposto all"amianto durante le ore di lavoro.𝗖𝗼𝗿𝘁𝗲 𝗱'𝗔𝗽𝗽𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗠𝗶𝗹𝗮𝗻𝗼, sentenza n. 817/2020: riconosciuta la responsabilità del Ministero nei confronti di una 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗲 𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗔𝗧𝗔 per esposizione all'amianto nell'ambiente scolastico per gli anni di lavoroL'amianto nelle scuole non riguarda solo gli studenti e i docenti: anche il 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗔𝗧𝗔 𝗲 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗶𝘂𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗮𝗴𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘃𝗶𝘁𝘁𝗶𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝗲𝘀𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗲 𝗴𝗹𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗶𝘂𝘁𝗶 𝗮𝗱𝗲𝗴𝘂𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗶𝗱𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗶 𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗮𝗿𝗰𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶. ... See MoreSee Less
View on Facebook
Un' intervista a Radio Roma del nostro Presidente Fabrizio Protti con la bravissima Elisa Mariani. L'acquedotto romano vecchio di 80'anni, tubature in Cemento Amianto, possibile pericolo per la salute? Facciamo chiarezzahttps://www.radioroma.it/2026/07/24/allarme-spreco-acqua-tubature-rischi/ ... See MoreSee Less
View on Facebook
𝗟𝗼 𝗦𝗽𝗼𝗿𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝗶𝗹 𝗩𝗶𝗰𝗲𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗔𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗘𝗻𝗲𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶𝗰𝗮, 𝗩𝗮𝗻𝗻𝗶𝗮 𝗚𝗮𝘃𝗮, 𝗵𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗶𝗲𝗱𝘂𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗧𝗮𝘃𝗼𝗹𝗼 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝘀𝘂𝗹𝗹'𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼, 𝗰𝗵𝗲 𝘁𝗼𝗿𝗻𝗮 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼 𝘀𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝗔𝗦𝗘.MERCOLEDÌ 22 LUGLIO 2026 17.48.21Sportello Nazionale Amianto,riattivato Tavolo Interistituzionale =AGI0067 3 0 RSA / Sportello Nazionale Amianto,riattivato Tavolo Interistituzionale = (AGI) - Roma, 22 lug. - Lo Sportello Nazionale Amianto informa che oggi, "il viceministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Vannia Gava, ha presieduto la riattivazione del Tavolo Interistituzionale sull'Amianto, che torna operativo sotto il coordinamento del Mase. Secondo quanto comunicato dal ministero, l'obiettivo del Tavolo e' rafforzare la collaborazione tra le istituzioni, condividere dati aggiornati sullo stato delle bonifiche e delle risorse disponibili, nonche' definire priorita' comuni per rendere sempre piu' efficace l'azione pubblica nella prevenzione e nella gestione del rischio amianto". "Tra gli obiettivi annunciati vi e' anche la volonta' di rendere il Tavolo un luogo permanente di confronto operativo, valorizzando competenze, esperienze e buone pratiche e coinvolgendo le associazioni che da anni operano sul territorio", si legge nella nota. Lo Sportello Amianto Nazionale, "accoglie con favore la riattivazione di questo importante strumento di coordinamento istituzionale, ritenendo fondamentale il dialogo tra Amministrazioni, enti tecnici e realta' del Terzo Settore per accelerare le attivita' di bonifica, rafforzare la tutela della salute pubblica, dell'ambiente e della sicurezza dei lavoratori". (AGI)Com/Eiz 221748 LUG 26 NNNN ... See MoreSee Less
View on Facebook
Amianto e micro-cantieri: il MASE risponde all'interpello dello Sportello Amianto NazionaleUn risultato concreto per le imprese di bonifica. Come ente di tutela ambientale riconosciuto (DM 166/2025), condividiamo con il Ministero dell'Ambiente un'importante condivisione professionale e di competenze. Sollecitati dalle imprese e dai professionisti che fanno parte della nostra rappresentanza collettiva, abbiamo chiesto un chiarimento ufficiale su un problema che migliaia di operatori iscritti vivono ogni giorno: come gestire i rifiuti dei piccolissimi cantieri di amianto (1–4 mq), spesso lontani dagli impianti e con quantità minime.Il MASE ha risposto. In sintesi:▪️ Sì, l'impresa può portare i rifiuti alla propria sede e tenerli in deposito temporaneo, senza autorizzazione allo stoccaggio — grazie alla regola dell'art. 193 c.19 sui piccoli interventi. Attenzione però: vale solo se si rispettano tutte le condizioni di legge (limiti di quantità e tempo, disponibilità del luogo, collegamento con il cantiere, sicurezza). Se manca anche un solo requisito, diventa stoccaggio e serve l'autorizzazione.▪️ Per cambio mezzo/trasportatore e trasbordo e per la tracciabilità RENTRI (carico/scarico), si applicano le istruzioni ufficiali del Decreto Direttoriale 251/2023.Un passo avanti verso regole chiare, uniformi e difendibili per chi lavora ogni giorno per liberare il Paese dall'amianto.👉 Entra a far parte della Rappresentanza Collettiva delle Imprese e dei Professionisti dello Sportello Amianto Nazionale. Insieme lavoreremo per fare chiarezza e qualificare il settore delle bonifiche e dei professionisti dell'amianto, per un'Italia competente in salute e sicurezza, bonifiche e gestione del rischio, verso un futuro amianto zero.Per info: info@sportelloamianto.orgTel +39 06 90281260 #Amianto #Bonifiche #RENTRI #SportelloAmiantoNazionale #TutelaAmbientale ... See MoreSee Less
View on Facebook
Rassegna Stampa Liceo Golgi di Broni Testata Il Punto pavese ... See MoreSee Less
View on Facebook
𝗟𝗜𝗖𝗘𝗢 𝗚𝗢𝗟𝗚𝗜 𝗕𝗥𝗢𝗡𝗜 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗖𝗔𝗧𝗢 𝗦𝗧𝗔𝗠𝗣𝗔𝘓𝘪𝘤𝘦𝘰 “𝘊𝘢𝘮𝘪𝘭𝘭𝘰 𝘎𝘰𝘭𝘨𝘪” 𝘥𝘪 𝘉𝘳𝘰𝘯𝘪: 𝘭𝘰 𝘚𝘱𝘰𝘳𝘵𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘈𝘮𝘪𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘕𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 𝘥𝘪𝘧𝘧𝘪𝘥𝘢 𝘥𝘪𝘦𝘤𝘪 𝘈𝘮𝘮𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪, 𝘥𝘢𝘭 𝘊𝘰𝘮𝘶𝘯𝘦 𝘢𝘪 𝘔𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘦𝘳𝘪. «𝘕𝘦𝘴𝘴𝘶𝘯 𝘳𝘪𝘦𝘯𝘵𝘳𝘰 𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘳𝘦𝘴𝘵𝘪𝘵𝘶𝘪𝘣𝘪𝘭𝘪𝘵𝘢 𝘤𝘦𝘳𝘵𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢𝘵𝘢 𝘦 𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘱𝘳𝘰𝘨𝘦𝘵𝘵𝘰 𝘦𝘴𝘦𝘤𝘶𝘵𝘪𝘷𝘰 𝘥𝘪 𝘣𝘰𝘯𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢 𝘦 𝘥𝘦𝘮𝘰𝘭𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦»L’ente di protezione ambientale riconosciuto dal MASE chiama in causa anche il Ministero dell’Ambiente per il Sito di Interesse Nazionale “Broni – ex Fibronit”: circa tre milioni di euro stanziati dal 2017 e ancora inutilizzati, nessun progetto esecutivo conoscibile. Chiesta l’attivazione degli accertamenti ispettivi tramite il Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica.Roma, 17 luglio 2026 – Lo Sportello Amianto Nazionale APS, ente di tutela ambientale riconosciuto ai sensi dell’art. 13 della L. 349/1986 con D.M. MASE n. 166/2025, ha depositato oggi una formale diffida (prot. n. 117226) rivolta a dieci Amministrazioni – dal Comune di Broni e dal suo Sindaco quale Autorità sanitaria locale, alla Provincia di Pavia, ad ATS Pavia, alla Regione Lombardia, al Prefetto di Pavia, sino ai Ministeri dell’Ambiente, della Salute, dell’Istruzione e del Lavoro – in relazione alla prospettata rioccupazione del Liceo “Camillo Golgi” di Broni (PV), edificio collocato all’interno del Sito di Interesse Nazionale “Broni – ex Fibronit”.Il 23 marzo 2026, durante lavorazioni interne svolte in presenza di circa 570 occupanti – studenti, in gran parte minorenni, e lavoratori – si è verificata una dispersione di polveri contenenti amianto che ha condotto alla chiusura dell’edificio; sui fatti sono in corso accertamenti nelle sedi competenti. Il 7 luglio ATS Pavia ha comunicato una “parziale occupabilità” dell’edificio: una nota che, ad avviso dell’Ente, costituisce un parere sanitario condizionato e non la certificazione di restituibilità dei luoghi prevista dal D.M. 6 settembre 1994, che richiede ispezione visiva accurata, campionamento aggressivo dell’aria e analisi in microscopia elettronica con esito inferiore a 2 fibre/litro. Nonostante ciò, la nota è stata pubblicamente presentata come piena riapertura per l’anno scolastico 2026/2027.𝗜𝗹 𝗰𝘂𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗳𝗳𝗶𝗱𝗮 𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗹’𝗘𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗳𝗶𝗻𝗶𝘀𝗰𝗲 𝗱𝗶𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗻𝗲𝗴𝗼𝘇𝗶𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲, 𝘃𝗮𝗹𝗶𝗱𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗔𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗼𝗽𝗼𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗽𝗼𝘁𝗿𝗮 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗶𝘀𝗰𝘂𝘀𝘀𝗼 𝘀𝗼𝗹𝘁𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗮𝗹 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗴𝗶𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗱𝘂𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘂𝗽𝗽𝗼𝘀𝘁𝗶: 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗹𝘂𝗼𝗴𝗵𝗶 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗲𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮 𝘀𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗹 𝗗.𝗠. 𝟲 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟭𝟵𝟵𝟰 𝗲 𝘂𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗲𝘀𝗲𝗰𝘂𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗯𝗼𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮/𝗱𝗲𝗺𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗮𝘁𝘁𝘂𝗮𝗹𝗲 𝘀𝗲𝗱𝗲 𝘀𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗹𝗮 𝗻𝗮𝗿𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗲𝗻𝘁𝗶 (𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗹𝗶𝗰𝗲𝗼 𝗲 𝗽𝗼𝗶 𝗱𝗲𝗺𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲), 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮𝘁𝗼 𝗲 𝗿𝗲𝘀𝗼 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗼, 𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗶𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗻𝗮𝗿𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝘀𝗶𝗮 𝗯𝗮𝘀𝗮𝘁𝗮 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗮𝗰𝗰𝗲𝗿𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗹𝘂𝗯𝗿𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝗹’𝗮𝘀𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗽𝗲𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝘀𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗮 𝗱𝘂𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗲 𝗳𝗮𝘀𝗶, 𝗱𝗮𝗹 𝗺𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗲 𝗣𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗽𝗹𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗼𝗿𝗴𝗲𝗿𝗮' 𝗮 𝗽𝗼𝗰𝗵𝗶 𝗺𝗲𝘁𝗿𝗶 𝗱𝗮𝗹 𝘃𝗲𝗰𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗺𝗮𝗹𝗮𝘁𝗼. In assenza anche di una sola delle due condizioni, nessuna rioccupazione può ritenersi legittimamente sostenibile: l’edificio è infatti destinato, per scelta già assunta e finanziata dallo Stato, alla demolizione, e il futuro nuovo liceo è stato prospettato a circa trenta metri dal fabbricato da demolire, in adiacenza ad abitazioni e a un’altra scuola.La diffida investe per la prima volta in modo diretto anche il livello statale: al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, titolare del procedimento di bonifica del SIN ai sensi dell’art. 252 del D.Lgs. 152/2006, l’Ente chiede di chiarire formalmente quali attività di sorveglianza e verifica siano state esercitate dal 2017 ad oggi su un edificio ricompreso in un Sito di Interesse Nazionale e destinatario di circa tre milioni di euro stanziati per bonifica e demolizione e mai utilizzati; se il Ministero sia stato informato dei fatti del 23 marzo; se la prospettata rioccupazione sia compatibile con il procedimento di bonifica in corso; e di attivare senza indugio, tramite il Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica, gli accertamenti ispettivi necessari, ovvero di chiarire se siano mai stati attivati.𝗔𝗹 𝗣𝗿𝗲𝗳𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝘃𝗶𝗮 𝗹’𝗘𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘃𝗼𝗰𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝘂𝗿𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗶𝗹 𝘁𝗮𝘃𝗼𝗹𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗴𝗶𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗱𝗮 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗮 𝟭.𝟱𝟬𝟬 𝘁𝗿𝗮 𝗴𝗲𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗲 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶, 𝗶𝗻 𝗱𝘂𝗲 𝗱𝗶𝗳𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗽𝗿𝘁𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲 𝗱𝗶 𝗱𝗲𝗳𝗶𝗻𝗶𝗿𝗲 𝗶𝗺𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗹’𝗼𝗰𝗰𝘂𝗽𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘀𝗼𝗹𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗮𝗹𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗴𝗶𝗮 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗿𝗼𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮𝘁𝗲, 𝗽𝗲𝗿 𝗴𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗮𝗴𝗹𝗶 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗮𝗹𝘂𝗯𝗿𝗲 𝘀𝗶𝗻 𝗱𝗮 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲 𝗶𝗹 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲 𝗲 𝗶𝗹 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗼 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗶𝗼.«𝘕𝘰𝘯 𝘦 𝘪𝘯 𝘥𝘪𝘴𝘤𝘶𝘴𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘪𝘭 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘰 𝘭𝘪𝘤𝘦𝘰, 𝘤𝘩𝘦 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘪 𝘢𝘶𝘴𝘱𝘪𝘤𝘩𝘪𝘢𝘮𝘰 – 𝘥𝘪𝘤𝘩𝘪𝘢𝘳𝘢 𝘪𝘭 𝘗𝘳𝘦𝘴𝘪𝘥𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘚𝘱𝘰𝘳𝘵𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘈𝘮𝘪𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘕𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦, 𝘊𝘰𝘮𝘮. 𝘍𝘢𝘣𝘳𝘪𝘻𝘪𝘰 𝘗𝘳𝘰𝘵𝘵𝘪 –. 𝘌 𝘪𝘯 𝘥𝘪𝘴𝘤𝘶𝘴𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘭’𝘰𝘳𝘥𝘪𝘯𝘦 𝘭𝘰𝘨𝘪𝘤𝘰 𝘦 𝘨𝘪𝘶𝘳𝘪𝘥𝘪𝘤𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘥𝘦𝘤𝘪𝘴𝘪𝘰𝘯𝘪. 𝘖𝘨𝘨𝘪 𝘢𝘣𝘣𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘴𝘰𝘭𝘰 𝘯𝘢𝘳𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘴𝘶 𝘶𝘯 𝘧𝘶𝘵𝘶𝘳𝘰 𝘪𝘱𝘰𝘵𝘦𝘵𝘪𝘤𝘰. 𝘔𝘪 𝘢𝘶𝘨𝘶𝘳𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘰𝘨𝘯𝘪 𝘦𝘯𝘵𝘦, 𝘱𝘦𝘳 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘦𝘵𝘦𝘯𝘻𝘢, 𝘴𝘪𝘢 𝘪𝘯 𝘨𝘳𝘢𝘥𝘰 𝘥𝘪 𝘧𝘰𝘳𝘯𝘪𝘳𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘴𝘰𝘭𝘪𝘥𝘢 𝘣𝘢𝘴𝘦 𝘵𝘦𝘤𝘯𝘪𝘤𝘰-𝘥𝘰𝘤𝘶𝘮𝘦𝘯𝘵𝘢𝘭𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘢𝘵𝘵𝘦𝘴𝘵𝘪: 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘢 𝘭𝘢 𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘥𝘰𝘤𝘶𝘮𝘦𝘯𝘵𝘢𝘵𝘢, 𝘱𝘰𝘪 𝘰𝘨𝘯𝘪 𝘥𝘦𝘵𝘦𝘳𝘮𝘪𝘯𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦. 𝘕𝘰𝘯 𝘴𝘪 𝘱𝘶𝘰 𝘳𝘪𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢𝘳𝘦 𝘪𝘯 𝘶𝘯 𝘦𝘥𝘪𝘧𝘪𝘤𝘪𝘰 𝘥𝘦𝘴𝘵𝘪𝘯𝘢𝘵𝘰 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘥𝘦𝘮𝘰𝘭𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦, 𝘥𝘦𝘯𝘵𝘳𝘰 𝘶𝘯 𝘚𝘪𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘐𝘯𝘵𝘦𝘳𝘦𝘴𝘴𝘦 𝘕𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦, 𝘶𝘯𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢 𝘥𝘪 570 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘦, 𝘪𝘯 𝘨𝘳𝘢𝘯 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘦 𝘮𝘪𝘯𝘰𝘳𝘦𝘯𝘯𝘪, 𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘶𝘯𝘢 𝘤𝘦𝘳𝘵𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘳𝘦𝘴𝘵𝘪𝘵𝘶𝘪𝘣𝘪𝘭𝘪𝘵𝘢 𝘦 𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘶𝘯 𝘱𝘳𝘰𝘨𝘦𝘵𝘵𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘥𝘪𝘮𝘰𝘴𝘵𝘳𝘪 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘲𝘶𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘥𝘦𝘮𝘰𝘭𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦, 𝘢 𝘱𝘰𝘤𝘩𝘪 𝘮𝘦𝘵𝘳𝘪 𝘥𝘢 𝘥𝘰𝘷𝘦 𝘪 𝘳𝘢𝘨𝘢𝘻𝘻𝘪 𝘴𝘢𝘳𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘯𝘦𝘭 𝘧𝘶𝘵𝘶𝘳𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘤𝘪 𝘥𝘦𝘴𝘤𝘳𝘪𝘷𝘰𝘯𝘰, 𝘢𝘷𝘷𝘦𝘳𝘳𝘢 𝘪𝘯 𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢. 𝘚𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘦 𝘤𝘰𝘯𝘥𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘤𝘪 𝘱𝘢𝘳𝘳𝘦𝘣𝘣𝘦 𝘪𝘯𝘨𝘪𝘶𝘴𝘵𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢𝘣𝘪𝘭𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘭𝘦 𝘪𝘴𝘵𝘪𝘵𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘷𝘰𝘨𝘭𝘪𝘢𝘯𝘰 𝘪 𝘳𝘢𝘨𝘢𝘻𝘻𝘪 𝘭𝘪 𝘥𝘦𝘯𝘵𝘳𝘰 𝘢 𝘤𝘰𝘳𝘳𝘦𝘳𝘦 𝘶𝘯 𝘳𝘪𝘴𝘤𝘩𝘪𝘰. 𝘗𝘦𝘳𝘤𝘪𝘰 𝘤𝘩𝘪𝘦𝘥𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘨𝘭𝘪 𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘨𝘪𝘶𝘴𝘵𝘪𝘧𝘪𝘤𝘩𝘪𝘯𝘰 𝘥𝘰𝘤𝘶𝘮𝘦𝘯𝘵𝘢𝘭𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰. 𝘓𝘦 𝘧𝘢𝘮𝘪𝘨𝘭𝘪𝘦 𝘩𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘥𝘪𝘳𝘪𝘵𝘵𝘰 𝘢 𝘳𝘪𝘴𝘱𝘰𝘴𝘵𝘦 𝘧𝘰𝘳𝘮𝘢𝘭𝘪, 𝘯𝘰𝘯 𝘢 𝘳𝘢𝘴𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪. 𝘎𝘭𝘪 𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘪𝘯 𝘪𝘯𝘥𝘪𝘳𝘪𝘻𝘻𝘰 𝘩𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘰𝘳𝘢 𝘵𝘳𝘦𝘯𝘵𝘢 𝘨𝘪𝘰𝘳𝘯𝘪 𝘱𝘦𝘳 𝘳𝘪𝘴𝘱𝘰𝘯𝘥𝘦𝘳𝘦: 𝘳𝘦𝘯𝘥𝘦𝘳𝘦𝘮𝘰 𝘱𝘶𝘣𝘣𝘭𝘪𝘤𝘪 𝘪 𝘳𝘪𝘴𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘪, 𝘦 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘪 𝘴𝘪𝘭𝘦𝘯𝘻𝘪».La diffida è stata contestualmente trasmessa all'ufficio legale dell’Ente, e al responsabile del procedimento Avv. Barbara Cuneo, per le valutazioni di competenza in ordine alla produzione nel procedimento pendente presso la Procura della Repubblica di Pavia. ... See MoreSee Less
View on Facebook
GIOVEDÌ 16 LUGLIO 2026 16.06.51ERN-LUNG e Sportello Amianto Nazionale insieme per malattie rare (2)=AGI0036 3 CRO 0 RRM / ERN-LUNG e Sportello Amianto Nazionale insieme per malattie rare (2)= (AGI) - Roma, 16 lug. - La rete europea ha individuato nello Sportello Amianto Nazionale il partner italiano in grado di svolgere il ruolo di 'National Multiplier', valorizzandone la consolidata esperienza nella gestione del rischio amianto, nella divulgazione tecnico-scientifica, nell'assistenza ai cittadini, nella formazione multidisciplinare e nella collaborazione con le istituzioni pubbliche. In particolare, la collaborazione prevede Sportello Amianto Nazionale ed ERN-LUNG collaborino attraverso le proprie reti di comunicazione e di stakeholder, condividendo la propria esperienza nella gestione del rischio amianto, sviluppando protocolli utili nell'orientamento dei pazienti e nel supporto multidisciplinare, favorendo inoltre un flusso sempre piu' ampio e strutturato di informazioni, nel pieno rispetto delle normative vigenti. La scelta rappresenta consolida il riconoscimento internazionale del percorso sviluppato dallo Sportello Amianto Nazionale, oggi punto di riferimento per migliaia di cittadini, professionisti e amministrazioni pubbliche nella prevenzione e gestione del rischio amianto, nonche' associazione di protezione ambientale riconosciuta ai sensi dell'art. 13 della Legge 349/1986. "Collaborare con ERN-LUNG come partner italiano rappresenta un grande valore. E' la conferma che il modello multidisciplinare sviluppato dallo Sportello Amianto Nazionale viene oggi considerato una buona pratica anche a livello europeo e viene riconosciuto come un catalizzatore informativo performante anche in ambiti mondiali - ha detto Fabrizio Protti, presidente dello Sportello Amianto Nazionale APS -. Metteremo la nostra esperienza e la nostra rete di relazioni al servizio di un obiettivo comune: migliorare la conoscenza, l'informazione e il supporto ai pazienti affetti da patologie respiratorie correlate all'esposizione ad agenti ambientali, contribuendo al lavoro di ERN". (AGI) Com/Eiz 161606 LUG 26 NNNN ... See MoreSee Less
View on Facebook
𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐓𝐎 𝐒𝐓𝐀𝐌𝐏𝐀𝐋𝐢𝐜𝐞𝐨 𝐆𝐨𝐥𝐠𝐢 𝐝𝐢 𝐁𝐫𝐨𝐧𝐢: 𝐢𝐥 𝐝𝐢𝐛𝐚𝐭𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐞𝐠𝐮𝐞. 𝐃𝐨𝐩𝐨 𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐭𝐚 𝐀𝐓𝐒 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚𝐧𝐨 𝐥𝐞 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢Roma – Il procedimento istituzionale riguardante il Liceo "Golgi" di Broni non può ritenersi concluso.Successivamente alla diffusione della comunicazione di ATS Pavia relativa a un "riuso" parziale, sono infatti proseguite le iniziative ispettive in sede parlamentare, attraverso interrogazioni rivolte al Governo finalizzate ad acquisire ulteriori elementi di carattere tecnico, amministrativo e documentale.𝐃𝐨𝐩𝐨 𝐢𝐥 𝐃𝐞𝐩𝐮𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐀𝐕𝐒 𝐃𝐞𝐯𝐢𝐬 𝐃𝐨𝐫𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐥'𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐍𝐎𝐄, 𝐨𝐠𝐠𝐢 è 𝐢𝐥 𝐭𝐮𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐃𝐞𝐩𝐮𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐕𝐚𝐥𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐁𝐚𝐫𝐳𝐨𝐭𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐨𝐯𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 5 𝐒𝐭𝐞𝐥𝐥𝐞.Tale circostanza evidenzia come, sul piano istituzionale, permanga l'esigenza di approfondire gli elementi posti a fondamento delle decisioni assunte dalle amministrazioni competenti.La cronaca locale restituisce un dibattito pubblico, dove il Sindaco di Broni ha espresso il proprio orientamento alla riapertura dell'istituto, illustrandone le motivazioni attraverso gli organi di informazione.Parallelamente, a livello nazionale invece si rileva che diversi rappresentanti parlamentari hanno ritenuto opportuno promuovere ulteriori iniziative ispettive, chiedendo al Governo chiarimenti concernenti la documentazione tecnica disponibile, le procedure seguite e le valutazioni poste alla base delle determinazioni adottate.Le iniziative nazionali sembrerebbero esprimere un chiaro orientamento che volge al legittimo principio di precauzione e al rispetto degli ordinamenti in materia di amianto dove è chiaramente determinato che o la sicurezza è certificata e documentata per il futuro o gli edifici non si riaprono, al pubblico, contemplando in un combinato disposto legislativo particolare attenzione anche in considerazione alla destinazione d'uso.In questa vicenda la tutela della salute deve essere ampiamente documentata e ogni processo che porti alla riapertura deve formalmente rispettare precise leggi dello Stato. ... See MoreSee Less
View on Facebook
𝗟𝗶𝗰𝗲𝗼 𝗚𝗼𝗹𝗴𝗶 𝗱𝗶 𝗕𝗿𝗼𝗻𝗶: 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗮 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗿𝗼𝗴𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗮𝗿𝗹𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗮 𝗔𝗩𝗦. 𝗔𝗹 𝗚𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗹'𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗶𝗺𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗖𝗮𝗿𝗮𝗯𝗶𝗻𝗶𝗲𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗡𝗢𝗘Roma, 9 luglio 2026 – Prosegue l'iniziativa parlamentare sulla vicenda del Liceo "Golgi" di Broni. È stata infatti depositata una nuova interrogazione parlamentare a risposta scritta, ancora una volta ad iniziativa dell'On. Devis Dori di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS), con la quale viene richiesto al Governo di fare piena luce sulla gestione dell'emergenza amianto e di fare intervenire il Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (NOE).L'interrogazione ripercorre le principali criticità emerse negli ultimi mesi: la dispersione di polveri durante le attività svolte all'interno dell'edificio scolastico, la successiva sospensione delle lezioni disposta da ATS, il dibattito sulla riapertura dell'istituto e le numerose richieste di chiarimento avanzate da cittadini, famiglie, associazioni e rappresentanti istituzionali.Particolare rilievo assume la richiesta rivolta al Governo affinché venga valutato il coinvolgimento del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri (NOE), struttura specializzata nelle indagini ambientali, per effettuare ogni opportuna verifica sulla corretta gestione delle attività svolte all'interno dell'edificio e sul rispetto della normativa vigente in materia ambientale e di tutela della salute pubblica.Con questa iniziativa parlamentare salgono ulteriormente l'attenzione istituzionale e il livello di approfondimento richiesto sul caso del Liceo Golgi, già oggetto di interrogazioni presentate alla Camera dei Deputati e in Consiglio Regionale della Lombardia.Lo Sportello Amianto Nazionale esprime apprezzamento per il lavoro svolto dal Parlamento e ribadisce come l'obiettivo non sia alimentare polemiche, bensì garantire la massima trasparenza amministrativa e il rigoroso rispetto del principio di precauzione quando sono coinvolti studenti, lavoratori e personale scolastico.La vicenda del Liceo Golgi rappresenta oggi una questione di interesse nazionale non soltanto per gli aspetti sanitari e ambientali, ma anche per le implicazioni relative alla gestione del rischio amianto negli edifici pubblici e scolastici. ... See MoreSee Less
View on Facebook
Richiedete una copia alla casa editrice dell'INAIL o scaricate il PDF ... See MoreSee Less
View on Facebook
LICEO GOLGI BRONI : Rassegna stampa ( Il Punto pavese ) edizione del 22/06/2025 https://www.facebook.com/share/p/18yNhDDNP7/ ... See MoreSee Less
View on Facebook
View on Facebook
𝗟𝗜𝗖𝗘𝗢 𝗚𝗢𝗟𝗚𝗜 𝗕𝗥𝗢𝗡𝗜 𝗟'𝗘𝗡𝗡𝗘𝗦𝗜𝗠𝗔 𝗜𝗡𝗧𝗘𝗥𝗥𝗢𝗚𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗣𝗔𝗥𝗟𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗔𝗥𝗘 𝗣𝗘𝗥 𝗟'𝗘𝗠𝗘𝗥𝗚𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗦𝗢𝗖𝗜𝗔𝗟𝗘. 𝗢𝗚𝗚𝗜 𝗔 𝗖𝗛𝗜𝗘𝗗𝗘𝗥𝗘 𝗔𝗜 𝗠𝗜𝗡𝗜𝗦𝗧𝗥𝗜 𝗘' 𝗔𝗩𝗦 𝗖𝗛𝗘 𝗣𝗢𝗥𝗧𝗔 𝗟𝗔 𝗩𝗢𝗖𝗘 𝗗𝗜 𝗚𝗘𝗡𝗜𝗧𝗢𝗥𝗜 𝗘 𝗔𝗟𝗨𝗡𝗡𝗜. 𝗟𝗔 𝗣𝗘𝗧𝗜𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗔𝗥𝗥𝗜𝗩𝗔 𝗜𝗡 𝗣𝗔𝗥𝗟𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢. "𝗖𝗛𝗘 𝗜𝗟 𝗣𝗥𝗘𝗙𝗘𝗧𝗧𝗢 𝗖𝗢𝗢𝗥𝗗𝗜𝗡𝗜 𝗟'𝗘𝗠𝗘𝗥𝗚𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗦𝗢𝗖𝗜𝗔𝗟𝗘. 𝗥𝗜𝗦𝗣𝗘𝗧𝗧𝗢 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗔 𝗦𝗔𝗟𝗨𝗧𝗘 𝗘 𝗦𝗢𝗟𝗨𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗣𝗘𝗥 𝗟'𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗦𝗖𝗢𝗟𝗔𝗦𝗧𝗜𝗖𝗢 𝗜𝗡 𝗦𝗜𝗖𝗨𝗥𝗘𝗭𝗭𝗔"La petizione promossa da 40 genitori e sottoscritta da 828 cittadini, studenti, familiari e componenti della comunità scolastica del Liceo Golgi di Broni arriva oggi in Parlamento grazie all'interrogazione presentata dall'On. Devis Dori di AVS.I sottoscrittori chiedono al Prefetto di Pavia l'istituzione di un tavolo interistituzionale che assicuri una gestione trasparente, indipendente e orientata esclusivamente alla tutela della salute pubblica e del diritto allo studio, dopo i fatti del 23 marzo 2026 sui quali la magistratura sta svolgendo i propri accertamenti.A 34 anni dalla messa al bando dell'amianto, Broni torna simbolicamente al centro dell'attenzione nazionale. Non per una vicenda del passato, ma per una domanda che riguarda il presente e il futuro: le nostre scuole sono davvero sicure?La vicenda del Golgi non rappresenta soltanto una questione locale. È il simbolo di un problema nazionale che coinvolge migliaia di edifici scolastici costruiti in un'epoca in cui l'amianto era largamente utilizzato. 𝗤𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝘃𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘀𝗼𝘁𝘁𝗼𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘁𝗼, 𝗰𝗶𝘃𝗶𝗰𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗺𝗶𝗻𝗶𝗺𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼 𝗼 𝗽𝗮𝗿𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲 𝗾𝘂𝗮𝘀𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝗶𝗺𝗺𝗮𝗴𝗶𝗻𝗲 𝗮𝗻𝘇𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮, 𝗹𝗮 𝗳𝗶𝗱𝘂𝗰𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘁𝗲𝗻𝗱𝗲 𝗮𝗱 𝗶𝗻𝗰𝗿𝗶𝗻𝗮𝗿𝘀𝗶, 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘁𝗲𝘀𝘁𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗶 𝗾𝘂𝗮𝘀𝗶 𝟵𝟬𝟬 𝘀𝗼𝘁𝘁𝗼𝘀𝗰𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶.Le quasi 900 persone che hanno firmato e sottoscritto la petizione approdata oggi a Montecitorio, chiedono garanzie. Chiedono che la salute venga prima di tutto. Chiedono che nessuno studente, insegnante o lavoratore sia esposto, anche solo potenzialmente, a rischi evitabili. Chiedono che il principio di precauzione prevalga sempre sul principio di opportunità.𝗕𝗿𝗼𝗻𝗶 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝗽𝗮𝗿𝗹𝗮 𝗮𝗹𝗹'𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗮. 𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗹 𝘁𝗲𝗺𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗲 𝘀𝗼𝗹𝘁𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗟𝗶𝗰𝗲𝗼 𝗚𝗼𝗹𝗴𝗶. 𝗜𝗹 𝘁𝗲𝗺𝗮 𝗲 𝗶𝗹 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼 𝘁𝗿𝗮 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮, 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗮𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮, 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗼 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗶𝗼 𝗲 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗣𝗮𝗲𝘀𝗲.𝗤𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗿𝗼𝗴𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗮𝗿𝗹𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝘀𝗲𝗺𝗯𝗿𝗮 𝘁𝗿𝗼𝘃𝗮𝗿𝗲, 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗶𝗻𝗴𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗶𝗻𝗰𝗶𝗱𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼𝗿𝗮𝗹𝗲, 𝘂𝗻'𝗲𝗰𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗗𝗶𝗿𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲. 𝗡𝗲𝗹 𝗱𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝘃𝗲𝗻𝗴𝗼𝗻𝗼 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝗺𝗮𝘁𝗶, 𝗶𝗻 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗿𝗱𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝘃𝗶𝗮, 𝗮𝗹𝗰𝘂𝗻𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗺𝗮𝗻𝘂𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲. 𝗨𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗳𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗿𝗶𝗮𝗽𝗿𝗲 𝗶𝗻𝗲𝘃𝗶𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗿𝗶𝗳𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗶𝘂 𝗮𝗺𝗽𝗶𝗮: 𝗶𝗻 𝘂𝗻 𝗲𝗱𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗶𝗹 𝗟𝗶𝗰𝗲𝗼 𝗚𝗼𝗹𝗴𝗶, 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗼𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝗦𝗜𝗡 𝗱𝗶 𝗕𝗿𝗼𝗻𝗶 𝗲 𝗰𝗮𝗿𝗮𝘁𝘁𝗲𝗿𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗶 𝗺𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝗻𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼, 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗮𝗽𝗽𝗮𝗿𝗲𝗻𝘁𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗼𝗻𝗼 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗲, 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝗱𝘂𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗮𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮 𝗲 𝘃𝗲𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗳𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗿𝗲𝗻𝗱𝗼𝗻𝗼 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗲𝘁𝘁𝗼 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗶 "𝗻𝗼𝗿𝗺𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮" 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼. È proprio questo il tema che emerge oggi con forza: comprendere se il rischio sia stato valutato con il necessario principio di precauzione, sino al 23 di Marzo, circostanza che costituisce uno degli aspetti sui quali sono in corso gli accertamenti dell'Autorità Giudiziaria in relazione ai fatti che hanno potenzialmente esposto studenti e lavoratori. Una riflessione che assume ulteriore rilievo considerando che, in diverse occasioni pubbliche, la stessa Dirigenza scolastica, la stessa che oggi comunica ufficialmente a studenti e genitori, , aveva evidenziato come la presenza di amianto nell'edificio imponesse particolari attenzioni anche nelle attività manutentive più comuni.#SalutePrimaDiTutto #LiceoGolgi #Broni #Amianto #ScuolaSicura #DirittoAlloStudio #TutelaDellaSalute ... See MoreSee Less
View on Facebook
𝗟𝗶𝗰𝗲𝗼 𝗚𝗼𝗹𝗴𝗶 𝗱𝗶 𝗕𝗿𝗼𝗻𝗶: 𝗹𝗮 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗿𝗶𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗱𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗮𝗺𝗲𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗗𝗲𝗽𝘂𝘁𝗮𝘁𝗶𝘗𝘦𝘳 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘩𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘤𝘰𝘪𝘯𝘷𝘰𝘭𝘵𝘰 𝘪𝘭 𝘓𝘪𝘤𝘦𝘰 "𝘊𝘢𝘮𝘪𝘭𝘭𝘰 𝘎𝘰𝘭𝘨𝘪" 𝘥𝘪 𝘉𝘳𝘰𝘯𝘪 𝘪𝘭 23 𝘮𝘢𝘳𝘻𝘰 2026, 𝘢𝘯𝘤𝘰𝘳𝘢 𝘭'𝘢𝘵𝘵𝘦𝘯𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭'𝘈𝘶𝘭𝘢 𝘥𝘪 𝘔𝘰𝘯𝘵𝘦𝘤𝘪𝘵𝘰𝘳𝘪𝘰. 𝗔𝗧𝗦 𝗣𝗮𝘃𝗶𝗮 dal 23 Marzo, ha continuato e continua ad operare secondo il principio di precauzione a tutela della salute pubblica e, a quasi 3 mesi dai fatti, 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗣𝗿𝗼𝘁𝗼𝗰𝗼𝗹𝗹𝗼 𝗻. 𝟰𝟯𝟯𝟭𝟮/𝟮𝟬𝟮𝟲 𝗱𝗲𝗹 𝟭𝟮 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲, 𝗵𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗹𝘂𝗻𝗴𝗮𝘁𝗼 𝗹𝗮 "𝘀𝗼𝘀𝗽𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗶𝗱𝗮𝘁𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗻 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗲 𝗹𝗮 𝗰𝗵𝗶𝘂𝘀𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗲𝗱𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗼 𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼 𝘀𝗲𝗱𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗟𝗶𝗰𝗲𝗼 𝗖𝗮𝗺𝗶𝗹𝗹𝗼 𝗚𝗼𝗹𝗴𝗶 𝗱𝗶 𝗕𝗿𝗼𝗻𝗶 (𝗣𝗩), 𝗮 𝘀𝗲𝗴𝘂𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗼𝗽𝗿𝗮𝗹𝗹𝘂𝗼𝗴𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝟭𝟬 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲", attestando la necessità di ulteriori verifiche.𝗟𝗮 𝗣𝗿𝗼𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝘃𝗶𝗮, 𝗽𝗿𝗼𝘀𝗲𝗴𝘂𝗲 𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗲 𝗶𝗻𝗱𝗮𝗴𝗶𝗻𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗹'𝗮𝗰𝗰𝗲𝗿𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝘂𝗮𝗹𝗶 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮.Nel mentre, 𝗹𝗮 𝘃𝗶𝗰𝗲𝗻𝗱𝗮 𝗿𝗶𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗱𝗮 𝗮 𝗣𝗮𝗹𝗮𝘇𝘇𝗼 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗲𝗰𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼.A riportare il caso all'attenzione del Parlamento sono state 𝗹'𝗢𝗻. Antonella Forattini 𝗹'𝗢𝗻 Chiara Braga (𝗖𝗮𝗽𝗼𝗴𝗿𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗗 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗮𝗺𝗲𝗿𝗮) 𝗲 𝗹'𝗢𝗻. Silvia Roggiani (𝗦𝗲𝗴𝗿𝗲𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗗 𝗶𝗻 𝗥𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗟𝗼𝗺𝗯𝗮𝗿𝗱𝗶𝗮) , che hanno presentato un'𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗿𝗼𝗴𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗶𝗻 𝗖𝗼𝗺𝗺𝗶𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗻𝗱𝗶𝗿𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗶 𝗠𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘁𝗶, richiamando l'attenzione sui fatti che hanno interessato circa 500 studenti e oltre 70 lavoratori dell'istituto scolastico.Intanto: - 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝟴𝟬𝟬 𝗳𝗶𝗿𝗺𝗮𝘁𝗮𝗿𝗶 𝘁𝗿𝗮 𝗴𝗲𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶, 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶, 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗶 𝗲 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗮𝘁𝘁𝗲𝗻𝗱𝗼𝗻𝗼 𝗹𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗿𝗲𝗳𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝘃𝗶𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝗧𝗮𝘃𝗼𝗹𝗼 𝗣𝗿𝗲𝗳𝗲𝘁𝘁𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹'𝗘𝗺𝗲𝗿𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗦𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲, finalizzato a garantire il regolare svolgimento dell'anno scolastico 2026/2027 in edifici pienamente salubri e idonei ad ospitare la popolazione scolastica garantendo l'alternativa alla criticità dell’edificio di Via Gramsci, Broni (PV) gia' parte del SIN Ex Fibronit e su cui pendono risorse destinate a interventi di bonifica/demolizione che, allo stato, non risultano attuati dall'ente proprietario.𝗟𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝟴𝟬𝟬 𝗦𝗼𝘁𝘁𝗼𝘀𝗰𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹'𝗲𝘀𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝘂𝗮𝗿𝗲 𝘀𝗼𝗹𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼𝗿𝗮𝗻𝗲𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗹 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲 𝗲 𝗶𝗹 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗼 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗶𝗼, 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗺𝗯𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗼𝗶𝗻𝘃𝗼𝗹𝘁𝗶 𝗱𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗰𝗰𝗮𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟮𝟯 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲 𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗴𝘂𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗺𝗶𝘀𝘂𝗿𝗲 𝗮𝗱𝗼𝘁𝘁𝗮𝘁𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗶𝗺𝗮𝗻𝗲 𝘀𝘂𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝘃𝗲.TESTO DELL'INTERROGAZIONE: 𝘈𝘭 𝘔𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘳𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘪𝘴𝘵𝘳𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘮𝘦𝘳𝘪𝘵𝘰, 𝘢𝘭 𝘔𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘳𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘢𝘭𝘶𝘵𝘦, 𝘢𝘭 𝘔𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘳𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘢𝘮𝘣𝘪𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘦𝘯𝘦𝘳𝘨𝘦𝘵𝘪𝘤𝘢 – 𝘗𝘦𝘳 𝘴𝘢𝘱𝘦𝘳𝘦 – 𝘱𝘳𝘦𝘮𝘦𝘴𝘴𝘰 𝘤𝘩𝘦:𝘱𝘳𝘦𝘴𝘴𝘰 𝘪𝘭 𝘓𝘪𝘤𝘦𝘰 “𝘊𝘢𝘮𝘪𝘭𝘭𝘰 𝘎𝘰𝘭𝘨𝘪” 𝘥𝘪 𝘉𝘳𝘰𝘯𝘪 (𝘗𝘢𝘷𝘪𝘢), 𝘥𝘶𝘳𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘪 𝘦𝘧𝘧𝘦𝘵𝘵𝘶𝘢𝘵𝘪 𝘢𝘭𝘭’𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘯𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘦𝘥𝘪𝘧𝘪𝘤𝘪𝘰 𝘴𝘤𝘰𝘭𝘢𝘴𝘵𝘪𝘤𝘰, 𝘴𝘪 𝘴𝘢𝘳𝘦𝘣𝘣𝘦 𝘷𝘦𝘳𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢𝘵𝘢 𝘭𝘢 𝘥𝘪𝘴𝘱𝘦𝘳𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘱𝘰𝘭𝘷𝘦𝘳𝘪 𝘪𝘯 𝘢𝘮𝘣𝘪𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘧𝘳𝘦𝘲𝘶𝘦𝘯𝘵𝘢𝘵𝘪 𝘲𝘶𝘰𝘵𝘪𝘥𝘪𝘢𝘯𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘥𝘢 𝘴𝘵𝘶𝘥𝘦𝘯𝘵𝘪, 𝘥𝘰𝘤𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘦 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 𝘴𝘤𝘰𝘭𝘢𝘴𝘵𝘪𝘤𝘰; 𝘴𝘦𝘤𝘰𝘯𝘥𝘰 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘦𝘮𝘦𝘳𝘴𝘰 𝘥𝘢 𝘷𝘦𝘳𝘪𝘧𝘪𝘤𝘩𝘦 𝘵𝘦𝘤𝘯𝘪𝘤𝘩𝘦 𝘦 𝘥𝘢 𝘢𝘯𝘢𝘭𝘪𝘴𝘪 𝘳𝘦𝘴𝘦 𝘱𝘶𝘣𝘣𝘭𝘪𝘤𝘩𝘦 𝘥𝘢 𝘴𝘰𝘨𝘨𝘦𝘵𝘵𝘪 𝘤𝘰𝘪𝘯𝘷𝘰𝘭𝘵𝘪 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘷𝘪𝘤𝘦𝘯𝘥𝘢, 𝘯𝘦𝘪 𝘮𝘢𝘵𝘦𝘳𝘪𝘢𝘭𝘪 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘦𝘴𝘴𝘢𝘵𝘪 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘴𝘢𝘳𝘦𝘣𝘣𝘦𝘳𝘰 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘦 𝘳𝘪𝘭𝘦𝘷𝘢𝘵𝘦 𝘧𝘪𝘣𝘳𝘦 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘯𝘥𝘶𝘤𝘪𝘣𝘪𝘭𝘪 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘥𝘪 𝘢𝘮𝘪𝘢𝘯𝘵𝘰, 𝘦𝘭𝘦𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘩𝘢 𝘨𝘦𝘯𝘦𝘳𝘢𝘵𝘰 𝘧𝘰𝘳𝘵𝘦 𝘱𝘳𝘦𝘰𝘤𝘤𝘶𝘱𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘵𝘳𝘢 𝘭𝘦 𝘧𝘢𝘮𝘪𝘨𝘭𝘪𝘦, 𝘪𝘭 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 𝘴𝘤𝘰𝘭𝘢𝘴𝘵𝘪𝘤𝘰 𝘦 𝘭𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢 𝘭𝘰𝘤𝘢𝘭𝘦; 𝘭’𝘪𝘴𝘵𝘪𝘵𝘶𝘵𝘰 𝘴𝘪 𝘵𝘳𝘰𝘷𝘢 𝘯𝘦𝘭 𝘵𝘦𝘳𝘳𝘪𝘵𝘰𝘳𝘪𝘰 𝘥𝘦𝘭 𝘚𝘐𝘕 𝘥𝘪 𝘉𝘳𝘰𝘯𝘪 – 𝘦𝘹 𝘍𝘪𝘣𝘳𝘰𝘯𝘪𝘵, 𝘢𝘳𝘦𝘢 𝘴𝘵𝘰𝘳𝘪𝘤𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘦𝘴𝘴𝘢𝘵𝘢 𝘥𝘢 𝘤𝘳𝘪𝘵𝘪𝘤𝘪𝘵𝘢 𝘢𝘮𝘣𝘪𝘦𝘯𝘵𝘢𝘭𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘯𝘦𝘴𝘴𝘦 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘥𝘪 𝘢𝘮𝘪𝘢𝘯𝘵𝘰; 𝘭𝘢 𝘵𝘶𝘵𝘦𝘭𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘢𝘭𝘶𝘵𝘦 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘴𝘵𝘶𝘥𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘦 𝘥𝘦𝘪 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘤𝘶𝘰𝘭𝘢 𝘥𝘦𝘷𝘦 𝘳𝘢𝘱𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘵𝘢𝘳𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘱𝘳𝘪𝘰𝘳𝘪𝘵𝘢 𝘢𝘴𝘴𝘰𝘭𝘶𝘵𝘢, 𝘴𝘰𝘱𝘳𝘢𝘵𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘪𝘯 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘥𝘪 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘪𝘣𝘪𝘭𝘪 𝘳𝘪𝘴𝘤𝘩𝘪 𝘢𝘮𝘣𝘪𝘦𝘯𝘵𝘢𝘭𝘪 𝘭𝘦𝘨𝘢𝘵𝘪 𝘢𝘭𝘭’𝘦𝘴𝘱𝘰𝘴𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘢𝘥 𝘢𝘨𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘢𝘭𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘯𝘰𝘤𝘪𝘷𝘪;𝘢𝘱𝘱𝘢𝘳𝘦 𝘯𝘦𝘤𝘦𝘴𝘴𝘢𝘳𝘪𝘰 𝘤𝘩𝘪𝘢𝘳𝘪𝘳𝘦 𝘴𝘦 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘦 𝘭𝘦 𝘱𝘳𝘰𝘤𝘦𝘥𝘶𝘳𝘦 𝘱𝘳𝘦𝘷𝘪𝘴𝘵𝘦 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘯𝘰𝘳𝘮𝘢𝘵𝘪𝘷𝘢 𝘷𝘪𝘨𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘪𝘯 𝘮𝘢𝘵𝘦𝘳𝘪𝘢 𝘥𝘪 𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘦 𝘨𝘦𝘴𝘵𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘳𝘪𝘴𝘤𝘩𝘪𝘰 𝘢𝘮𝘪𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘴𝘪𝘢𝘯𝘰 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘦 𝘱𝘶𝘯𝘵𝘶𝘢𝘭𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘳𝘪𝘴𝘱𝘦𝘵𝘵𝘢𝘵𝘦 𝘥𝘶𝘳𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘭’𝘦𝘴𝘦𝘤𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘷𝘦𝘯𝘵𝘪;𝘳𝘪𝘴𝘶𝘭𝘵𝘢 𝘪𝘯𝘰𝘭𝘵𝘳𝘦 𝘪𝘯𝘥𝘪𝘴𝘱𝘦𝘯𝘴𝘢𝘣𝘪𝘭𝘦 𝘨𝘢𝘳𝘢𝘯𝘵𝘪𝘳𝘦 𝘱𝘪𝘦𝘯𝘢 𝘵𝘳𝘢𝘴𝘱𝘢𝘳𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘴𝘶𝘨𝘭𝘪 𝘢𝘤𝘤𝘦𝘳𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘦𝘧𝘧𝘦𝘵𝘵𝘶𝘢𝘵𝘪, 𝘴𝘶𝘨𝘭𝘪 𝘦𝘴𝘪𝘵𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘢𝘯𝘢𝘭𝘪𝘴𝘪 𝘦 𝘴𝘶𝘭𝘭𝘦 𝘦𝘷𝘦𝘯𝘵𝘶𝘢𝘭𝘪 𝘮𝘪𝘴𝘶𝘳𝘦 𝘢𝘥𝘰𝘵𝘵𝘢𝘵𝘦 𝘰 𝘥𝘢 𝘢𝘥𝘰𝘵𝘵𝘢𝘳𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘭𝘢 𝘮𝘦𝘴𝘴𝘢 𝘪𝘯 𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘦𝘥𝘪𝘧𝘪𝘤𝘪𝘰 𝘦 𝘭𝘢 𝘵𝘶𝘵𝘦𝘭𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘢𝘭𝘶𝘵𝘦 𝘱𝘶𝘣𝘣𝘭𝘪𝘤𝘢;𝘤𝘰𝘯𝘴𝘪𝘥𝘦𝘳𝘢𝘵𝘰 𝘤𝘩𝘦:𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘰𝘭𝘰 𝘱𝘰𝘵𝘦𝘯𝘻𝘪𝘢𝘭𝘦 𝘥𝘪 𝘧𝘪𝘣𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘢𝘮𝘪𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘪𝘯 𝘶𝘯 𝘢𝘮𝘣𝘪𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘴𝘤𝘰𝘭𝘢𝘴𝘵𝘪𝘤𝘰 𝘪𝘮𝘱𝘰𝘯𝘦 𝘭’𝘢𝘱𝘱𝘭𝘪𝘤𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘱𝘳𝘪𝘯𝘤𝘪𝘱𝘪𝘰 𝘥𝘪 𝘱𝘳𝘦𝘤𝘢𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦;𝘭𝘢 𝘷𝘪𝘤𝘦𝘯𝘥𝘢 𝘩𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘳𝘦𝘯𝘴𝘪𝘣𝘪𝘭𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘥𝘦𝘵𝘦𝘳𝘮𝘪𝘯𝘢𝘵𝘰 𝘧𝘰𝘳𝘵𝘦 𝘢𝘭𝘭𝘢𝘳𝘮𝘦 𝘵𝘳𝘢 𝘴𝘵𝘶𝘥𝘦𝘯𝘵𝘪, 𝘧𝘢𝘮𝘪𝘨𝘭𝘪𝘦 𝘦 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 𝘴𝘤𝘰𝘭𝘢𝘴𝘵𝘪𝘤𝘰, 𝘳𝘦𝘯𝘥𝘦𝘯𝘥𝘰 𝘯𝘦𝘤𝘦𝘴𝘴𝘢𝘳𝘪𝘰 𝘶𝘯 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘷𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘳𝘢𝘱𝘪𝘥𝘰 𝘦 𝘤𝘰𝘰𝘳𝘥𝘪𝘯𝘢𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘪𝘴𝘵𝘪𝘵𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘦𝘵𝘦𝘯𝘵𝘪;𝘴𝘪 𝘳𝘦𝘯𝘥𝘦 𝘰𝘱𝘱𝘰𝘳𝘵𝘶𝘯𝘰 𝘷𝘦𝘳𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢𝘳𝘦 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘭𝘰 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘭𝘦𝘴𝘴𝘪𝘷𝘰 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘷𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘥𝘪 𝘣𝘰𝘯𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢 𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘳𝘪𝘴𝘰𝘳𝘴𝘦 𝘴𝘵𝘢𝘯𝘻𝘪𝘢𝘵𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘪𝘭 𝘴𝘪𝘵𝘰 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘦𝘴𝘴𝘢𝘵𝘰;𝘴𝘪 𝘤𝘩𝘪𝘦𝘥𝘦 𝘥𝘪 𝘴𝘢𝘱𝘦𝘳𝘦:𝘲𝘶𝘢𝘭𝘪 𝘪𝘯𝘪𝘻𝘪𝘢𝘵𝘪𝘷𝘦 𝘶𝘳𝘨𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘪 𝘔𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘳𝘪 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘳𝘰𝘨𝘢𝘵𝘪 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘯𝘥𝘢𝘯𝘰 𝘢𝘴𝘴𝘶𝘮𝘦𝘳𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘢𝘤𝘤𝘦𝘳𝘵𝘢𝘳𝘦 𝘦𝘷𝘦𝘯𝘵𝘶𝘢𝘭𝘪 𝘳𝘦𝘴𝘱𝘰𝘯𝘴𝘢𝘣𝘪𝘭𝘪𝘵𝘢 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘨𝘦𝘴𝘵𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘪 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘪 𝘦𝘧𝘧𝘦𝘵𝘵𝘶𝘢𝘵𝘪 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘴𝘰 𝘪𝘭 𝘓𝘪𝘤𝘦𝘰 “𝘊𝘢𝘮𝘪𝘭𝘭𝘰 𝘎𝘰𝘭𝘨𝘪” 𝘥𝘪 𝘉𝘳𝘰𝘯𝘪;𝘴𝘦 𝘳𝘪𝘵𝘦𝘯𝘨𝘢𝘯𝘰 𝘥𝘪 𝘢𝘤𝘲𝘶𝘪𝘴𝘪𝘳𝘦 𝘦 𝘳𝘦𝘯𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘱𝘶𝘣𝘣𝘭𝘪𝘤𝘪 𝘨𝘭𝘪 𝘦𝘴𝘪𝘵𝘪 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘭𝘦𝘵𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘷𝘦𝘳𝘪𝘧𝘪𝘤𝘩𝘦 𝘢𝘮𝘣𝘪𝘦𝘯𝘵𝘢𝘭𝘪 𝘦 𝘴𝘢𝘯𝘪𝘵𝘢𝘳𝘪𝘦 𝘦𝘧𝘧𝘦𝘵𝘵𝘶𝘢𝘵𝘦 𝘢𝘭𝘭’𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘯𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘪𝘴𝘵𝘪𝘵𝘶𝘵𝘰;𝘲𝘶𝘢𝘭𝘪 𝘮𝘪𝘴𝘶𝘳𝘦 𝘪𝘮𝘮𝘦𝘥𝘪𝘢𝘵𝘦 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘯𝘥𝘢𝘯𝘰 𝘢𝘥𝘰𝘵𝘵𝘢𝘳𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘨𝘢𝘳𝘢𝘯𝘵𝘪𝘳𝘦 𝘭𝘢 𝘱𝘪𝘦𝘯𝘢 𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘴𝘵𝘶𝘥𝘦𝘯𝘵𝘪, 𝘥𝘦𝘭 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 𝘴𝘤𝘰𝘭𝘢𝘴𝘵𝘪𝘤𝘰 𝘦 𝘥𝘪 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘪 𝘪 𝘴𝘰𝘨𝘨𝘦𝘵𝘵𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘧𝘳𝘦𝘲𝘶𝘦𝘯𝘵𝘢𝘯𝘰 𝘭’𝘦𝘥𝘪𝘧𝘪𝘤𝘪𝘰;𝘲𝘶𝘢𝘭𝘦 𝘴𝘪𝘢 𝘭𝘰 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘢𝘷𝘢𝘯𝘻𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘷𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘥𝘪 𝘣𝘰𝘯𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢 𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘳𝘪𝘴𝘰𝘳𝘴𝘦 𝘥𝘦𝘴𝘵𝘪𝘯𝘢𝘵𝘦 𝘢𝘭 𝘚𝘐𝘕 𝘥𝘪 𝘉𝘳𝘰𝘯𝘪 – 𝘦𝘹 𝘍𝘪𝘣𝘳𝘰𝘯𝘪𝘵 𝘦 𝘴𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘳𝘪𝘵𝘦𝘯𝘨𝘢𝘯𝘰 𝘯𝘦𝘤𝘦𝘴𝘴𝘢𝘳𝘪𝘰 𝘢𝘤𝘤𝘦𝘭𝘦𝘳𝘢𝘳𝘦 𝘨𝘭𝘪 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘷𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘥𝘪 𝘮𝘦𝘴𝘴𝘢 𝘪𝘯 𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘥𝘦𝘧𝘪𝘯𝘪𝘵𝘪𝘷𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘴𝘵𝘳𝘶𝘵𝘵𝘶𝘳𝘦 𝘴𝘤𝘰𝘭𝘢𝘴𝘵𝘪𝘤𝘩𝘦 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘦𝘴𝘴𝘢𝘵𝘦.𝘍𝘰𝘳𝘢𝘵𝘵𝘪𝘯𝘪, 𝘉𝘳𝘢𝘨𝘢, 𝘙𝘰𝘨𝘨𝘪𝘢𝘯𝘪 ... See MoreSee Less
View on Facebook
𝗔 𝗧𝗨𝗧𝗧𝗜 𝗚𝗟𝗜 𝗔𝗠𝗠𝗜𝗡𝗜𝗦𝗧𝗥𝗔𝗧𝗢𝗥𝗜 𝗣𝗨𝗕𝗕𝗟𝗜𝗖𝗜: 𝗟𝗔 𝗠𝗔𝗣𝗣𝗔𝗧𝗨𝗥𝗔 𝗘' 𝗨𝗡 𝗢𝗕𝗕𝗟𝗜𝗚𝗢 𝗗𝗜 𝗟𝗘𝗚𝗚𝗘.𝘕𝘰𝘯 𝘴𝘪 𝘱𝘶𝘰 𝘣𝘰𝘯𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢𝘳𝘦 𝘤𝘪𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘰𝘴𝘤𝘦.𝗟𝗮 𝗟𝗲𝗴𝗴𝗲 𝟮𝟱𝟳/𝟭𝟵𝟵𝟮, 𝗹𝗮 𝗟𝗲𝗴𝗴𝗲 𝟵𝟯/𝟮𝟬𝟬𝟭 𝗲 𝗶𝗹 𝗗𝗠 𝟭𝟬𝟭/𝟮𝟬𝟬𝟯 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗱𝗼𝗻𝗼 𝗰𝗲𝗻𝘀𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗲 𝗺𝗮𝗽𝗽𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘂𝗽𝗽𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗯𝗼𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮.𝗔𝗜𝗠𝗜 consente alle Pubbliche Amministrazioni di trasformare un obbligo normativo in uno strumento operativo, individuando rapidamente le coperture sospette e supportando la programmazione degli interventi di tutela ambientale e sanitaria.Mappare oggi significa, pianificazione e amministrazione consapevole per proteggere i propri cittadini𝗣𝗲𝗿 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶: 𝗶𝗻𝗳𝗼@𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼.𝗼𝗿𝗴 ... See MoreSee Less
View on Facebook
𝗔𝗜𝗠𝗜. 𝗜𝗟 𝗙𝗨𝗧𝗨𝗥𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗠𝗔𝗣𝗣𝗔𝗧𝗨𝗥𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟’𝗔𝗠𝗜𝗔𝗡𝗧𝗢 𝗘 𝗚𝗜𝗔 𝗤𝗨𝗜Oggi, nella prestigiosa cornice de 𝗟𝗮 𝗡𝘂𝘃𝗼𝗹𝗮 𝗱𝗶 𝗥𝗼𝗺𝗮, nell'ambito di 𝗙𝗼𝗿𝘂𝗺 𝗣𝗔 𝟮𝟬𝟮𝟲, 𝗨𝗺𝗯𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗣𝗮𝗿𝗱𝗶, 𝗖𝗵𝗶𝗲𝗳 𝗥𝗲𝘃𝗲𝗻𝘂𝗲 𝗢𝗳𝗳𝗶𝗰𝗲𝗿, 𝗘𝗺𝗮𝗻𝘂𝗲𝗹𝗲 𝗟𝘂𝗯𝗲𝗿𝘁𝗼, 𝗕𝘂𝘀𝗶𝗻𝗲𝘀𝘀 𝗖𝗼𝗻𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝗻𝘁 𝗗𝗶𝗿𝗲𝗰𝘁𝗼𝗿 𝗘𝗠𝗘𝗔, 𝗲 𝗙𝗮𝗯𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗣𝗿𝗼𝘁𝘁𝗶, 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗦𝗽𝗼𝗿𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲, hanno presentato #𝗔𝗜𝗠𝗜 davanti a una platea gremita di amministratori pubblici, tecnici, dirigenti e decision maker della PA provenienti da tutta Italia.L'incontro SoldOut ha presentato alla PA il piu' avanzato sistema di mappatura dell'amianto esistente a livello internazionale.Nato dall'integrazione tra Intelligenza Artificiale, tecnologie geomatiche avanzate, capacità elaborative di nuova generazione ed esperienza operativa maturata sul campo, #AIMI è già riconosciuto come il piu' evoluto e performante sistema al mondo per l'individuazione, la classificazione e la gestione delle coperture contenenti amianto.Precisione, velocità di elaborazione, capacità predittive, scalabilità operativa e supporto ai processi decisionali collocano #AIMI ai vertici dell'innovazione mondiale applicata alla prevenzione ambientale.#AIMI e' la piattaforma tecnologica piu' matura, performante e operativa, pronta a supportare enti pubblici, governi, istituzioni e grandi organizzazioni nella gestione di uno dei più rilevanti problemi ambientali ancora presenti nel mondo contemporaneo.#AIMI dimostra come l'Italia che lavora ed eccelle in Buone Pratiche, innovazione tecnologica e visione strategica, puo' generare industria etica e diventare riferimento internazionale.#AIMI non segue gli standard del settore. #AIMI definisce il settore della mappatura amianto senza paragoni#Aimi #ForumPA2026 #intelligenzaartificiale #asbestosmapping #environmentalai #sportelloamiantonazionale #innovazione #DigitalTransformation #SmartGovernment #PublicHealth #ambiente #madeinitaly #leadership #aiforenvironment #GeospatialAI #GovTech ... See MoreSee Less
View on Facebook
𝗟'𝗜𝗻𝘁𝗲𝗹𝗹𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗔𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗮𝗹 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲.𝗟𝗼 𝗦𝗽𝗼𝗿𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝘀𝗮𝗿𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗮𝗴𝗼𝗻𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗮 𝗙𝗢𝗥𝗨𝗠 𝗣𝗔 𝟮𝟬𝟮𝟲, 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗮𝗹𝗲 𝗮𝗽𝗽𝘂𝗻𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹'𝗶𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 𝗔𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝘁𝗮𝗻𝗻𝗼 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗹 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼 𝘁𝗿𝗮 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶, 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗲 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶.📅 9 giugno 2026 – ore 12:40📍 Convention Center La Nuvola – RomaNel corso dell'intervento "Governare l'IA nella PA: l'esperienza di Sportello Amianto Nazionale", il Presidente dello Sportello Amianto Nazionale, Fabrizio Protti, illustrerà come l'Intelligenza Artificiale possa diventare uno strumento concreto per affrontare e risolvere problematiche ambientali e sanitarie di rilevanza nazionale.In collaborazione con ISED S.p.A. e expert.ai, verranno presentate applicazioni avanzate di Neuro-Symbolic AI, con dimostrazioni operative e casi reali sviluppati per rispondere alle esigenze della Pubblica Amministrazione e della Sanità italiana.𝗣𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗮𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗱 𝗔𝗜𝗠𝗜, 𝗶𝗹 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝗺𝗮𝗽𝗽𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗶𝘂 𝗽𝗲𝗿𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗮𝗹 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗼.. Frutto dell'unione tra le competenze dello Sportello Amianto Nazionale, di Res Gea Geomatic Solutions e delle tecnologie di Intelligenza Artificiale di expert.ai, AIMI consente di individuare e classificare le coperture contenenti amianto su vasta scala con livelli di efficacia e capacità operativa che rappresentano oggi uno dei più avanzati riferimenti internazionali nel settore della prevenzione ambientale e della tutela della salute.L'amianto continua a rappresentare una delle più gravi emergenze ambientali e sanitarie del nostro tempo. Per questo motivo, la capacità di individuare rapidamente le fonti di rischio e supportare le istituzioni nella pianificazione degli interventi costituisce una sfida strategica per il Paese.L'innovazione non è soltanto tecnologia: è la capacità di trasformare conoscenza, competenze e strumenti avanzati in protezione concreta per i cittadini.Vi aspettiamo a FORUM PA.#ForumPA #forumpa2026 #intelligenzaartificiale #AI #NeuroSymbolicAI #Aimi #amianto #sportelloamiantonazionale #SalutePubblica #prevenzione #ambiente #innovazione #PubblicaAmministrazione #sanita #ExpertAI #ised #resgea #madeinitaly #environmentalhealth #GovTech ... See MoreSee Less
View on Facebook
𝗟𝗢 𝗦𝗣𝗢𝗥𝗧𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗔𝗠𝗜𝗔𝗡𝗧𝗢 𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗖𝗘𝗥𝗖𝗔 𝗩𝗢𝗟𝗢𝗡𝗧𝗔𝗥𝗜 𝗘 𝗖𝗢𝗟𝗟𝗔𝗕𝗢𝗥𝗔𝗧𝗢𝗥𝗜Cerchiamo uomini e donne, dinamici e volenterosi, con voglia e ambizione per costruire insieme un'Italia più consapevole e capace di gestire il rischio amianto. Aspettiamo il Tuo CV e ti contatteremo per capire se potremo percorrere insieme un tratto di cammino nel mondo del sociale per un'Italia più sicura e consapevole.Invia il CV a cerimoniale@sportelloamianto.org ... See MoreSee Less
View on Facebook
𝗟𝗢 𝗦𝗣𝗢𝗥𝗧𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗔𝗠𝗜𝗔𝗡𝗧𝗢 𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗖𝗘𝗥𝗖𝗔 𝗩𝗢𝗟𝗢𝗡𝗧𝗔𝗥𝗜 𝗘 𝗖𝗢𝗟𝗟𝗔𝗕𝗢𝗥𝗔𝗧𝗢𝗥𝗜Cerchiamo nuove ragazze e ragazzi, dinamici e volenterosi, con voglia e ambizione per costruire insieme un'Italia più consapevole e capace di gestire il rischio amianto. Aspettiamo il Tuo CV e ti contatteremo per capire se potremo percorrere insieme un tratto di cammino nel mondo del sociale per un'Italia più sicura e consapevole.Invia il CV a cerimoniale@sportelloamianto.org ... See MoreSee Less
View on Facebook
Asbestos International ForumW L'Italia ... See MoreSee Less
View on Facebook
COMUNICATO STAMPASPORTELLO AMIANTO NAZIONALE DELIBERA SOSPENSIONE TEMPORANEA DELLA CONVENZIONE CON IL COMUNE DI BRONIIl Comitato Tecnico Direttivo dello Sportello Amianto Nazionale, Ente di Tutela Ambientale riconosciuto con D.M. n. 166/2025, dopo un'attenta valutazione conseguente alle evoluzioni scaturite dagli accadimenti del 23 marzo 2026, ha deliberato di non procedere al rinnovo della convenzione di collaborazione siglata con il Comune di Broni nel 2017 e attualmente attiva e in scadenza, deliberando la momentanea sospensione.Si tratta di una decisione maturata con profondo rammarico, ma ritenuta necessaria per più motivi, non ultimo preservare l'autonomia, la terzietà e la credibilità dello Sportello Amianto Nazionale, ente che da anni opera esclusivamente nell'interesse della salute pubblica, della corretta informazione e della gestione del rischio amianto in oltre 4.000 Comuni italiani su tutto il territorio nazionale.Dal 2017 ad oggi il nostro ente ha affiancato il Comune di Broni, che ha sposato sin dal principio il sostegno allo Sportello Amianto Nazionale e i protocolli di convenzione per la corretta informazione ai propri cittadini sulla gestione del rischio amianto.Ne è nato un rapporto profondo di rispetto tra l'Amministrazione cittadina e l'ente, nonché una dinamica favorevole per la comunità di Broni.Sono scaturite collaborazioni solide attraverso un'attività continua di supporto tecnico, informativo e divulgativo. In questi anni l'Amministrazione e lo Sportello hanno lavorato alacremente per gestire le problematiche del territorio, tra cui anche la messa in campo di ogni azione volta a sostenere il risolvimento delle criticità che il Liceo Golgi rappresentava sin dal 2017.La collaborazione ha promosso incontri pubblici, attività di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza e ha incluso anche la Dirigenza scolastica del Liceo Golgi, ricadente sotto la convenzione che ha riguardato tutti i cittadini, persone giuridiche e fisiche, pubbliche e private, residenti nel Comune di Broni.In tal senso lo Sportello Amianto Nazionale ha promosso percorsi formativi destinati agli studenti, iniziative istituzionali sul tema del rischio amianto, momenti di confronto con le amministrazioni pubbliche nazionali e periferiche e attività di approfondimento tecnico connesse alle problematiche del Sito di Interesse Nazionale di Broni e, più nello specifico, del Liceo Golgi, ponendolo da sempre e non da oggi al centro dell'azione dell'ente e mettendo in guardia chiunque riguardo all'estrema delicatezza tecnico-amministrativa e di protezione della salute e della sicurezza che comporta la gestione del rischio in un immobile aperto alla comunità scolastica e ricadente all'interno di un SIN.Lo Sportello Amianto Nazionale ha sempre agito in collaborazione e con assoluta terzietà tecnica, mettendo a disposizione del territorio il proprio patrimonio di competenze, le proprie relazioni istituzionali e la propria esperienza maturata a livello nazionale, operando in piena indipendenza e senza mai subordinare le proprie valutazioni a dinamiche differenti dalla tutela della salute e dell'ambiente.Nel corso degli anni non vi è mai stata contrapposizione tra gli obiettivi delle parti e l'ente, apprezzato per il proprio operato terzo e indipendente. Tra i primi Comuni italiani, Broni ha creduto nel sistema Sportello Amianto Nazionale, coinvolgendolo costantemente quale interlocutore qualificato delle istituzioni locali, riconoscendone le competenze come una risorsa utile per il territorio.Gli eventi verificatisi il 23 marzo 2026 presso il Liceo Statale "Camillo Golgi", che hanno potenzialmente interessato circa 500 studenti e oltre 70 lavoratori presenti all'interno del plesso scolastico, hanno rappresentato uno dei momenti più delicati e complessi che la comunità bronese abbia affrontato negli ultimi anni sul tema della gestione del rischio amianto e, probabilmente, nell'esperienza dello Sportello Amianto Nazionale, uno dei casi più gravi che l'Italia abbia vissuto dal 1992 ad oggi.In tale contesto lo Sportello Amianto Nazionale è intervenuto, come sempre, con assoluta terzietà, esercitando il proprio ruolo istituzionale con il consueto rigore tecnico-scientifico, svolgendo attività di verifica, approfondimento, acquisizione documentale e promuovendo le iniziative ritenute necessarie affinché ogni valutazione venisse effettuata secondo criteri di massima precauzione, trasparenza e tutela della salute pubblica, continuando ad esercitare la propria attività nel solo interesse della tutela futura della comunità scolastica.Le attività poste in essere dall'ente e le risultanze emerse hanno contribuito ad evidenziare la complessità della situazione, determinando ulteriori approfondimenti, verifiche e provvedimenti da parte delle competenti autorità, sino al coinvolgimento della Magistratura, atto dovuto per l'accertamento delle responsabilità che risultano tuttora in fase di valutazione sotto il profilo amministrativo e penale.Lo Sportello Amianto Nazionale evidenzia come il proprio approccio operativo non abbia subito alcuna variazione rispetto a quello che, in tutta Italia e a Broni, dal 2017 ad oggi, ha caratterizzato il rapporto con il Comune e con l'intera comunità locale.L'ente ha continuato ad operare secondo i medesimi principi di indipendenza, imparzialità, competenza e rigore tecnico che ne hanno sempre contraddistinto l'azione, anteponendo la tutela della salute a qualsiasi coinvolgimento di altra natura, nel rispetto del valore primario della salute pubblica e della propria deontologia.Proprio per tale ragione, il Comitato Tecnico Direttivo prende atto con rammarico che, nel momento di maggiore complessità e delicatezza dal punto di vista sociale, scaturito dalla chiusura del Liceo successiva agli eventi del 23 marzo, sono emerse, in alcuni contesti pubblici e sui social network, posizioni e iniziative che hanno avuto l'effetto di porre in discussione il ruolo, la competenza, la terzietà e l'autorevolezza dello Sportello Amianto Nazionale e del suo Presidente, nonostante tali caratteristiche siano state per anni riconosciute e valorizzate dalle medesime istituzioni del territorio.L'Amministrazione Comunale, pur sollecitata a ricondurre il dibattito al principio di terzietà dell'ente, non ha ritenuto opportuno riaffermare in maniera chiara e inequivocabile il ruolo di indipendenza, competenza tecnica e funzione pubblica svolto dallo Sportello Amianto Nazionale, per motivi che non comprendiamo, nonostante tale ruolo sia stato per anni riconosciuto, valorizzato e frequentemente richiesto dalle stesse istituzioni.Non hanno pertanto trovato adeguato riscontro le sollecitazioni rivolte dall'ente affinché venissero chiariti pubblicamente i principi di autonomia tecnica e di reciproco rispetto istituzionale che devono necessariamente caratterizzare il rapporto tra una pubblica amministrazione e un organismo indipendente riconosciuto quale Ente di Tutela Ambientale e chiamato a svolgere attività di informazione e supporto nella gestione del rischio.Lo Sportello Amianto Nazionale ritiene che nessuna convenzione possa perseguire efficacemente l'interesse pubblico se il soggetto chiamato a fornire supporto tecnico e informativo indipendente non viene più riconosciuto nella sua interezza.L'indipendenza ha valore proprio quando conduce a conclusioni autonome, tecnicamente fondate e talvolta anche non coincidenti con quelle attese o auspicate da altri interlocutori, che sono naturalmente liberi di sostenere interpretazioni differenti, purché ciò non si traduca nella delegittimazione di soggetti terzi e indipendenti.Per tali motivazioni il Comitato Tecnico Direttivo ha deliberato di non procedere, per il momento, al rinnovo della convenzione con il Comune di Broni, ritenendo altresì di voler sottrarre l'Ill.mo Sig. Sindaco a una situazione di evidente difficoltà e imbarazzo istituzionale, rispettando al contempo la comunità locale ed esonerando il Primo Cittadino dalla necessità di sostenere un ente il cui ruolo non è stato pubblicamente riaffermato.Non vogliamo danneggiare l'attuale Amministrazione, che vive equilibri e dinamiche proprie della comunità locale e che probabilmente non appartengono alla missione dello Sportello Amianto Nazionale. Non vogliamo essere coinvolti in dinamiche differenti dal nostro codice deontologico, che pone sopra ogni altra cosa esclusivamente la tutela della salute pubblica, ieri, oggi e domani, di ogni cittadino italiano.Restare in una situazione di ambiguità, da noi non voluta, rischierebbe di compromettere quel patrimonio di credibilità, autorevolezza e indipendenza costruito in anni di attività con oltre 4.000 amministrazioni italiane, enti nazionali, ministeri e organismi internazionali, e oggi ulteriormente riconosciuto attraverso il riconoscimento dello Sportello Amianto Nazionale quale Ente di Tutela Ambientale ai sensi del Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica n. 166 del 4 luglio 2025.La decisione assunta non modifica in alcun modo l'impegno dello Sportello Amianto Nazionale nei confronti dei cittadini di Broni e la propria assoluta disponibilità a chiarire, a chiunque e in qualsiasi sede, ogni aspetto di natura tecnica riferito alla gestione del rischio pregressa, alla normativa italiana e alle regole di gestione del rischio che oggi e in futuro riguarderanno il caso del Liceo Golgi di Broni, nonché le ragioni che hanno portato l'ente a promuovere tutte le azioni di tutela poste in essere a vantaggio della salute degli studenti e dei lavoratori coinvolti.L'ente continuerà infatti a svolgere la propria missione di tutela ambientale, informazione, assistenza e promozione della cultura della prevenzione, mantenendo alta l'attenzione sulle problematiche sanitarie e ambientali del territorio, riferendo agli organi inquirenti e alla popolazione interessata ogni elemento utile e garantendo, come sempre, la propria disponibilità ad operare esclusivamente nell'interesse della salute pubblica.Esperimendo la nostra massima stima all'ill.mo Sig. Sindaco, ringraziando e restando sempre personalmente a disposizione, con la speranza che la presente comunicazione non sia fonte di ulteriori strumentazioni di qualsiasi natura, ma se ne colga l'estremo rispetto per la cosa pubblica e la comunità di Broni, fermamente convinti del nostro operato quale garanzia riconosciuta per tutti i cittadini, l'occasione ci è gradita per augurare a tutti buona festa della Repubblica.SPORTELLO AMIANTO NAZIONALE APSIl Comitato Tecnico Direttivo ... See MoreSee Less
View on Facebook
4000 comuni italiani assistono i propri cittadini nella corretta gestione del rischio amianto per tramite dell'ente di tutela ambientale riconosciuto con DM 166/2025 Sportello Amianto Nazionale .L'informazione per ogni dubbio riguardo la gestione del rischio amianto è un diritto del cittadino e un dovere del Sindaco. Chiedete con fiducia al Vostro Sindaco, con noi o senza di noi, le strutture comunali italiane sono tenute per legge a onorarvi e a dare ogni informazione per la gestione del rischio amianto, di qualsiasi natura e trasversalmente, per permettervi di prendere decisioni per vivere in serenità e in sicurezza. ... See MoreSee Less
View on Facebook
View on Facebook
Liceo Golgi di Broni, gli accadimenti visti dai ragazzi dell'Università Cattolica. ... See MoreSee Less
View on Facebook
Competenze, professionalità, sinergie ed eccellenze al Green Med Expo & Symposium ... See MoreSee Less
View on Facebook
Si è tenuto oggi, nell’ambito del Green Med Expo & Symposium 𝗱𝗶 𝗡𝗮𝗽𝗼𝗹𝗶, l’importante convegno “𝗘𝗦𝗚 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗥𝗶𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗜𝗺𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗲”.Desidero ringraziare 𝗹’𝗢𝗿𝗱𝗶𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗜𝗻𝗴𝗲𝗴𝗻𝗲𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗡𝗮𝗽𝗼𝗹𝗶 per avermi voluto tra i relatori in qualità di esperto nella gestione del rischio amianto.Un particolare ringraziamento al 𝗩𝗶𝗰𝗲𝗽𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗢𝗿𝗱𝗶𝗻𝗲, 𝗜𝗻𝗴. 𝗖𝗹𝗮𝘂𝗱𝗶𝗮 𝗖𝗼𝗹𝗼𝘀𝗶𝗺𝗼, per le parole di stima espresse durante la presentazione del mio intervento. Apprezzamenti che accolgo con gratitudine e che rappresentano per me uno stimolo a proseguire nel lavoro di divulgazione e sensibilizzazione su un tema così rilevante.Mi auguro che il contributo portato oggi abbia contribuito a rafforzare il messaggio centrale emerso dal convegno: in un’Europa e in un mercato globale sempre più orientati ai criteri ESG (Environmental, Social & Governance), la corretta gestione del rischio amianto rappresenta un elemento imprescindibile nei processi di riqualificazione, valorizzazione e sostenibilità del patrimonio immobiliare.La conoscenza del rischio, il censimento, il monitoraggio e la gestione responsabile dei materiali contenenti amianto non costituiscono soltanto un obbligo normativo, ma un fattore determinante di tutela della salute, protezione ambientale, welfare e qualità degli investimenti.Ringrazio inoltre l’Ing. Claudia Colosimo per il proficuo confronto istituzionale e tecnico che, attraverso la condivisione di competenze, esperienze e obiettivi comuni, ha favorito la costruzione di importanti sinergie tra l’Ordine degli Ingegneri di Napoli e lo Sportello Amianto Nazionale, nell’interesse dei professionisti, delle amministrazioni pubbliche e dei cittadini.Fabrizio Protti Presidente Sportello Amianto Nazionale ... See MoreSee Less
View on Facebook
𝗠𝗶𝗹𝗮𝗻𝗼 𝗣𝗮𝘃𝗶𝗮 𝗧𝗩𝗦𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗣𝗲𝗹𝗶 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗟𝗶𝗻𝗴𝘂𝗮 La trasmissione condotta da 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮𝗿𝗼𝘀𝗮 𝗔𝘂𝗿𝗲𝗹𝗶𝗼 𝗲 𝗖𝗹𝗮𝘂𝗱𝗶𝗼 𝗠𝗶𝗰𝗮𝗹𝗶𝘇𝗶𝗼 porta il dibattito sulla complessa situazione del 𝗟𝗶𝗰𝗲𝗼 𝗚𝗼𝗹𝗴𝗶 𝗱𝗶 𝗕𝗿𝗼𝗻𝗶 (PV) ... See MoreSee Less
View on Facebook
𝗣𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗔𝗜𝗠𝗜 𝗹𝗮 𝗠𝗮𝗽𝗽𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗶𝘂’ 𝗽𝗲𝗿𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗮𝗹 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗼Expert.ai, Res.Gea e Sportello Amianto Nazionale annunciano la soluzione AI più performante al mondo per mappare l’amianto. Il futuro è arrivato! https://www.sportelloamianto.com/aimi_amianto/ ... See MoreSee Less
View on Facebook

2 months ago

Domani il Presidente dello Sportello Amianto Nazionale, Fabrizio Protti, interverrà in un importante convegno organizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Napoli dedicato ai temi ESG e patrimonio immobiliare.Al centro dell’intervento il ruolo della gestione del rischio amianto come elemento strategico nei processi ESG applicati agli edifici pubblici e privati.La presenza di amianto negli immobili rappresenta infatti non solo un tema sanitario e ambientale, ma anche un fattore che incide direttamente sulla governance, sulla responsabilità sociale, sulla gestione del rischio e sulla valorizzazione degli asset immobiliari.Censimento, monitoraggio e corretta gestione dei materiali contenenti amianto costituiscono oggi strumenti fondamentali per una reale sostenibilità del patrimonio edilizio.L’ESG non riguarda soltanto l’efficienza energetica, ma anche la capacità di garantire sicurezza, trasparenza e tutela della salute negli ambienti di vita e di lavoro. ... See MoreSee Less
View on Facebook
Si è svolto oggi al Green Med Expo & Symposium un importante convegno formativo organizzato dallo Sportello Amianto Nazionale per celebrare i 50'anni di ANCI Campania. Green Med si sta affermando con certezza come il più importante appuntamento del Sud Italia per condividere percorsi di best practices in ambito ambientale.Alla presenza del Viceministro dell'Ambiente On. Vannia Gava e del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi si è conclusa questa prima giornata di confronto e di alta formazione.Ringraziamo personalmente tutti i relatori di INAIL, UNI, Accredia, e il nuovo team del progetto AMI dello Sportello Amianto Nazionale, leader nazionali per la gestione del rischio amianto, intervenuti per questo grande evento formativo. ... See MoreSee Less
View on Facebook
Green Med Expo & Symposium stazione marittima di Napoli. Grande affluenza di amministratori pubblici e istituti scolastici allo stand dello Sportello Amianto Nazionale . Un successo che prova la bontà dell'azione dell'unico ente di tutela ambientale riconosciuto con Decreto Ministeriale 166/2025 per la gestione di informazione, formazione e diffusione della cultura per la gestione del rischio amianto. ... See MoreSee Less
View on Facebook
Sportello Amianto Nazionale presente come formatore alla 36ma edizione di Ambiente e Lavoro. Salone della salute e sicurezza nei luoghi di lavoroProfessionisti della sicurezza, dell’ambiente, delle risorse umane e della sostenibilità trovano in Ambiente Lavoro un momento d’incontro privilegiato con le aziende e gli operatori del settore oltre che un’occasione di aggiornamento e crescita professionale.Il Presidente dello Sportello Amianto Nazionale chiamato come protagonista della sezione di formazione: Amianto, impresa, diritti, doveri e responsabilità nell’ambito del d,lgs 213/2025 ... See MoreSee Less
View on Facebook
Ultima puntata di Sportello Amianto Nazionale AimSafe Speed Training.Questa volta in compagnia della Dott.ssa Raffaella Compagnoni di INAIL.Una costruzione puntuale del quadro normativo tra 2668/2023 e 213/2025 ... See MoreSee Less
View on Facebook
Vi aspettiamo tra poco per l'ultima puntata di questa serie AimSafe Speed training sul tema amianto .Questa sera sarà ospite di Fabio Rosito , la Dott.ssa Raffaella Compagnoni del CTSS dell'INAIL. A Tra poco3 webinar specialistici per affrontare il rischio Amianto organizzati da Sportello Amianto Nazionale e AimSafe .𝗜𝘀𝗰𝗿𝗶𝘃𝗶𝘁𝗶 𝘀𝘂 𝗕𝗔𝗖𝗛𝗘𝗖𝗔 𝗦𝗜𝗖𝗨𝗥𝗘𝗭𝗭𝗔Guarda programma e date. Ti aspettiamo. https://www.bachecasicurezza.it/courses/training_authority.php?pk_training_authority=51 ... See MoreSee Less
View on Facebook
Al Green Med Expo & Symposium di Napoli, il 27 maggio un importante evento di formazione organizzato da Sportello Amianto Nazionale per i 50'anni di ANCI Campania ... See MoreSee Less
View on Facebook
Vi Aspettiamo ... See MoreSee Less
View on Facebook
Formarsi e' importante! ... See MoreSee Less
View on Facebook
AimSafe SPEED TRAINING2 APPUNTAMENTO DEDICATO ALL'AMIANTOconFabrizio Protti Presidente dello Sportello Amianto Nazionale ... See MoreSee Less
View on Facebook
RASSEGNA STAMPA DEL 19 MAGGIO 2026Amianto Liceo Golgi di Broni (PV)Milano Pavia TV ... See MoreSee Less
View on Facebook
RASSEGNA STAMPA DEL 18 MAGGIO 2026Amianto Liceo Golgi di Broni (PV)Milano Pavia TV ... See MoreSee Less
View on Facebook
RASSEGNA STAMPA DEL 18 MAGGIO 2026Amianto Liceo Golgi di Broni (PV)La Repubblicahttps://milano.repubblica.it/cronaca/2026/05/18/news/amianto_liceo_golgi_broni_inchiesta-425353767/ ... See MoreSee Less
View on Facebook
RASSEGNA STAMPA DEL 18 MAGGIO 2026Amianto Liceo Golgi di Broni (PV)RAI 3 TGR Lombardia ... See MoreSee Less
View on Facebook
RASSEGNA STAMPA DEL 18 MAGGIO 2026Amianto Liceo Golgi di Broni (PV)Milano Pavia TV ... See MoreSee Less
View on Facebook
RASSEGNA STAMPA DEL 18 MAGGIO 2026Amianto Liceo Golgi di Broni (PV)Corriere della Serahttps://milano.corriere.it/notizie/lombardia/… ... See MoreSee Less
View on Facebook
RASSEGNA STAMPA DEL 18 MAGGIO 2026Amianto Liceo Golgi di Broni (PV)AGILUNEDÌ 18 MAGGIO 2026 09.55.39Amianto: pm Pavia apre fascicolo dopo dispersione liceo Broni (2)=AGI0009 3 CRO 0 RMI / Amianto: pm Pavia apre fascicolo dopo dispersione liceo Broni (2)= (AGI) - Roma, 18 mag. - Lo Sportello Amianto Nazionale, si legge nel comunicato, "informa altresi' che La richiesta di sequestro preventivo rappresenta un atto centrale e prioritario, finalizzato a garantire immediatamente: la tutela della salute pubblica, con particolare riferimento agli studenti e al personale scolastico; la cristallizzazione dello stato dei luoghi, necessaria per accertamenti tecnici irripetibili; la prevenzione di ulteriori esposizioni e conseguenze dannose". L'apertura del fascicolo da parte della procura, "segna ora l'avvio delle attivita' investigative, volte ad accertare: la corretta gestione del rischio amianto; il rispetto delle normative vigenti; la eventuale sussistenza di responsabilita' penali e amministrative, anche con riferimento a possibili condotte rilevanti sotto il profilo soggettivo", prosegue la nota. Lo Sportello Amianto Nazionale ribadisce che, "la gestione del rischio amianto, in particolare in ambienti sensibili come gli edifici scolastici, deve essere improntata al principio di precauzione", si legge ancora. Nel comunicato si fa, inoltre, presente che lo Sportello Amianto Nazionale, "resta a disposizione dell'autorita' giudiziaria e provvedera' al costante aggiornamento mediante il deposito di memorie tecniche integrative presso la procura, al fine di contribuire al pieno accertamento dei fatti e alla tutela della salute pubblica", conclude. (AGI)Red/Eiz 180955 MAG 26 NNNN ... See MoreSee Less
View on Facebook
RASSEGNA STAMPA DEL 18 MAGGIO 2026Amianto Liceo Golgi di Broni (PV)Il Giornohttps://ilgiorno.it/pavia/cronaca/… ... See MoreSee Less
View on Facebook

3 months ago

𝗟𝗶𝗰𝗲𝗼 𝗚𝗼𝗹𝗴𝗶 𝗱𝗶 𝗕𝗿𝗼𝗻𝗶: 𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝘃𝗶𝗮 𝗮𝗽𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗳𝗮𝘀𝗰𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝗱𝗮𝗴𝗶𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗻𝗮𝗹𝗲. 𝗥𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝘀𝗲𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝗱𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗼𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗖𝗔𝗧𝗢 𝗦𝗧𝗔𝗠𝗣𝗔Lo Sportello Amianto Nazionale, Ente Nazionale di Tutela Ambientale riconosciuto con D.M. n. 166/2025, impegnato nella prevenzione e nella gestione del rischio amianto ai fini della mitigazione dei rischi per la salute pubblica connessi all’inquinante, comunica che, nell’ambito delle azioni intraprese a tutela della collettività, ha formalmente richiesto, per il tramite del proprio Ufficio Legale Nazionale, rappresentato per il caso specifico dall’Avvocato Barbara Cuneo del Foro di Genova, 𝗶𝗹 𝘀𝗲𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗹𝗼𝗰𝗮𝗹𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘁𝗼 𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗟𝗶𝗰𝗲𝗼 𝗚𝗼𝗹𝗴𝗶 𝗱𝗶 𝗕𝗿𝗼𝗻𝗶 (𝗣𝗩), 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗰𝗰𝗮𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟮𝟯 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲, attivando l’Autorità Giudiziaria competente.𝗜𝗻 𝗱𝗮𝘁𝗮 𝟬𝟱.𝟬𝟱 𝘂.𝘀., 𝗲 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗮, 𝗶𝗻 𝘃𝗶𝗮 𝘂𝗿𝗴𝗲𝗻𝘁𝗲, 𝗮𝗶 𝘀𝗲𝗻𝘀𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗿𝘁. 𝟯𝟮𝟭 𝗰.𝗽.𝗽., 𝗶𝘀𝘁𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝘀𝗲𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗹𝗼𝗰𝗮𝗹𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘁𝗼 𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼 𝘀𝗶𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗕𝗿𝗼𝗻𝗶 (𝗣𝗩) 𝗮𝗹 𝗳𝗶𝗻𝗲 𝗱𝗶:𝘃𝗶𝗲𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹’𝘂𝘀𝗼 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗲𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝘀𝗲;𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗹𝘂𝗼𝗴𝗵𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗰𝗰𝗲𝗿𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗶 𝗶𝗿𝗿𝗶𝗽𝗲𝘁𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶;𝗲𝘃𝗶𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹’𝗮𝗴𝗴𝗿𝗮𝘃𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗼 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗴𝘂𝗲𝗻𝘇𝗲.Lo Sportello Amianto Nazionale informa altresì che 𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗥𝗲𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗶𝗹 𝗧𝗿𝗶𝗯𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝘃𝗶𝗮 𝗵𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗼 𝗶𝗻 𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, a seguito della denuncia-querela depositata in data 3 aprile 2026, 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝗱𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝘀𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗼 𝗠𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗲 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗳𝗮𝘀𝗰𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝗱𝗮𝗴𝗶𝗻𝗲.𝗟’𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗴𝗶𝘂𝗱𝗶𝘇𝗶𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗲 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗺𝗼𝘀𝘀𝗮 𝗻𝗲𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗶 𝘀𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗿𝗶𝘁𝗲𝗻𝘂𝘁𝗶, 𝗮 𝘃𝗮𝗿𝗶𝗼 𝘁𝗶𝘁𝗼𝗹𝗼, 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗲𝗱𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗼 𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼, 𝘁𝗿𝗮 𝗰𝘂𝗶:𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗲𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗺𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗲 (𝗣𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝘃𝗶𝗮);𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗿𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮, 𝗶𝗻 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗱𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼;𝗹’𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗮 𝗲𝘀𝗲𝗰𝘂𝘁𝗿𝗶𝗰𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗶;𝗶 𝘀𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗶 𝗲 𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗰𝗼𝗶𝗻𝘃𝗼𝗹𝘁𝗶, 𝗮 𝘃𝗮𝗿𝗶𝗼 𝘁𝗶𝘁𝗼𝗹𝗼, 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗶𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗽𝗽𝗮𝗹𝘁𝗼, 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗼 𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 (𝘁𝗿𝗮 𝗰𝘂𝗶 𝗥𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗥𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼, 𝗥𝗨𝗣, 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗶, 𝗥𝗦𝗣𝗣 𝗲 𝘂𝗹𝘁𝗲𝗿𝗶𝗼𝗿𝗶 𝗳𝗶𝗴𝘂𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘁𝗶).La richiesta di sequestro preventivo rappresenta un atto centrale e prioritario, finalizzato a garantire immediatamente:la tutela della salute pubblica, con particolare riferimento agli studenti e al personale scolastico;la cristallizzazione dello stato dei luoghi, necessaria per accertamenti tecnici irripetibili;la prevenzione di ulteriori esposizioni e conseguenze dannose.L’apertura del fascicolo da parte della Procura segna ora l’avvio delle attività investigative, volte ad accertare:la corretta gestione del rischio amianto;il rispetto delle normative vigenti;la eventuale sussistenza di responsabilità penali e amministrative, anche con riferimento a possibili condotte rilevanti sotto il profilo soggettivo.Lo Sportello Amianto Nazionale ribadisce che la gestione del rischio amianto, in particolare in ambienti sensibili come gli edifici scolastici, deve essere improntata al principio di precauzione.𝗡𝗲𝗹 𝗰𝗮𝘀𝗼 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗳𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗟𝗶𝗰𝗲𝗼 𝗚𝗼𝗹𝗴𝗶 𝗱𝗶 𝗕𝗿𝗼𝗻𝗶, 𝗲𝗱𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗼 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗿𝗲𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝗜𝗡 𝗲𝘅 𝗙𝗶𝗯𝗿𝗼𝗻𝗶𝘁 𝗲 𝗴𝗶𝗮 𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗯𝗼𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹 𝗠𝗔𝗦𝗘 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗮 𝟯 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼, 𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗶𝗼 𝗮𝘀𝘀𝘂𝗺𝗲 𝗰𝗮𝗿𝗮𝘁𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝗽𝗶𝘂 𝘀𝘁𝗿𝗶𝗻𝗴𝗲𝗻𝘁𝗲, 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗲𝗻𝗱𝗼 𝘂𝗻 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗰𝗰𝗶𝗼 𝗿𝗶𝗴𝗼𝗿𝗼𝘀𝗼, 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗮𝗿𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗲 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝘁𝗼 𝘀𝘂 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗼-𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗲 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗹𝗶, 𝗶𝗻𝗱𝗶𝗽𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝘁𝗲𝗿𝘇𝗲.In tale contesto, l’attivazione dell’Autorità Giudiziaria è finalizzata anche a consentire lo svolgimento di accertamenti tecnici approfonditi, in un quadro di piena istituzionalità e terzietà, al fine di verificare:le condizioni attuali dell’edificio;la gestione del rischio amianto nel tempo;l’adeguatezza delle misure adottate a tutela della salute di studenti e lavoratori.𝗟’𝗲𝗽𝗶𝘀𝗼𝗱𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝟮𝟯 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮 𝘂𝗻 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗮𝘀𝘀𝗼𝗹𝘂𝘁𝗮 𝗿𝗶𝗹𝗲𝘃𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗮 𝗹𝗶𝘃𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲, 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗹 𝗺𝗮𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗹𝗶𝘃𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗮𝘁𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗮.Lo Sportello Amianto Nazionale, che ha già provveduto ad attivare le competenti autorità istituzionali, resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e provvederà al costante aggiornamento mediante il deposito di memorie tecniche integrative presso la Procura della Repubblica, al fine di contribuire al pieno accertamento dei fatti e alla tutela della salute pubblica. ... See MoreSee Less
View on Facebook
L'assurda storia dell'amianto ... See MoreSee Less
View on Facebook
𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗖𝗔𝗧𝗢 𝗦𝗧𝗔𝗠𝗣𝗔 𝗟𝗜𝗖𝗘𝗢 𝗚𝗢𝗟𝗚𝗜 𝗗𝗜 𝗕𝗥𝗢𝗡𝗜 𝟭𝟱 𝗠𝗔𝗚𝗚𝗜𝗢 𝟮𝟬𝟮𝟲𝗟𝗶𝗰𝗲𝗼 “𝗚𝗼𝗹𝗴𝗶” 𝗱𝗶 𝗕𝗿𝗼𝗻𝗶 (𝗣𝗩) – 𝗔𝗳𝗳𝗶𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗲𝗻𝘀𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼: 𝗹𝗼 𝗦𝗽𝗼𝗿𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗲𝘀𝗽𝗿𝗶𝗺𝗲 𝗳𝗼𝗿𝘁𝗲 𝗽𝗿𝗲𝗼𝗰𝗰𝘂𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲Lo Sportello Amianto Nazionale, associazione di tutela ambientale riconosciuta con DM 166/2025, esprime profonda perplessità e preoccupazione in merito all’affidamento, per un importo di poco superiore ai 2.000 euro, delle attività di censimento amianto e valutazione del rischio presso il Liceo “Camillo Golgi” di Broni.𝗨𝗻 𝗶𝗻𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗮𝗹𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗮𝗳𝗳𝗶𝗱𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗺𝗼𝗱𝗼 𝗮𝗽𝗽𝗮𝗿𝗲𝗻𝘁𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗰𝗼𝗲𝗿𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝘁𝗮𝗗𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶, 𝗹’𝗶𝗻𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗲𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲 𝗮𝗳𝗳𝗶𝗱𝗮𝘁𝗼 𝗮 𝘂𝗻 𝘀𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗮𝗿𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲 𝗿𝗲𝗴𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲, 𝗽𝗿𝗶𝘃𝗼 – 𝗮𝗹𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 – 𝗱𝗶 𝗲𝘃𝗶𝗱𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗲𝘀𝘁𝗶𝗻𝗼:𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗼𝗹𝗶𝗱𝗮𝘁𝗮 𝗶𝗻 𝗰𝗲𝗻𝘀𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶 𝗶𝗻 𝗲𝗱𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗶;𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘇𝗲 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗼-𝘀𝗰𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝘀𝘂 𝗺𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗶 𝗲𝘁𝗲𝗿𝗼𝗴𝗲𝗻𝗲𝗲;𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗲𝗱𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶 𝗶𝗻𝘀𝗲𝗿𝗶𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗦𝗶𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗲 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 (𝗦𝗜𝗡).𝗦𝗶 𝗲𝘃𝗶𝗱𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮 𝗰𝗵𝗲, 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗹𝘂𝗰𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗰𝗰𝗼𝗿𝗱𝗼 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼-𝗥𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟮𝟬𝟮𝟱, 𝗹𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗲 𝗶 𝘀𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝘀𝗲𝗴𝘂𝗼𝗻𝗼 𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗵𝗲, 𝗿𝗲𝗾𝘂𝗶𝘀𝗶𝘁𝗶 𝗲 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗶𝗻𝘁𝗲 𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗼𝘃𝗿𝗮𝗽𝗽𝗼𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗶 𝗮𝗻𝗮𝗹𝗶𝘀𝗶, 𝗰𝗲𝗻𝘀𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗲 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲 .𝗡𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗴𝘂𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗮 𝗺𝗲𝗿𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗲 “𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲” 𝗻𝗼𝗻 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝗶𝘀𝗰𝗲 𝗶𝗻 𝗮𝗹𝗰𝘂𝗻 𝗺𝗼𝗱𝗼 𝗴𝗮𝗿𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗶𝗻 𝗮𝗺𝗯𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼.Lo Sportello Amianto Nazionale ribadisce che un edificio in SIN non e un contesto ordinario!Il Liceo Golgi non e un edificio qualsiasi:e inserito nel SIN ex Fibronit di Broni, area tra le piu critiche a livello europeo;e stato oggetto di finanziamenti pubblici per bonifica gia dal 2017;e stato teatro di un evento di dispersione di polveri in presenza di circa 500 studenti.In tale contesto, il censimento non e un’attivita meramente formale, ma rappresenta:la base tecnica e giuridica per qualsiasi decisione futura;il presupposto per la valutazione del rischio su ogni singolo elemento edilizio;il fondamento per la gestione delle interferenze tra materiali, impianti e attivita scolastiche.Domande tecniche non eludibiliAlla luce di quanto sopra, lo Sportello Amianto Nazionale ritiene doveroso porre alcune questioni:𝗖𝗼𝗺𝗲 𝗽𝘂𝗼 𝘂𝗻 𝘀𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮𝘁𝗮 𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗴𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶𝗿𝗲:𝗹’𝗲𝘀𝗮𝘂𝘀𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗲𝗻𝘀𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼?𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗰𝗹𝗮𝘀𝘀𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗺𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝗻𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 (𝗠𝗖𝗔)?𝗹𝗮 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗲𝗹𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗲?𝗖𝗼𝗺𝗲 𝗽𝘂𝗼 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗮𝘀𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝘁𝗿𝗮𝗰𝗰𝗶𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮 𝗺𝗲𝘁𝗼𝗱𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗮𝗻𝗮𝗹𝗶𝘀𝗶?𝗖𝗼𝗺𝗲 𝘃𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗴𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝘁𝗲𝗿𝘇𝗶𝗲𝘁𝗮 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗼-𝘀𝗰𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗶𝗻 𝘂𝗻 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗴𝗶𝗮 𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝗱𝗮𝗴𝗶𝗻𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗴𝗶𝘂𝗱𝗶𝘇𝗶𝗮𝗿𝗶𝗮?Una gestione che richiede rispetto istituzionaleLo Sportello Amianto Nazionale ribadisce con forza che quanto accaduto rappresenta:un evento grave, riconducibile a una gestione che presenta evidenti profili di criticità e potenziale negligenza.Un contesto di tale natura non può essere trattato con logiche minimali o affidamenti di carattere meramente economico, ma richiede:massimo rigore tecnico;trasparenza assoluta;assunzione di responsabilità istituzionale piena.Condizioni inderogabili per una eventuale riaperturan che ad oggi appare probabilmente illusoria e per principio di precauzione impossibile 𝗟𝗼 𝗦𝗽𝗼𝗿𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗿𝗶𝗯𝗮𝗱𝗶𝘀𝗰𝗲 𝗰𝗵𝗲, 𝗮𝗹𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼:𝗻𝗼𝗻 𝘀𝘂𝘀𝘀𝗶𝘀𝘁𝗼𝗻𝗼 𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻𝗮 𝗿𝗶𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝗱𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗼.𝗜𝗻 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲, 𝘀𝗶 𝗿𝗶𝘁𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗰𝗶𝗻𝗱𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗰𝗵𝗲:𝗶𝗹 𝗰𝗲𝗻𝘀𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗲 𝗹𝗮 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝘀𝗶𝗮𝗻𝗼:𝗲𝘀𝗲𝗴𝘂𝗶𝘁𝗶 𝗼 𝘃𝗮𝗹𝗶𝗱𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗔𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗮 𝗦𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗧𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲 (𝗔𝗧𝗦);𝘀𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮𝘁𝗶:𝗺𝗼𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗶 𝗛𝟮𝟰;𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗶 𝗽𝗲𝗿𝗶𝗼𝗱𝗶𝗰𝗶 𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮𝘁𝗶 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶;𝗹𝗮 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝘀𝗶𝗮 𝗮𝘀𝘀𝘂𝗻𝘁𝗮 𝗶𝗻 𝗺𝗼𝗱𝗼 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹𝗹’𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼, 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗶𝘀𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹 𝗗𝗣𝗖𝗠 𝟭𝟮 𝗴𝗲𝗻𝗻𝗮𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟭𝟳 – 𝗟𝗘𝗔, 𝗔𝗹𝗹𝗲𝗴𝗮𝘁𝗼 𝟭, 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗕𝟭𝟬.Tale posizione non è isolata:è condivisa dallo Sportello Amianto Nazionale;è sostenuta da 517 firmatari di una petizione pubblica;e' applicata in altre situazioni analoghe meno gravi in altre parti d'Italiariflette un principio fondamentale:la tutela della salute non è negoziabile.𝗤𝘂𝗮𝗻𝘁𝗼 𝘀𝘁𝗮 𝗲𝗺𝗲𝗿𝗴𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗮 𝗕𝗿𝗼𝗻𝗶 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗶𝗴𝘂𝗿𝗮𝗿𝘀𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗲:𝘂𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗽𝗶𝘂 𝗴𝗿𝗮𝘃𝗶 𝗰𝗮𝘀𝗶 𝗱𝗶 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗮𝗺𝗯𝗶𝘁𝗼 𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗶 𝟯𝟬 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗶𝗻 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮.𝗨𝗻 𝘁𝗿𝗶𝘀𝘁𝗲 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮 𝗰𝗵𝗲:𝗲 𝗴𝗶𝗮 𝘁𝗿𝗮 𝗹𝗲 𝗽𝗶𝘂 𝗰𝗼𝗹𝗽𝗶𝘁𝗲 𝗮𝗹 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗺𝗼𝗿𝘁𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝗹𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼;𝗮𝘃𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲 𝗱𝗼𝘃𝘂𝘁𝗼 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗺𝗼𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗮𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮 𝗮𝘁𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮, 𝗻𝗼𝗻 𝗱𝗶 𝗰𝗿𝗶𝘁𝗶𝗰𝗶𝘁𝗮 𝗿𝗲𝗶𝘁𝗲𝗿𝗮𝘁𝗲.Lo Sportello Amianto Nazionale sollecita un intervento immediato di coordinamento sanitario e istituzionale.La gestione del rischio amianto non può essere ricondotta a una mera procedura amministrativa, ma richiede un approccio tecnico, sanitario e precauzionale di massimo rigore.Per tali motivi, la scrivente ha già provveduto nei giorni scorsi, anticipatamente a questo comunicato, alla presentazione presso la Procura della Repubblica di memorie integrative alla Denuncia Querela, finalizzate a rappresentare ulteriori elementi di valutazione e a richiedere l’adozione di ogni misura ritenuta idonea a garantire il pieno rispetto del principio di precauzione, nonché la tutela dell’imparzialità delle azioni in corso, prevenendo ogni possibile situazione di conflitto di interesse, a salvaguardia della salute pubblica. ... See MoreSee Less
View on Facebook
Rappresentanza Collettiva per imprese e professionisti del settore amianto.Entrare a farne parte significa contribuire attivamente allo sviluppo del settore, partecipando al dialogo con le istituzioni e costruendo insieme un sistema più efficace, competente e rappresentativo.🔺Rete🔺Tutela🔺Confronto🔺Formazione🔺VisioneUn’opportunità concreta per crescere, fare networking qualificato e accedere a servizi e supporto dedicato.📞 06 90281260🌐 www.sportelloamianto.comContattaci per scoprire tutti gli eventi in calendario e come partecipare.#sportelloamianto #amianto #bonifica #professionisti #imprese ... See MoreSee Less
View on Facebook
Formazione gestione del rischio amianto Fabrizio Protti ospite di AimSafe Training ... See MoreSee Less
View on Facebook
View on Facebook
𝗔𝗴𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮 𝗩𝗜𝗦𝗧𝗔: 𝗔𝗴𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮 𝘁𝗲𝗹𝗲𝘃𝗶𝘀𝗶𝘃𝗮 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗥𝗼𝗺𝗮/𝗕𝗿𝘂𝘅𝗲𝗹𝗹𝗲𝘀 Intervista Fabrizio Protti presidente dello Sportello Amianto Nazionale ... See MoreSee Less
View on Facebook
𝗟𝗶𝗰𝗲𝗼 𝗚𝗼𝗹𝗴𝗶 𝗱𝗶 𝗕𝗿𝗼𝗻𝗶 – 𝗖𝗮𝗺𝗲𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗗𝗲𝗽𝘂𝘁𝗮𝘁𝗶, 𝟴 𝗠𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲Vogliamo fare una premessa. 𝗟𝗼 𝗦𝗽𝗼𝗿𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗹'𝗮𝘁𝘁𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗚𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗶 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗻𝗼 𝗲 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝘀𝘁𝗶𝗺𝗮. Perciò ci spiace che il Ministro dell'Istruzione On. Giuseppe Valditara e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio On. Matilde Siracusano siano stati indotti a rappresentare ricostruzioni non coerenti con gli atti disponibili, per come si apprende da una istruttoria fondata probabilmente sulla relazione formulata dal Dirigente Scolastico.𝗜 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗱𝗲𝘃𝗮𝗻𝗼 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗶𝗻𝘃𝗼𝗹𝗴𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝘂𝗿𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮, 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗲𝘀𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗗𝗲𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗗𝗶𝗿𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗻. 𝟭𝟳𝟯𝟴 𝗽𝗲𝗿 𝗹'𝗮𝗳𝗳𝗶𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗶𝗻𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗲𝗺𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝘃𝗶𝗮 𝗶𝗹 𝟭𝟴/𝟭𝟮/𝟮𝟬𝟮𝟱, 𝗲 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶, 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗲 (𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗲𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗶𝗺𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗲 𝘂𝘀𝘂𝗳𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗮𝗿𝗶𝗼), 𝗻𝗲 𝗲𝗿𝗮𝗻𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗻𝘇𝗮.𝗥𝗶𝗻𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗹'𝗢𝗻. Valentina Barzotti 𝗲 𝗹'𝗢𝗻. Andrea Quartini 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝘃𝗲𝗿𝗲 𝗽𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹'𝗮𝘁𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗔𝘂𝗹𝗮 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘃𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗲𝗽𝗶𝘀𝗼𝗱𝗶𝗼.Puntualizziamo, dalla replica dell'On. Quartini, che, come noto alla cronaca, il Dirigente Scolastico e l'Azienda Sanitaria Territoriale sono intervenuti esclusivamente a seguito delle segnalazioni formali del Presidente dello Sportello Amianto Nazionale, Fabrizio Protti.𝗖𝗶 𝗮𝘂𝗴𝘂𝗿𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗹 𝗚𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗼 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼, 𝗶𝗹 𝗠𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗜𝘀𝘁𝗿𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗹'𝗢𝗻. 𝗦𝗶𝗿𝗮𝗰𝘂𝘀𝗮𝗻𝗼 𝗶𝗻 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝗮𝗻𝗼 𝗶𝗹 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗮 𝗹'𝗔𝘂𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗮𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗲𝗰𝗮𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝘂𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗰𝗶𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗲𝗹𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘀𝘂𝗹 𝗿𝗶𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘁𝗼, 𝘀𝘂 𝗰𝘂𝗶 𝗴𝗶𝗮 𝗽𝗲𝗻𝗱𝗲 𝗱𝗮𝗹 𝟮𝟬𝟭𝟳 𝗹'𝗶𝗻𝘀𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗻𝗲𝗹 𝗦𝗜𝗡 (𝗦𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗲 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲) 𝗲𝘅 𝗙𝗶𝗯𝗿𝗼𝗻𝗶𝘁, 𝗴𝗶𝘂𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝘁𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗿𝗶𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗮 𝗼𝘁𝘁𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝟯 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗯𝗼𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮/𝗮𝗯𝗯𝗮𝘁𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹 𝗠𝗔𝗦𝗘 𝗲𝗱 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲 𝗹'𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗲𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼, 𝗮𝗱 𝗼𝗴𝗴𝗶, 𝗻𝗼𝗻 𝗵𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝗹𝗼𝗰𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗶 𝗺𝗶𝗻𝗼𝗿𝗶, 𝘀𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝟮𝟯 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼, 𝗶𝗻 𝗰𝘂𝗶 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗿𝗶𝗺𝗮𝘀𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗶𝗻𝘃𝗼𝗹𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝘂𝗻 𝗲𝗽𝗶𝘀𝗼𝗱𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗲𝗿𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗺𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲 𝘀𝘂𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝘃𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼. ... See MoreSee Less
View on Facebook
Con UNI e Accredia per formare i professionisti dell'AmiantoLa gestione del rischio #amianto richiede competenze qualificate, aggiornate e riconosciute.Per rispondere a questa esigenza nasce il corso per Responsabile del Rischio Amianto, organizzato dall’Accademia Nazionale per la Gestione del Rischio Amianto, nell’ambito della collaborazione tra Sportello Amianto Nazionale, #UNI e #AccrediaAcademy.Un percorso formativo di 30 ore pensato per rafforzare conoscenze tecniche, normative e operative in linea con i principali riferimenti di settore:✔ Basato sulla UNI/PdR 152.2:2023✔ Conforme al D.Lgs. 81/2008 e al D.M. 6/9/1994✔ Allineato ai più recenti aggiornamenti normativiLa figura del Responsabile del Rischio Amianto rappresenta un presidio fondamentale nei processi di valutazione, controllo e gestione del rischio, contribuendo a rafforzare prevenzione e responsabilità.👉 Per scoprire il corso e iscriversi: https://accredia.it/comunicazione/eventi/… #Accredia #amianto #sportelloamianto #certificazioneaccreditata #accreditatamento #formazione #ONA #rischioamiantoSportello Amianto Nazionale ... See MoreSee Less
View on Facebook
DIALOGHI D'IMPRESA (Pt 3-2026) Intervista a Eugenio Mammone ... See MoreSee Less
View on Facebook
3 webinar specialistici per affrontare il rischio Amianto organizzati da Sportello Amianto Nazionale e AimSafe .𝗜𝘀𝗰𝗿𝗶𝘃𝗶𝘁𝗶 𝘀𝘂 𝗕𝗔𝗖𝗛𝗘𝗖𝗔 𝗦𝗜𝗖𝗨𝗥𝗘𝗭𝗭𝗔Guarda programma e date. Ti aspettiamo. https://www.bachecasicurezza.it/courses/training_authority.php?pk_training_authority=51 ... See MoreSee Less
View on Facebook
A Radio Libertà si parla della nuova pubblicazione INAIL firmata da CTSS e Sportello Amianto Nazionale ... See MoreSee Less
View on Facebook
View on Facebook