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𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗖𝗔𝗧𝗢 𝗦𝗧𝗔𝗠𝗣𝗔 𝗦𝗣𝗢𝗥𝗧𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗔𝗠𝗜𝗔𝗡𝗧𝗢 𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘𝗟𝗶𝗰𝗲𝗼 𝗚𝗼𝗹𝗴𝗶 𝗱𝗶 𝗕𝗿𝗼𝗻𝗶: 𝗔𝗧𝗦 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗺𝗮 𝗹𝗮 𝗰𝗵𝗶𝘂𝘀𝘂𝗿𝗮. 𝗘𝗺𝗲𝗿𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼, 𝗼𝗿𝗮 𝗶𝗹 𝗻𝗼𝗱𝗼 𝗲 𝗹𝗮 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗲 𝗹𝗮 𝗳𝗶𝗱𝘂𝗰𝗶𝗮 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶𝘉𝘳𝘰𝘯𝘪 (𝘗𝘝) – 𝘐𝘭 𝘓𝘪𝘤𝘦𝘰 “𝘊𝘢𝘮𝘪𝘭𝘭𝘰 𝘎𝘰𝘭𝘨𝘪” 𝘳𝘦𝘴𝘵𝘢 𝘤𝘩𝘪𝘶𝘴𝘰.La decisione di ATS Pavia, formalizzata il 15 aprile 2026, arriva dopo settimane di verifiche successive ai gravi fatti del 23 marzo, quando circa 500 studenti sono stati coinvolti in un episodio di dispersione di polveri durante le lezioni, a seguito di lavori eseguiti su manufatti contenenti amianto.La comunicazione dell’autorità sanitaria chiarisce un punto decisivo:non è possibile garantire la riapertura dell’edificio senza il completamento del censimento dei materiali contenenti amianto e senza una valutazione del rischio aggiornata e strutturata sull’intero immobile.𝗟𝗔 𝗗𝗜𝗦𝗔𝗠𝗜𝗡𝗔 𝗧𝗘𝗖𝗡𝗜𝗖𝗔 – 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗦𝗣𝗢𝗥𝗧𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗔𝗠𝗜𝗔𝗡𝗧𝗢 𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘Fabrizio Protti, Presidente dello Sportello Amianto Nazionale, ente di tutela ambientale che per primo ha lanciato l’allarme, allertando autorità sanitarie e forze dell’ordine e depositando una dettagliata denuncia-querela, considera e riferisce come lo Sportello Amianto Nazionale ha analizzato il contenuto della comunicazione ATS:“ 𝘓𝘢 𝘥𝘦𝘤𝘪𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘮𝘢𝘯𝘵𝘦𝘯𝘦𝘳𝘦 𝘤𝘩𝘪𝘶𝘴𝘢 𝘭𝘢 𝘴𝘤𝘶𝘰𝘭𝘢 𝘦 𝘤𝘰𝘦𝘳𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘤𝘰𝘯 𝘵𝘳𝘦 𝘤𝘳𝘪𝘵𝘪𝘤𝘪𝘵𝘢 𝘵𝘦𝘤𝘯𝘪𝘤𝘩𝘦 𝘦𝘴𝘵𝘳𝘦𝘮𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘳𝘪𝘭𝘦𝘷𝘢𝘯𝘵𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘦𝘮𝘦𝘳𝘨𝘰𝘯𝘰 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘭𝘦𝘵𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘥𝘦𝘭 𝘥𝘰𝘤𝘶𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 .”𝗔𝘀𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗲𝗻𝘀𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘁𝗼 𝗲 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼“𝘐𝘭 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘰 𝘱𝘶𝘯𝘵𝘰 𝘦 𝘴𝘵𝘳𝘶𝘵𝘵𝘶𝘳𝘢𝘭𝘦: 𝘮𝘢𝘯𝘤𝘢 𝘶𝘯 𝘤𝘦𝘯𝘴𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘭𝘦𝘵𝘰 𝘦 𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰𝘳𝘯𝘢𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘪 𝘮𝘢𝘵𝘦𝘳𝘪𝘢𝘭𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘦𝘯𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘢𝘮𝘪𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘦, 𝘴𝘰𝘱𝘳𝘢𝘵𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰, 𝘶𝘯 𝘥𝘰𝘤𝘶𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘷𝘢𝘭𝘶𝘵𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘳𝘪𝘴𝘤𝘩𝘪𝘰 𝘥𝘦𝘵𝘵𝘢𝘨𝘭𝘪𝘢𝘵𝘰 𝘴𝘶 𝘰𝘨𝘯𝘪 𝘦𝘭𝘦𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘦𝘥𝘪𝘧𝘪𝘤𝘪𝘰.𝘚𝘪 𝘵𝘳𝘢𝘵𝘵𝘢 𝘥𝘪 𝘰𝘣𝘣𝘭𝘪𝘨𝘩𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘥𝘰𝘷𝘦𝘷𝘢𝘯𝘰 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 𝘨𝘢𝘳𝘢𝘯𝘵𝘪𝘵𝘪 𝘯𝘦𝘭 𝘵𝘦𝘮𝘱𝘰 𝘥𝘢𝘭 𝘴𝘰𝘨𝘨𝘦𝘵𝘵𝘰 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘳𝘪𝘦𝘵𝘢𝘳𝘪𝘰 𝘦 𝘨𝘦𝘴𝘵𝘰𝘳𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘳𝘪𝘴𝘤𝘩𝘪𝘰.𝘚𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘪 𝘴𝘵𝘳𝘶𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪, 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘴𝘪𝘢𝘴𝘪 𝘷𝘢𝘭𝘶𝘵𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘴𝘶𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘦𝘥𝘪𝘧𝘪𝘤𝘪𝘰 𝘦 𝘵𝘦𝘤𝘯𝘪𝘤𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘪𝘯𝘤𝘰𝘮𝘱𝘭𝘦𝘵𝘢.”𝗜 𝗿𝗶𝗳𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼𝗽𝗲𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗼𝗻𝗼 𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗲“𝘕𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘤𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘷𝘦𝘯𝘨𝘰𝘯𝘰 𝘳𝘪𝘤𝘩𝘪𝘢𝘮𝘢𝘵𝘪 𝘷𝘢𝘭𝘰𝘳𝘪 𝘪𝘯 𝘧𝘪𝘣𝘳𝘦/𝘭𝘪𝘵𝘳𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘵𝘳𝘰𝘷𝘢𝘯𝘰 𝘰𝘳𝘪𝘨𝘪𝘯𝘦 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘯𝘰𝘳𝘮𝘢𝘵𝘪𝘷𝘢 𝘦𝘶𝘳𝘰𝘱𝘦𝘢 𝘱𝘪𝘶 𝘳𝘦𝘤𝘦𝘯𝘵𝘦.𝘛𝘶𝘵𝘵𝘢𝘷𝘪𝘢 𝘦 𝘧𝘰𝘯𝘥𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘢𝘭𝘦 𝘤𝘩𝘪𝘢𝘳𝘪𝘳𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘭𝘢 𝘥𝘪𝘳𝘦𝘵𝘵𝘪𝘷𝘢 (𝘜𝘌) 2023/2668 𝘦 𝘪𝘭 𝘋.𝘓𝘨𝘴. 213/2025 𝘥𝘪𝘴𝘤𝘪𝘱𝘭𝘪𝘯𝘢𝘯𝘰 𝘭’𝘦𝘴𝘱𝘰𝘴𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘪 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪 𝘥𝘶𝘳𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘪𝘭 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘰, 𝘯𝘰𝘯 𝘭𝘢 𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘴𝘢𝘯𝘪𝘵𝘢𝘳𝘪𝘢 𝘥𝘪 𝘢𝘮𝘣𝘪𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘥𝘪 𝘷𝘪𝘵𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘴𝘤𝘶𝘰𝘭𝘢. 𝘈𝘱𝘱𝘭𝘪𝘤𝘢𝘳𝘦 𝘰 𝘳𝘪𝘤𝘩𝘪𝘢𝘮𝘢𝘳𝘦 𝘵𝘢𝘭𝘪 𝘱𝘢𝘳𝘢𝘮𝘦𝘵𝘳𝘪 𝘪𝘯 𝘶𝘯 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘴𝘤𝘰𝘭𝘢𝘴𝘵𝘪𝘤𝘰, 𝘧𝘳𝘦𝘲𝘶𝘦𝘯𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘥𝘢 𝘮𝘪𝘯𝘰𝘳𝘦𝘯𝘯𝘪, 𝘳𝘪𝘴𝘤𝘩𝘪𝘢 𝘥𝘪 𝘨𝘦𝘯𝘦𝘳𝘢𝘳𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘴𝘰𝘷𝘳𝘢𝘱𝘱𝘰𝘴𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘵𝘳𝘢 𝘱𝘪𝘢𝘯𝘪 𝘯𝘰𝘳𝘮𝘢𝘵𝘪𝘷𝘪 𝘥𝘪𝘷𝘦𝘳𝘴𝘪: 𝘲𝘶𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘰𝘤𝘤𝘶𝘱𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 𝘦 𝘲𝘶𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘵𝘶𝘵𝘦𝘭𝘢 𝘴𝘢𝘯𝘪𝘵𝘢𝘳𝘪𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘰𝘱𝘰𝘭𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦.”𝗜𝗹 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗶𝘂 𝗱𝗲𝗹𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼: 𝗹𝗼 𝗦𝗧𝗨𝗕 𝗽𝗼𝘀𝗶𝘁𝗶𝘃𝗼“𝘓’𝘦𝘭𝘦𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘱𝘪𝘶 𝘴𝘦𝘯𝘴𝘪𝘣𝘪𝘭𝘦, 𝘦 𝘱𝘰𝘵𝘦𝘯𝘻𝘪𝘢𝘭𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘱𝘪𝘶 𝘢𝘭𝘭𝘢𝘳𝘮𝘢𝘯𝘵𝘦, 𝘦 𝘪𝘭 𝘳𝘪𝘧𝘦𝘳𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘢𝘪 𝘤𝘢𝘮𝘱𝘪𝘰𝘯𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘴𝘶𝘱𝘦𝘳𝘧𝘪𝘤𝘪𝘢𝘭𝘪 (𝘴𝘵𝘶𝘣).𝘓𝘢 𝘯𝘰𝘳𝘮𝘢𝘵𝘪𝘷𝘢 𝘵𝘦𝘤𝘯𝘪𝘤𝘢 𝘥𝘪 𝘳𝘪𝘧𝘦𝘳𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘭𝘢 𝘳𝘦𝘴𝘵𝘪𝘵𝘶𝘪𝘣𝘪𝘭𝘪𝘵𝘢 𝘥𝘦𝘪 𝘭𝘰𝘤𝘢𝘭𝘪 𝘥𝘰𝘱𝘰 𝘣𝘰𝘯𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢, 𝘪𝘭 𝘋𝘔 6 𝘴𝘦𝘵𝘵𝘦𝘮𝘣𝘳𝘦 1994, 𝘴𝘪 𝘣𝘢𝘴𝘢 𝘴𝘶 𝘪𝘴𝘱𝘦𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘷𝘪𝘴𝘪𝘷𝘢 𝘦 𝘤𝘢𝘮𝘱𝘪𝘰𝘯𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘢𝘨𝘨𝘳𝘦𝘴𝘴𝘪𝘷𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘢𝘳𝘪𝘢, 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘶𝘨𝘭𝘪 𝘴𝘵𝘶𝘣 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘱𝘢𝘳𝘢𝘮𝘦𝘵𝘳𝘰 𝘯𝘰𝘳𝘮𝘢𝘵𝘪𝘷𝘰 𝘧𝘪𝘯𝘢𝘭𝘦.𝘛𝘶𝘵𝘵𝘢𝘷𝘪𝘢, 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘳𝘪𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘰, 𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘥𝘪 𝘶𝘯𝘰 𝘴𝘵𝘶𝘣 𝘱𝘰𝘴𝘪𝘵𝘪𝘷𝘰 𝘥𝘰𝘱𝘰 𝘭𝘦 𝘰𝘱𝘦𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘥𝘪 𝘣𝘰𝘯𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢 𝘢𝘴𝘴𝘶𝘮𝘦 𝘶𝘯 𝘴𝘪𝘨𝘯𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢𝘵𝘰 𝘢𝘯𝘤𝘰𝘳𝘢 𝘱𝘪𝘶 𝘳𝘪𝘭𝘦𝘷𝘢𝘯𝘵𝘦:𝘯𝘰𝘯 𝘦 𝘶𝘯 𝘴𝘦𝘮𝘱𝘭𝘪𝘤𝘦 𝘥𝘢𝘵𝘰 𝘢𝘤𝘤𝘦𝘴𝘴𝘰𝘳𝘪𝘰, 𝘮𝘢 𝘱𝘶𝘰 𝘪𝘯𝘥𝘪𝘤𝘢𝘳𝘦 𝘭𝘢 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘪𝘴𝘵𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘥𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘢𝘮𝘪𝘯𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘴𝘶 𝘴𝘶𝘱𝘦𝘳𝘧𝘪𝘤𝘪, 𝘰𝘷𝘷𝘦𝘳𝘰 𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘥𝘪 𝘱𝘰𝘭𝘷𝘦𝘳𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘦𝘯𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘧𝘪𝘣𝘳𝘦 𝘤𝘩𝘦, 𝘴𝘦 𝘥𝘪𝘴𝘵𝘶𝘳𝘣𝘢𝘵𝘦, 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘵𝘰𝘳𝘯𝘢𝘳𝘦 𝘪𝘯 𝘴𝘰𝘴𝘱𝘦𝘯𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦.𝘐𝘯 𝘶𝘯 𝘢𝘮𝘣𝘪𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘴𝘤𝘰𝘭𝘢𝘴𝘵𝘪𝘤𝘰, 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘦𝘭𝘦𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘴𝘱𝘰𝘴𝘵𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘭𝘦𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘪𝘭 𝘭𝘪𝘷𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘥𝘪 𝘢𝘵𝘵𝘦𝘯𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦:𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘱𝘪𝘶 𝘥𝘪 𝘧𝘳𝘰𝘯𝘵𝘦 𝘢 𝘶𝘯𝘢 𝘷𝘦𝘳𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢 𝘵𝘦𝘤𝘯𝘪𝘤𝘢 𝘧𝘰𝘳𝘮𝘢𝘭𝘦, 𝘮𝘢 𝘢 𝘶𝘯 𝘱𝘳𝘰𝘣𝘭𝘦𝘮𝘢 𝘥𝘪 𝘳𝘦𝘢𝘭𝘦 𝘢𝘧𝘧𝘪𝘥𝘢𝘣𝘪𝘭𝘪𝘵𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘥𝘦𝘤𝘰𝘯𝘵𝘢𝘮𝘪𝘯𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦.”𝗖𝗼𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗮“𝘓𝘢 𝘴𝘤𝘦𝘭𝘵𝘢 𝘥𝘪 𝘈𝘛𝘚 𝘥𝘪 𝘯𝘰𝘯 𝘳𝘪𝘢𝘱𝘳𝘪𝘳𝘦 𝘭’𝘦𝘥𝘪𝘧𝘪𝘤𝘪𝘰 𝘯𝘰𝘯 𝘦 𝘲𝘶𝘪𝘯𝘥𝘪 𝘴𝘰𝘭𝘰 𝘱𝘳𝘶𝘥𝘦𝘯𝘻𝘪𝘢𝘭𝘦:𝘦 𝘭𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘦𝘨𝘶𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘭𝘰𝘨𝘪𝘤𝘢 𝘥𝘪 𝘶𝘯 𝘲𝘶𝘢𝘥𝘳𝘰 𝘪𝘯 𝘤𝘶𝘪 𝘮𝘢𝘯𝘤𝘢𝘯𝘰 𝘨𝘭𝘪 𝘴𝘵𝘳𝘶𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘣𝘢𝘴𝘦 𝘥𝘪 𝘨𝘦𝘴𝘵𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘳𝘪𝘴𝘤𝘩𝘪𝘰 𝘦 𝘱𝘦𝘳𝘮𝘢𝘯𝘨𝘰𝘯𝘰 𝘪𝘯𝘥𝘪𝘤𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪 𝘥𝘪 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘪𝘣𝘪𝘭𝘦 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘢𝘮𝘪𝘯𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘳𝘦𝘴𝘪𝘥𝘶𝘢.”𝗟𝗔 𝗣𝗢𝗦𝗜𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗜 𝗚𝗘𝗡𝗜𝗧𝗢𝗥𝗜Nel frattempo la vicenda ha prodotto una reazione senza precedenti:• 517 famiglie hanno sottoscritto una petizione formale • un ulteriore gruppo ha presentato diffida per l’applicazione di precise condizioni per non pregiudicare il diritto alla salute e comprimere il diritto allo studio dei Ragazzi. Il punto è uno solo:la fiducia nei confronti del soggetto che doveva governare il rischio si è interrotta.Le famiglie chiedono che, in applicazione del Decreto LEA 2017 – Allegato 1 punto 10B, sia l’ATS ad assumere direttamente il controllo sanitario dell’edificio, inclusi:• censimento completo • valutazione del rischio • gestione e validazione continua delle condizioni di sicurezza “𝘚𝘦 𝘪 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘪 𝘧𝘪𝘨𝘭𝘪 𝘥𝘰𝘷𝘳𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘵𝘰𝘳𝘯𝘢𝘳𝘦 𝘪𝘯 𝘲𝘶𝘦𝘭𝘭’𝘦𝘥𝘪𝘧𝘪𝘤𝘪𝘰 – 𝘥𝘪𝘤𝘩𝘪𝘢𝘳𝘢𝘯𝘰 𝘪 𝘨𝘦𝘯𝘪𝘵𝘰𝘳𝘪 – 𝘪𝘭 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘰𝘭𝘭𝘰 𝘥𝘦𝘷𝘦 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘮𝘢𝘯𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘢𝘶𝘵𝘰𝘳𝘪𝘵𝘢 𝘴𝘢𝘯𝘪𝘵𝘢𝘳𝘪𝘢, 𝘯𝘰𝘯 𝘥𝘪 𝘤𝘩𝘪 𝘢𝘷𝘳𝘦𝘣𝘣𝘦 𝘥𝘰𝘷𝘶𝘵𝘰 𝘱𝘳𝘦𝘷𝘦𝘯𝘪𝘳𝘦 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘢𝘤𝘤𝘢𝘥𝘶𝘵𝘰.”𝗟𝗔 𝗗𝗜𝗖𝗛𝗜𝗔𝗥𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗣𝗘𝗥𝗦𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 – 𝗙𝗮𝗯𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗣𝗿𝗼𝘁𝘁𝗶 𝗣𝗮𝗱𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗔𝗻𝗻𝗮Fabrizio Protti, padre di una studentessa che frequenta il liceo da quattro anni, aggiunge:“𝙃𝙤 𝙢𝙖𝙣𝙙𝙖𝙩𝙤 𝙢𝙞𝙖 𝙛𝙞𝙜𝙡𝙞𝙖 𝙞𝙣 𝙦𝙪𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙨𝙘𝙪𝙤𝙡𝙖 𝙛𝙖𝙘𝙚𝙣𝙙𝙤 𝙪𝙣 𝙖𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙞 𝙛𝙞𝙙𝙪𝙘𝙞𝙖 𝙣𝙚𝙡𝙡𝙤 𝙎𝙩𝙖𝙩𝙤.𝙃𝙤 𝙥𝙚𝙣𝙨𝙖𝙩𝙤: 𝙨𝙚 𝙚 𝙖𝙥𝙚𝙧𝙩𝙖, 𝙨𝙞𝙜𝙣𝙞𝙛𝙞𝙘𝙖 𝙘𝙝𝙚 𝙦𝙪𝙖𝙡𝙘𝙪𝙣𝙤 𝙝𝙖 𝙫𝙚𝙧𝙞𝙛𝙞𝙘𝙖, 𝙘𝙤𝙣𝙩𝙧𝙤𝙡𝙡𝙖, 𝙜𝙖𝙧𝙖𝙣𝙩𝙞𝙨𝙘𝙚 𝙨𝙖𝙡𝙪𝙗𝙧𝙞𝙩𝙖 𝙚 𝙥𝙧𝙚𝙫𝙚𝙣𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙨𝙚𝙘𝙤𝙣𝙙𝙤 𝙡𝙚𝙜𝙜𝙚.𝙊𝙜𝙜𝙞 𝙦𝙪𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙛𝙞𝙙𝙪𝙘𝙞𝙖 𝙚 𝙨𝙩𝙖𝙩𝙖 𝙥𝙧𝙤𝙛𝙤𝙣𝙙𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙢𝙚𝙨𝙨𝙖 𝙞𝙣 𝙙𝙞𝙨𝙘𝙪𝙨𝙨𝙞𝙤𝙣𝙚, 𝙚 𝙦𝙪𝙚𝙨𝙩𝙤 𝙢𝙞 𝙘𝙧𝙚𝙖 𝙙𝙞𝙨𝙖𝙜𝙞𝙤 𝙚 𝙛𝙤𝙧𝙩𝙚 𝙨𝙩𝙧𝙚𝙨𝙨 𝙘𝙤𝙢𝙚 𝙥𝙖𝙙𝙧𝙚.𝙎𝙚 𝙦𝙪𝙖𝙡𝙘𝙪𝙣𝙤 𝙥𝙚𝙣𝙨𝙖 𝙙𝙞 𝙛𝙖𝙧𝙘𝙞 𝙧𝙞𝙚𝙣𝙩𝙧𝙖𝙧𝙚 𝙞𝙣 𝙦𝙪𝙚𝙡𝙡’𝙚𝙙𝙞𝙛𝙞𝙘𝙞𝙤, 𝙖𝙡𝙡𝙤𝙧𝙖 𝙙𝙚𝙫𝙤𝙣𝙤 𝙞𝙣𝙩𝙚𝙧𝙫𝙚𝙣𝙞𝙧𝙚 𝙤𝙧𝙜𝙖𝙣𝙞 𝙨𝙪𝙥𝙚𝙧𝙞𝙤𝙧𝙞 𝙘𝙝𝙚 𝙜𝙖𝙧𝙖𝙣𝙩𝙞𝙨𝙘𝙖𝙣𝙤 𝙙𝙖𝙫𝙫𝙚𝙧𝙤 𝙞𝙡 𝙘𝙤𝙣𝙩𝙧𝙤𝙡𝙡𝙤.𝙋𝙚𝙧𝙘𝙝𝙚 𝙣𝙤𝙣 𝙨𝙞 𝙥𝙪𝙤 𝙙𝙖𝙧𝙚 𝙖𝙡𝙡𝙖 𝙫𝙤𝙡𝙥𝙚 𝙡𝙖 𝙘𝙪𝙨𝙩𝙤𝙙𝙞𝙖 𝙙𝙚𝙡 𝙥𝙤𝙡𝙡𝙖𝙞𝙤.𝙉𝙤𝙣 𝙚 𝙨𝙤𝙡𝙤 𝙞𝙡𝙡𝙤𝙜𝙞𝙘𝙤. 𝙀 𝙛𝙤𝙡𝙡𝙚.”Il caso Broni non è più una vicenda locale.È diventato un tema nazionale su:• sicurezza delle scuole • gestione del rischio amianto • affidabilità del sistema pubblico di gestione del rischio e di prevenzione ... See MoreSee Less
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LICEO GOLGI RESTA CHIUSO 15/04/2026 ... See MoreSee Less
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Ti Aspettiamo il 28 Aprile, Giornata Mondiale per la salute, la sicurezza nei luoghi di lavoro e delle Vittime dell'Amianto a Molise Sicuro per parlare di AMIANTO RISCHI E PROTEZIONE con un importante intervento del nostro Presidente Fabrizio Protti ... See MoreSee Less
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RASSEGNA STAMPA LICEO GOLGI BRONI 13 APRILE 2026 ... See MoreSee Less
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RASSEGNA STAMPA NAZIONALE LICEO GOLGI BRONI 12 APRILE 2026 ... See MoreSee Less
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RASSEGNA STAMPA LICEO GOLGI BRONI 11 APRILE 2026 ... See MoreSee Less
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𝗔𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗹'𝗨𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹'𝗲𝗱𝘂𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗹𝗮 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮 𝗲 𝗹'𝘂𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗘𝗽𝗶𝘀𝗰𝗼𝗽𝗮𝗹𝗲 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗮 parla dei gravi fatti che hanno coinvolto i ragazzi e i professori del Liceo Golgi di Broni il 23 marzo 2026https://educazione.chiesacattolica.it/nel-pavese-un-liceo-e-chiuso-da-settimane-per-amianto/ ... See MoreSee Less
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𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐓𝐎 𝐒𝐓𝐀𝐌𝐏𝐀: 𝐁𝐑𝐎𝐍𝐈 – 𝐀𝐌𝐈𝐀𝐍𝐓𝐎 𝐀𝐋 𝐋𝐈𝐂𝐄𝐎 𝐆𝐎𝐋𝐆𝐈. 500 𝐑𝐀𝐆𝐀𝐙𝐙𝐈 𝐈𝐍 𝐀𝐔𝐋𝐀 𝐄 𝐏𝐎𝐋𝐕𝐄𝐑𝐈 𝐍𝐄𝐋𝐋'𝐄𝐃𝐈𝐅𝐈𝐂𝐈𝐎. 𝐃𝐄𝐏𝐎𝐒𝐈𝐓𝐀𝐓𝐀 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐑𝐑𝐎𝐆𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐏𝐀𝐑𝐋𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐀𝐑𝐄 𝐀𝐌𝐈𝐀𝐍𝐓𝐎 𝐍𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐒𝐂𝐔𝐎𝐋𝐄: 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐑𝐑𝐎𝐆𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐏𝐀𝐑𝐋𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐀𝐑𝐄 𝐒𝐔𝐋 𝐂𝐀𝐒𝐎 𝐁𝐑𝐎𝐍𝐈𝘖𝘯. 𝘝𝘢𝘭𝘦𝘯𝘵𝘪𝘯𝘢 𝘉𝘢𝘳𝘻𝘰𝘵𝘵𝘪 (𝘔5𝘚) 𝘓𝘰 𝘚𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘷𝘦 𝘥𝘪𝘳𝘦 𝘴𝘦 𝘲𝘶𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘤𝘶𝘰𝘭𝘢 è 𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘢A seguito dei gravi accadimenti verificatisi il 23 marzo 2026 presso il Liceo “Camillo Golgi” di Broni (PV), lo Sportello Amianto Nazionale comunica che l’On. Valentina Barzotti (M5S), già Presidente del Comitato per la Legislazione della Camera dei Deputati, ha presentato una interrogazione parlamentare a risposta in Commissione rivolta ai Ministeri competenti.L’interrogazione trae origine da un quadro fattuale in via di accertamento anche da parte dell'autorita' giudiziaria che ha portato ad accadimenti noti: durante attività didattica ordinaria, circa 500 studenti e personale scolastico sono stati esposti a una dispersione di polveri generata da lavorazioni demolitorie invasive eseguite all’interno dell’edificio.Gli accertamenti tecnici di ATS Lombardia hanno evidenziato la presenza di amianto nei materiali oggetto di intervento, mentre analisi indipendenti condotte dallo Sportello Amianto Nazionale su campioni di polveri e detriti raccolti in aree adiacenti alle aule hanno confermato la presenza di amianto (crisotilo), determinando una condizione tecnica di non esclusione dell’esposizione al momento dell’evento.Il caso assume una rilevanza ancora maggiore alla luce del fatto che l’edificio scolastico:•è inserito nel Sito di Interesse Nazionale (SIN) di Broni e – ex Fibronit;•presenta una presenza documentata di materiali contenenti amianto;•è destinatario di un finanziamento ministeriale di circa 3 milioni di euro per interventi di bonifica e demolizione;•nonostante ciò, risulta utilizzato come sede scolastica in modo continuativo da anni.Secondo lo Sportello Amianto Nazionale, quanto accaduto non può essere considerato un episodio isolato, ma rappresenta l’effetto di una eventuale grave inadeguatezza nella catena di controllo e gestione del rischio, che coinvolge tutta la catena di controllo e gestione a partire dalla Provincia di Pavia quale ente proprietario e responsabile dell’immobile.“Non siamo di fronte a un evento imprevedibile – dichiara lo Sportello Amianto Nazionale – ma a una sequenza di eventuali carenze nella gestione del rischio in un edificio già noto per la presenza di amianto”Lo Sportello Amianto Nazionale, per questo ha presentato una denuncia-querela presso la Procura della Repubblica di Pavia, contenente una ricostruzione dettagliata della filiera delle responsabilità amministrative, tecniche e operative che hanno reso possibile l’evento.L’interrogazione parlamentare dell'On. Barzotti, pone ora una questione centrale e non più rinviabile:l’idoneità sanitaria e ambientale dell’edificio scolastico.Tra le richieste avanzate dalla Parlamentare al Governo vi sono:•una presa di posizione formale e vincolante sulla sicurezza del sito;•la possibile sospensione dell’utilizzo dell’edificio in assenza di garanzie certe;•l’attivazione di misure straordinarie di tutela, anche tramite il coinvolgimento della Protezione Civile, con soluzioni temporanee alternative per garantire la continuità didattica fino alla bonifica o alla ricostruzione dell’edificio;"𝘯𝘰𝘯 𝘦𝘳𝘢 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘪𝘣𝘪𝘭𝘦 𝘴𝘪𝘯 𝘥𝘢 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘢 𝘦𝘴𝘤𝘭𝘶𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘪𝘭 𝘳𝘪𝘴𝘤𝘩𝘪𝘰. 𝘖𝘳𝘢 𝘱𝘢𝘳𝘳𝘦𝘣𝘣𝘦 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘵𝘰𝘮𝘦𝘯𝘰 da valutare con attenzione 𝘪𝘭 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘳𝘪𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢𝘳𝘦 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘯𝘰𝘳𝘮𝘢𝘭𝘪𝘵à, 𝘯𝘰𝘯 𝘢𝘷𝘦𝘯𝘥𝘰 però 𝘨𝘢𝘳𝘢𝘯𝘻𝘪𝘦 𝘴𝘢𝘯𝘪𝘵𝘢𝘳𝘪𝘦 𝘱𝘪𝘶' 𝘢𝘮𝘱𝘪𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘪𝘭 𝘴𝘦𝘮𝘱𝘭𝘪𝘤𝘦 𝘤𝘦𝘳𝘵𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘳𝘦𝘴𝘵𝘪𝘵𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘪 𝘭𝘶𝘰𝘨𝘩𝘪 𝘱𝘰𝘴𝘵 𝘣𝘰𝘯𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢" 𝘥𝘪𝘤𝘩𝘪𝘢𝘳𝘢 𝘗𝘳𝘰𝘵𝘵𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘚𝘱𝘰𝘳𝘵𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘈𝘮𝘪𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘕𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘱𝘳𝘰𝘴𝘦𝘨𝘶𝘦 "𝘐𝘭 𝘱𝘳𝘪𝘯𝘤𝘪𝘱𝘪𝘰 𝘥𝘪 𝘱𝘳𝘦𝘤𝘢𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘪𝘯 𝘮𝘢𝘯𝘰 𝘢𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘰𝘭𝘭𝘰𝘳𝘪 𝘱𝘳𝘦𝘱𝘰𝘴𝘵𝘪, 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘳𝘪𝘦𝘵𝘢𝘳𝘪𝘰 𝘦 𝘶𝘴𝘶𝘧𝘳𝘶𝘵𝘵𝘶𝘢𝘳𝘪𝘰, 𝘱𝘢𝘳𝘳𝘦𝘣𝘣𝘦 𝘢𝘷𝘦𝘳𝘦 𝘢𝘷𝘶𝘵𝘰 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘤𝘩𝘦 𝘧𝘢𝘭𝘭𝘢. 𝘖𝘨𝘨𝘪 𝘥𝘢 𝘨𝘦𝘯𝘪𝘵𝘰𝘳𝘦, 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘥𝘢 𝘗𝘳𝘦𝘴𝘪𝘥𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘚𝘱𝘰𝘳𝘵𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘈𝘮𝘪𝘢𝘯𝘵𝘰, 𝘪𝘮𝘮𝘢𝘨𝘪𝘯𝘢𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘯𝘴𝘦𝘨𝘯𝘢𝘳𝘦 𝘮𝘪𝘢 𝘧𝘪𝘨𝘭𝘪𝘢 𝘤𝘰𝘯 𝘴𝘭𝘢𝘯𝘤𝘪𝘰 𝘦 𝘧𝘪𝘥𝘶𝘤𝘪𝘢 𝘢 𝘤𝘩𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘣𝘢𝘣𝘪𝘭𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘩𝘢 𝘢𝘵𝘵𝘶𝘢𝘵𝘰 𝘰𝘨𝘯𝘪 𝘷𝘪𝘨𝘪𝘭𝘢𝘯𝘻𝘢 𝘦 𝘱𝘳𝘦𝘤𝘢𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘢, 𝘮𝘪 𝘭𝘢𝘴𝘤𝘪𝘢 𝘱𝘦𝘳𝘱𝘭𝘦𝘴𝘴𝘰. 𝘛𝘳𝘰𝘷𝘦𝘳𝘦𝘪 𝘨𝘪𝘶𝘴𝘵𝘰 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘦𝘮𝘱𝘭𝘪𝘤𝘦𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘶𝘯 𝘤𝘰𝘮𝘮𝘪𝘴𝘴𝘢𝘳𝘪𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘨𝘦𝘴𝘵𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘴𝘦 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘳𝘪𝘰 è 𝘯𝘦𝘤𝘦𝘴𝘴𝘢𝘳𝘪𝘰 𝘮𝘢𝘯𝘥𝘢𝘳𝘦 𝘪 𝘳𝘢𝘨𝘢𝘻𝘻𝘪 𝘭𝘪 𝘥𝘦𝘯𝘵𝘳𝘰. 𝘕𝘰𝘯 𝘴𝘢𝘳𝘦𝘣𝘣𝘦 𝘭𝘰𝘨𝘪𝘤𝘰 𝘥𝘦𝘳𝘶𝘣𝘳𝘪𝘤𝘢𝘳𝘦 𝘢 𝘶𝘯 𝘪𝘯𝘤𝘪𝘥𝘦𝘯𝘵𝘦. 𝘗𝘳𝘪𝘮𝘢 𝘭𝘢 𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢, 𝘱𝘰𝘪 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘪𝘭 𝘳𝘦𝘴𝘵𝘰.”Alla luce del riconoscimento dello Sportello Amianto Nazionale quale ente di tutela ambientale di rilevanza nazionale ai sensi del Decreto Ministeriale n. 166/2025, nonché della sua terzietà e comprovata qualificazione tecnico-scientifica, che lo rendono punto di riferimento in materia di rischio amianto per le istituzioni e per le Commissioni parlamentari competenti in ambito ambiente, lavoro e salute, lo stesso rende noto di aver ricevuto richieste di approfondimento e delucidazioni da esponenti appartenenti a diversi schieramenti parlamentari.Tali interlocuzioni sono attualmente in corso e risultano finalizzate alla predisposizione di ulteriori atti parlamentari e interrogazioni, con l’obiettivo di acquisire chiarimenti in sede ministeriale e istituzionale sulla gestione della vicenda e, più in generale, sul tema della sicurezza degli edifici scolastici rispetto al rischio amianto.Lo Sportello Amianto Nazionale continuerà a operare con il massimo rigore tecnico e istituzionale, collaborando con tutte le autorità competenti affinché sia garantita piena tutela della salute pubblica, con particolare attenzione alla protezione dei minori. ... 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RASSEGNA STAMPA 9 APRILE 2026 LICEO GOLGI DI BRONIRadio Popolare parla del Liceo Golgi ... See MoreSee Less
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𝐒𝐩𝐨𝐫𝐭𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐀𝐦𝐢𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐖𝐞𝐛 𝐓𝐕: 𝐒𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐋𝐢𝐜𝐞 𝐆𝐨𝐥𝐠𝐢 𝐝𝐢 𝐁𝐫𝐨𝐧𝐢 "𝐈𝐥 𝐏𝐚𝐫𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐄𝐬𝐩𝐞𝐫𝐭𝐢"🎥 𝘐𝘯𝘵𝘦𝘳𝘷𝘪𝘴𝘵𝘢 – 𝘐𝘯𝘨. 𝘍𝘢𝘣𝘪𝘰 𝘙𝘰𝘴𝘪𝘵𝘰Oggi Fabrizio Protti intervista 𝐥’𝐈𝐧𝐠. 𝐅𝐚𝐛𝐢𝐨 𝐑𝐨𝐬𝐢𝐭𝐨, 𝐑𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐒𝐜𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐀𝐢𝐦𝐒𝐚𝐟𝐞, 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐢𝐮𝐧𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 18.000 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐢𝐧 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚.𝐋’𝐈𝐧𝐠. 𝐑𝐨𝐬𝐢𝐭𝐨 è 𝐢𝐧𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐢 𝐜𝐨𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐆𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐞 𝐒𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐋𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐦𝐞𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐃𝐞𝐩𝐮𝐭𝐚𝐭𝐢, 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐦𝐛𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭à 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐏𝐚𝐫𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐜𝐡𝐢𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐢𝐧 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚, 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐟𝐫𝐮𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐧𝐞𝐢 𝐥𝐮𝐨𝐠𝐡𝐢 𝐝𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐢 𝐞 𝐩𝐫𝐢𝐯𝐚𝐭𝐢.Nel corso dell’intervista viene affrontato, con approccio tecnico e istituzionale, quanto accaduto il 23 marzo 2026 presso il Liceo Golgi di Broni, analizzando gli elementi emersi, i profili di gestione del rischio e le implicazioni in termini di sicurezza negli ambienti scolastici.Un contributo qualificato per comprendere, in chiave tecnica, un episodio che ha sollevato rilevanti interrogativi sul sistema di prevenzione e controllo. ... See MoreSee Less
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RASSEGNA STAMPA NAZIONALE DEL 9 APRILE 2026 ... See MoreSee Less
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𝗔𝗚𝗜 (𝗔𝗴𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝗹𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗮)𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝘂𝗻 𝗹𝗶𝗰𝗲𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗮𝘃𝗲𝘀𝗲. 𝗣𝗲𝘁𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗴𝗲𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶: "𝘈𝘣𝘣𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘱𝘢𝘶𝘳𝘢 𝘱𝘦𝘳 𝘪 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘪 𝘧𝘪𝘨𝘭𝘪"https://www.agi.it/cronaca/news/2026-04-08/amianto-liceo-broni-36490342/ ... See MoreSee Less
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𝗧𝗚𝟯 𝗟𝗼𝗺𝗯𝗮𝗿𝗱𝗶𝗮 𝟴 𝗔𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲𝘓𝘪𝘤𝘦𝘰 𝘎𝘰𝘭𝘨𝘪 𝘉𝘳𝘰𝘯𝘪. 𝘊𝘩𝘦 𝘭𝘢 𝘮𝘢𝘨𝘪𝘴𝘵𝘳𝘢𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘪𝘯𝘥𝘢𝘨𝘩𝘪 𝘴𝘶𝘭𝘭𝘦 𝘳𝘦𝘴𝘱𝘰𝘯𝘴𝘢𝘣𝘪𝘭𝘪𝘵𝘢' ... See MoreSee Less
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COMUNICATO STAMPA𝐁𝐑𝐎𝐍𝐈: 𝐀𝐌𝐈𝐀𝐍𝐓𝐎 𝐀𝐋 𝐋𝐈𝐂𝐄𝐎 𝐆𝐎𝐋𝐆𝐈: 𝐈𝐋 𝐂𝐑𝐈𝐒𝐎𝐓𝐈𝐋𝐎 𝐑𝐈𝐋𝐄𝐕𝐀𝐓𝐎 𝐀𝐍𝐂𝐇𝐄 𝐅𝐔𝐎𝐑𝐈 𝐃𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐓𝐑𝐎𝐌𝐁𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋’𝐀𝐒𝐂𝐄𝐍𝐒𝐎𝐑𝐄 𝐍𝐄𝐈 𝐂𝐀𝐌𝐏𝐈𝐎𝐍𝐈 𝐏𝐑𝐄𝐋𝐄𝐕𝐀𝐓𝐈 𝐃𝐀𝐋𝐋𝐎 𝐒𝐏𝐎𝐑𝐓𝐄𝐋𝐋𝐎 𝐀𝐌𝐈𝐀𝐍𝐓𝐎 𝐍𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐄 𝐄 𝐀𝐍𝐀𝐋𝐈𝐙𝐙𝐀𝐓𝐈 𝐃𝐀 𝐀𝐑𝐏𝐀 𝐏𝐈𝐄𝐌𝐎𝐍𝐓𝐄. 𝐃𝐄𝐏𝐎𝐒𝐈𝐓𝐀𝐓𝐀 𝐃𝐄𝐍𝐔𝐍𝐂𝐈𝐀-𝐐𝐔𝐄𝐑𝐄𝐋𝐀𝘌𝘮𝘦𝘳𝘨𝘰𝘯𝘰 𝘶𝘭𝘵𝘦𝘳𝘪𝘰𝘳𝘪 𝘦𝘭𝘦𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘥𝘪 𝘳𝘪𝘭𝘦𝘷𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘨𝘳𝘢𝘷𝘪𝘵à 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘢𝘯𝘢𝘭𝘪𝘴𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘥𝘰𝘵𝘵𝘦 𝘴𝘶𝘪 𝘤𝘢𝘮𝘱𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘳𝘢𝘤𝘤𝘰𝘭𝘵𝘪 𝘪𝘭 23 𝘮𝘢𝘳𝘻𝘰 2026 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘴𝘰 𝘪𝘭 𝘓𝘪𝘤𝘦𝘰 “𝘎𝘰𝘭𝘨𝘪” 𝘥𝘪 𝘉𝘳𝘰𝘯𝘪.In particolare, tali risultanze introducono 𝐞𝐥𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐚𝐩𝐩𝐚𝐢𝐨𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐞𝐫𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐢𝐫𝐜𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐧. 407 𝐝𝐞𝐥 27/03/2026 𝐞𝐦𝐚𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐥 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐠𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐜𝐨𝐥𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨, nella quale si faceva riferimento alla presenza di crisotilo e amosite nei campioni massivi provenienti dalle strutture murarie interne del vano ascensore.𝐋𝐨 𝐒𝐩𝐨𝐫𝐭𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐀𝐦𝐢𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐧𝐨𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞, 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐦𝐛𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐯𝐞𝐫𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐞𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐮𝐚𝐭𝐞 𝐢𝐥 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨, 𝐞𝐝 𝐚𝐧𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐬𝐮𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐚𝐧𝐚𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐀𝐦𝐢𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐀𝐑𝐏𝐀 𝐏𝐢𝐞𝐦𝐨𝐧𝐭𝐞, è 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐫𝐢𝐬𝐨𝐭𝐢𝐥𝐨 (𝐚𝐦𝐢𝐚𝐧𝐭𝐨) 𝐢𝐧 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐩𝐨𝐥𝐯𝐞𝐫𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐭𝐫𝐢𝐭𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐥𝐞𝐯𝐚𝐭𝐢 𝐚𝐥 𝐩𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚, 𝐢𝐧 𝐚𝐫𝐞𝐚 𝐚𝐝𝐢𝐚𝐜𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐮𝐥𝐞.Si tratta di un dato di assoluto rilievo, in quanto evidenzia la presenza di amianto anche al di fuori della tromba dell’ascensore.Fino ad oggi, infatti, l’attenzione si era concentrata sugli esiti delle verifiche di ATS Lombardia, che avevano rilevato la presenza di crisotilo e amosite nei campioni massivi prelevati all’interno dell’area di intervento, come riportato nelle comunicazioni dell’istituto.Le nuove risultanze indicano invece che materiali contenenti amianto erano presenti anche in un’area prossima alle aule, frequentata dagli studenti durante lo svolgimento delle lezioni, quel giorno regolarmente in corso.Il dato assume particolare rilevanza anche alla luce del fatto che, nel momento in cui si verificava la dispersione delle polveri, le attività didattiche erano in pieno svolgimento, con la presenza di centinaia di studenti e personale scolastico; alcuni presenti riferivano di essersi allontanati spontaneamente a causa della significativa quantità di polveri disperse.Nella stessa giornata si sono registrati accessi al Pronto Soccorso riconducibili all’esposizione a polveri, elemento che rafforza la necessità di un accertamento approfondito e rigoroso dei fatti e delle modalità con cui l’evento è stato gestito.𝐀𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐮𝐜𝐞 𝐝𝐢 𝐭𝐚𝐥𝐢 𝐞𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐳𝐞, 𝐥𝐨 𝐒𝐩𝐨𝐫𝐭𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐀𝐦𝐢𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞, 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐯𝐞𝐯𝐚 𝐠𝐢à 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐞𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐫𝐢𝐭à 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢, 𝐡𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐝𝐮𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐝𝐞𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚-𝐪𝐮𝐞𝐫𝐞𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐏𝐫𝐨𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐯𝐢𝐚* , 𝐚𝐥 𝐟𝐢𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐥’𝐚𝐜𝐜𝐞𝐫𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭à 𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐮𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐧𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐚𝐢 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞.𝐋𝐚 𝐝𝐞𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚-𝐪𝐮𝐞𝐫𝐞𝐥𝐚 è 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐚, 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐭𝐫𝐚𝐦𝐢𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐔𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐨 𝐋𝐞𝐠𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐒𝐩𝐨𝐫𝐭𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐀𝐦𝐢𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞, 𝐝𝐚𝐥𝐥’𝐀𝐯𝐯. 𝐁𝐚𝐫𝐛𝐚𝐫𝐚 𝐂𝐮𝐧𝐞𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐅𝐨𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐆𝐞𝐧𝐨𝐯𝐚, 𝐩𝐞𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐭𝐚, 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐦𝐛𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐥𝐞𝐠𝐚𝐥𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐢𝐧𝐯𝐨𝐥𝐠𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐢 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐚𝐦𝐢𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐬𝐮 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐚𝐥 𝐟𝐢𝐚𝐧𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐮𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐃𝐞𝐜𝐫𝐞𝐭𝐨 𝐌𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞 166/2025 𝐝𝐚𝐥 𝐌𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐀𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐄𝐧𝐞𝐫𝐠𝐞𝐭𝐢𝐜𝐚.“ 𝘐𝘭 𝘥𝘢𝘵𝘰 𝘦𝘮𝘦𝘳𝘴𝘰 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘢𝘯𝘢𝘭𝘪𝘴𝘪 è 𝘦𝘴𝘵𝘳𝘦𝘮𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘳𝘪𝘭𝘦𝘷𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘩é 𝘪𝘯𝘥𝘪𝘤𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘥𝘪 𝘢𝘮𝘪𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘯𝘰𝘯 𝘦𝘳𝘢 𝘤𝘪𝘳𝘤𝘰𝘴𝘤𝘳𝘪𝘵𝘵𝘢 𝘢𝘭 𝘴𝘰𝘭𝘰 𝘱𝘶𝘯𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦, 𝘮𝘢 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘦𝘴𝘴𝘢 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘢𝘳𝘦𝘦 𝘱𝘳𝘰𝘴𝘴𝘪𝘮𝘦 𝘢𝘨𝘭𝘪 𝘢𝘮𝘣𝘪𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘧𝘳𝘦𝘲𝘶𝘦𝘯𝘵𝘢𝘵𝘪 𝘥𝘢𝘨𝘭𝘪 𝘴𝘵𝘶𝘥𝘦𝘯𝘵𝘪. 𝘈𝘭𝘭𝘢 𝘭𝘶𝘤𝘦 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘦𝘭𝘦𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘥𝘪𝘴𝘱𝘰𝘯𝘪𝘣𝘪𝘭𝘪, 𝘯𝘰𝘯 è 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘪𝘣𝘪𝘭𝘦 𝘦𝘴𝘤𝘭𝘶𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘷𝘪 𝘴𝘪𝘢 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘢 𝘦𝘴𝘱𝘰𝘴𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦, 𝘷𝘪𝘴𝘵𝘪 𝘥𝘪 𝘥𝘢𝘵𝘪 𝘥𝘪 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘢𝘯𝘢𝘭𝘪𝘴𝘪 𝘮𝘢𝘴𝘴𝘪𝘷𝘦 𝘦 𝘭𝘦 𝘱𝘰𝘭𝘷𝘦𝘳𝘪 𝘨𝘦𝘯𝘦𝘳𝘢𝘵𝘦 𝘥𝘶𝘳𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘭𝘦 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 ” – dichiara Fabrizio Protti, Presidente dello Sportello Amianto Nazionale.“ È 𝘯𝘦𝘤𝘦𝘴𝘴𝘢𝘳𝘪𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘶 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘢𝘤𝘤𝘢𝘥𝘶𝘵𝘰 𝘷𝘦𝘯𝘨𝘢 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘢 𝘱𝘪𝘦𝘯𝘢 𝘤𝘩𝘪𝘢𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘴𝘦𝘥𝘪 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘦𝘵𝘦𝘯𝘵𝘪, 𝘯𝘦𝘭𝘭’𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘦𝘴𝘴𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘵𝘶𝘵𝘦𝘭𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘢𝘭𝘶𝘵𝘦 𝘱𝘶𝘣𝘣𝘭𝘪𝘤𝘢, 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘢𝘭𝘶𝘵𝘦 𝘦 𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘴𝘶𝘭 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘰 𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘥𝘦𝘪 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘪 𝘳𝘢𝘨𝘢𝘻𝘻𝘪, 𝘷𝘪𝘵𝘵𝘪𝘮𝘦 𝘪𝘯𝘤𝘰𝘯𝘴𝘢𝘱𝘦𝘷𝘰𝘭𝘪.”Lo Sportello Amianto Nazionale continuerà a seguire la vicenda, mettendo a disposizione delle Autorità tutte le informazioni raccolte.Ufficio StampaSportello Amianto Nazionale ... See MoreSee Less
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Paura e preoccupazione a Broni. Fatti che la magistratura ci auguriamo accerti in profondità ricostruendo la catena delle responsabilità. ... See MoreSee Less
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𝗡𝗢𝗜 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗟'𝗔𝗠𝗜𝗔𝗡𝗧𝗢 (𝗣𝘁 𝟱-𝟮𝟬𝟮𝟲): 𝗦𝗽𝗲𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗟𝗶𝗰𝗲𝗼 𝗚𝗼𝗹𝗴𝗶 𝗱𝗶 𝗕𝗿𝗼𝗻𝗶. 𝟱𝟬𝟬 𝗶𝗻 𝗮𝘂𝗹𝗮 𝗲 𝗽𝗼𝗹𝘃𝗲𝗿𝗶 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗲𝗿𝘀𝗲.𝘐𝘭 23 𝘮𝘢𝘳𝘻𝘰 2026, 𝘥𝘶𝘳𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘭𝘦 𝘭𝘦𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪, 𝘱𝘰𝘭𝘷𝘦𝘳𝘪 𝘢 𝘴𝘤𝘶𝘰𝘭𝘢, 𝘤𝘢𝘶𝘴𝘢 𝘥𝘪 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘪 𝘥𝘪 𝘢𝘮𝘱𝘭𝘪𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘶𝘯 𝘢𝘴𝘤𝘦𝘯𝘴𝘰𝘳𝘦.La paura raccontata dai ragazzi e dai genitori, tra timori per la propria salute, legati all’accaduto e al futuro rientro nell’edificio, e fiducia nella magistratura.𝗨𝗻 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗻𝘀𝗽𝗶𝗲𝗴𝗮𝘁𝗼 𝗲 𝗹𝗲 𝗽𝗼𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗲𝗿𝘁𝗲𝘇𝘇𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗵𝗶 𝘃𝘂𝗼𝗹𝗲 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝗿𝘀𝗶 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗲 𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮 𝗴𝗶𝘂𝘀𝘁𝗶𝘇𝗶𝗮.Parlano i genitori di Roberta, intossicata dalle polveri e 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗹 𝗣𝗿𝗼𝗻𝘁𝗼 𝗦𝗼𝗰𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼. ... See MoreSee Less
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𝗔𝗖𝗖𝗔𝗗𝗜𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜 𝗟𝗜𝗖𝗘𝗢 𝗚𝗢𝗟𝗚𝗜 𝗕𝗥𝗢𝗡𝗜 𝐷𝑢𝑒 𝑎𝑟𝑡𝑖𝑐𝑜𝑙𝑖, 𝑑𝑢𝑒 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑎𝑙𝑖, 𝑑𝑢𝑒 𝑝𝑢𝑛𝑡𝑖 𝑑𝑖 𝑣𝑖𝑠𝑡𝑎.𝗡𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼, 𝗔𝗧𝗦 (𝗼𝗿𝗴𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗮 𝗴𝗶𝘂𝗱𝗶𝘇𝗶𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗺𝗮𝘁𝗼 𝗮 𝗶𝗻𝗱𝗮𝗴𝗮𝗿𝗲 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗲 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀') 𝘀𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮 𝗮𝗹 𝗳𝗶𝗮𝗻𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝘀𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗮 𝘃𝗮𝗿𝗶𝗼 𝘁𝗶𝘁𝗼𝗹𝗼 𝗰𝗼𝗶𝗻𝘃𝗼𝗹𝘁𝗶 𝗻𝗲𝗶 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗶, 𝗣𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮 𝗲 𝗱𝗶𝗿𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮, per parlare dallo stesso palco e rassicurare tutti. 𝗘' 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝘁𝘁𝗼? È opportuno che chi deve accertare si presenti al fianco di soggetti potenzialmente coinvolti nei fatti? 𝗦𝗮𝗿𝗮̀ 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗼 𝘂𝗻 𝗽𝗼𝘂𝗿-𝗽𝗼𝘂𝗿𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗼𝗽𝗶𝗻𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗺𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗮𝘁𝗲 𝗮 𝗱𝗮𝘁𝗶 𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶?𝗡𝗲𝗹 𝘀𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗼, 𝗶𝗻 𝗺𝗮𝗻𝗶𝗲𝗿𝗮 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮, 𝘀𝗶 𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗮 𝗴𝗶𝘂𝘀𝘁𝗶𝘇𝗶𝗮 𝗮𝗰𝗰𝗲𝗿𝘁𝗶 𝗹𝗲 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗶𝗻 𝗰𝗮𝗽𝗼 𝗮 𝗽𝗿𝗲𝗰𝗶𝘀𝗲 𝗳𝗶𝗴𝘂𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗿𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮, perché, per la gravità dell’accaduto, derubricare o ridimensionare la vicenda sarebbe inaccettabile. Le responsabilità, se esistenti, devono essere individuate e accertate. 𝗡𝗼𝗻 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗰𝗮𝗱𝗲𝗿𝗲 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝗻𝘂𝗹𝗹𝗮.𝗟𝗮 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗲 𝗲̀ 𝘂𝗴𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶, 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗮 𝗣𝗮𝘃𝗶𝗮, 𝗲 𝗶 𝗴𝗲𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗕𝗿𝗼𝗻𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗶𝗱𝗮𝗻𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗮𝗴𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗴𝗶𝘂𝘀𝘁𝗶𝘇𝗶𝗮 ... See MoreSee Less
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🎥 𝐍𝐎𝐈 𝐂𝐎𝐍𝐓𝐑𝐎 𝐋'𝐀𝐌𝐈𝐀𝐍𝐓𝐎 (𝐏𝐭 4-2026) 𝐒𝐢𝐦𝐨𝐧𝐚 𝐞 𝐂𝐚𝐫𝐦𝐞𝐧 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐦𝐦𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐦𝐞𝐬𝐨𝐭𝐞𝐥𝐢𝐨𝐦𝐚Ci sono storie che nessuno vorrebbe raccontare.Ma che devono essere ascoltate.In questa puntata di Noi contro l’amianto entriamo nella storia di Carla, una donna, una madre, una vita normale… spezzata da un mesotelioma pleurico.Una storia che parte da lontano.Da Broni, da una casa vicino alla Fibronit, da un’esposizione che sembrava appartenere al passato…e che invece si è manifestata dopo decenni.👉 Perché l’amianto è anche questo:una malattia che può arrivare 30, 40, anche 50 anni dopo.Attraverso la voce delle figlie, Simona e Carmen, questa puntata racconta senza filtri:il ritardo nella diagnosi, confusa inizialmente con il Covidil calvario tra ospedali, cure e burocraziale difficoltà nel sistema sanitariola mancanza di strutture dedicate sul territorioe il dolore di una famiglia che ha combattuto fino alla fineUna testimonianza reale.Dura.Autentica.Una denuncia, ma anche un atto d’amore.Questa rubrica, curata dalle associazioni delle vittime dell’amianto, dà voce a chi vive ogni giorno questa battaglia.A condurre la puntata è Silvio Mingrino, presidente di AVANI.Lo Sportello Amianto Nazionale nasce proprio per questo:informare, accompagnare e non lasciare sole le persone davanti a una realtà complessa e spesso disorientante, offrendo supporto concreto ai cittadini e alle famiglie .💬 Perché l’amianto non è solo una questione sanitaria.È una questione di dignità, diritti e verità.📺 Guarda ora la puntata 4👉 E condividila: perché ogni storia raccontata può aiutare qualcuno a non sentirsi solo. ... See MoreSee Less
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𝗙𝗔𝗧𝗧𝗜 𝗟𝗜𝗖𝗘𝗢 𝗚𝗢𝗟𝗚𝗜 – 𝗕𝗥𝗢𝗡𝗜𝘼𝙘𝙘𝙚𝙧𝙩𝙖𝙧𝙚 𝙡’𝙞𝙣𝙩𝙚𝙧𝙖 𝙘𝙖𝙩𝙚𝙣𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙚 𝙧𝙚𝙨𝙥𝙤𝙣𝙨𝙖𝙗𝙞𝙡𝙞𝙩𝙖 𝙣𝙤𝙣 𝙚 𝙪𝙣 𝙛𝙖𝙩𝙩𝙤 𝙨𝙚𝙘𝙤𝙣𝙙𝙖𝙧𝙞𝙤.𝘊𝘩𝘪𝘦𝘥𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘭𝘢 𝘔𝘢𝘨𝘪𝘴𝘵𝘳𝘢𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘱𝘳𝘰𝘤𝘦𝘥𝘢 𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘪𝘯𝘥𝘶𝘨𝘪𝘰 𝘤𝘰𝘯 𝘰𝘨𝘯𝘪 𝘢𝘤𝘤𝘦𝘳𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘯𝘦𝘤𝘦𝘴𝘴𝘢𝘳𝘪𝘰, 𝘢𝘭 𝘧𝘪𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘷𝘦𝘳𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢𝘳𝘦 𝘦𝘷𝘦𝘯𝘵𝘶𝘢𝘭𝘪 𝘪𝘯𝘢𝘥𝘦𝘮𝘱𝘪𝘦𝘯𝘻𝘦 𝘥𝘪 𝘯𝘢𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘤𝘪𝘷𝘪𝘭𝘦 𝘦 𝘱𝘦𝘯𝘢𝘭𝘦 𝘭𝘶𝘯𝘨𝘰 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘢 𝘭𝘢 𝘧𝘪𝘭𝘪𝘦𝘳𝘢 𝘥𝘦𝘤𝘪𝘴𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 𝘦 𝘰𝘱𝘦𝘳𝘢𝘵𝘪𝘷𝘢.𝘐 𝘱𝘳𝘰𝘧𝘪𝘭𝘪 𝘥𝘢 𝘤𝘩𝘪𝘢𝘳𝘪𝘳𝘦 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘮𝘰𝘭𝘵𝘦𝘱𝘭𝘪𝘤𝘪, 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘭𝘶𝘤𝘦 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘦𝘭𝘦𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘦𝘮𝘦𝘳𝘴𝘪 𝘥𝘢 𝘧𝘰𝘯𝘵𝘪 𝘥𝘪 𝘴𝘵𝘢𝘮𝘱𝘢 𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘤𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘪𝘴𝘵𝘪𝘵𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘪.𝗜𝗻 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝘀𝘁𝗼, 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗺𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗶𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗿𝘂𝗼𝗹𝗶 𝗻𝗲𝗶 𝗺𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗼, 𝘀𝗼𝗽𝗿𝗮𝘁𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝘃𝗶 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝗻𝗼 𝘀𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗼 𝗲 𝗮𝗰𝗰𝗲𝗿𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲 𝗮 𝘀𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗮 𝘃𝗮𝗿𝗶𝗼 𝘁𝗶𝘁𝗼𝗹𝗼 𝗰𝗼𝗶𝗻𝘃𝗼𝗹𝘁𝗶 𝗻𝗲𝗶 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘃𝗲𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮.𝘌'𝘗𝘙𝘖𝘙𝘗𝘐𝘖 𝘕𝘌𝘊𝘌𝘚𝘚𝘈𝘙𝘐𝘖?𝘌 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘯𝘻𝘪𝘢𝘭𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘰𝘨𝘯𝘪 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘷𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘢𝘷𝘷𝘦𝘯𝘨𝘢 𝘯𝘦𝘭 𝘱𝘪𝘦𝘯𝘰 𝘳𝘪𝘴𝘱𝘦𝘵𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘪 𝘳𝘪𝘴𝘱𝘦𝘵𝘵𝘪𝘷𝘪 𝘳𝘶𝘰𝘭𝘪 𝘪𝘴𝘵𝘪𝘵𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘪, 𝘦𝘷𝘪𝘵𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘴𝘪𝘢𝘴𝘪 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘪𝘣𝘪𝘭𝘦 𝘦𝘲𝘶𝘪𝘷𝘰𝘤𝘰, 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘰𝘭𝘰 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘦𝘵𝘵𝘪𝘷𝘰, 𝘦 𝘨𝘢𝘳𝘢𝘯𝘵𝘦𝘯𝘥𝘰 𝘭𝘢 𝘮𝘢𝘴𝘴𝘪𝘮𝘢 𝘵𝘳𝘢𝘴𝘱𝘢𝘳𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘯𝘦𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘧𝘳𝘰𝘯𝘵𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘧𝘢𝘮𝘪𝘨𝘭𝘪𝘦 𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘰𝘱𝘪𝘯𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘱𝘶𝘣𝘣𝘭𝘪𝘤𝘢.Quello che sta emergendo sulla vicenda del Liceo Golgi di Broni è, a nostro avviso, un fatto di una gravità assoluta che non può essere ridimensionato né gestito con comunicazioni semplificate, perché qui non siamo di fronte a un episodio isolato ma a una sequenza di scelte e potenziali omissioni che impongono accertamenti rigorosi: 𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗮𝗿𝗲 𝘀𝗮𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗻𝗱𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗲 𝗮𝗴𝗴𝗶𝘂𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝘂𝗻 𝗮𝗽𝗽𝗮𝗹𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝗶𝗿𝗲 𝘀𝘂 𝘂𝗻 𝘃𝗮𝗻𝗼 𝗮𝘀𝗰𝗲𝗻𝘀𝗼𝗿𝗲 𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗮 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗻 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗺𝗮𝗻𝘂𝗳𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝗻𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝗲𝗱𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗼 𝗶𝗻𝘀𝗲𝗿𝗶𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝘂𝗻 𝗦𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗲 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲, 𝗰𝗼𝗻 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼, 𝗲 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝘀𝗮𝗽𝗽𝗶𝗮𝗺𝗼, 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝘂𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲, 𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗶𝗻 𝗾𝘂𝗲𝗹 𝘃𝗮𝗻𝗼 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲 𝗳𝗶𝗯𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗿𝗶𝘀𝗼𝘁𝗶𝗹𝗼 𝗲 𝗮𝗺𝗼𝘀𝗶𝘁𝗲, 𝗰𝗶𝗼𝗲 𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼, 𝗶𝗹 𝗰𝗵𝗲 𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲 𝗶𝗻𝗲𝘃𝗶𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗱𝗮 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝘂𝗼 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗲𝗹𝘂𝘀𝗮, 𝗼𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼 𝘀𝗲 𝘁𝗮𝗹𝗲 𝘃𝗲𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝘀𝗶𝗮 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗲𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝘂𝗮𝘁𝗮 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗻𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗴𝗮𝗿𝗮 𝗼𝗽𝗽𝘂𝗿𝗲 𝗻𝗼, perché se non è stata effettuata si apre un problema evidente nella fase istruttoria e se invece è stata effettuata diventa necessario comprendere su quali basi sia stata esclusa la presenza di amianto in un punto che oggi risulta invece interessato da tale materiale; ciò che emerge, in ogni caso, è che l’intervento è stato impostato come una lavorazione ordinaria, affidata a un operatore che non risulta qualificato per interventi su materiali contenenti amianto in categoria 10, circostanza che pone un tema oggettivo sulla correttezza della qualificazione preventiva del rischio, perché se quel rischio fosse stato correttamente valutato l’intero impianto dell’appalto avrebbe dovuto essere strutturato in modo radicalmente diverso; a fronte di questo, oggi viene riferito che il contratto è stato revocato per gravi inadempimenti, ma è evidente che tale elemento, se confermato, non incide sul nodo principale, che resta quello della fase preventiva, e cioè se la gara sia stata impostata correttamente rispetto al contesto noto e documentato dell’edificio, perché la vigilanza ex ante non può essere sostituita da interventi successivi; nel frattempo, però, il cantiere è partito, in orario scolastico, con studenti minorenni presenti all’interno dell’edificio, sono stati utilizzati strumenti demolitori e si è verificata una diffusione massiva di polveri che ha interessato l’intero plesso, con conseguente esposizione degli studenti e con effetti immediati documentati da sintomatologie e accessi al pronto soccorso, e questo è un dato oggettivo che, anche a prescindere dalla natura delle polveri, pone un tema evidente di gestione del cantiere e delle interferenze, perché un’attività demolitoria in un ambiente occupato da minori richiede livelli di controllo, confinamento e prevenzione che, alla luce dei fatti, appaiono quantomeno da verificare; in questo contesto si stanno diffondendo dichiarazioni riconducibili al “non sapevo” o al “non ho autorizzato”, ma in una situazione di questo tipo il tema non è esclusivamente quello della decisione, bensì quello del controllo e della vigilanza, perché 𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗳𝗶𝗹𝗶𝗲𝗿𝗮 𝗯𝗲𝗻 𝗽𝗿𝗲𝗰𝗶𝘀𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲 𝗹𝗮 𝗗𝗶𝗿𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗚𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮, 𝗶𝗹 𝗥𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗨𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗿𝗼𝗰𝗲𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗹𝗮 𝗗𝗶𝗿𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗟𝗮𝘃𝗼𝗿𝗶, 𝗶𝗹 𝗥𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼, 𝗶𝗹 𝗗𝗶𝗿𝗶𝗴𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗲 𝗶𝗹 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, e ciò che oggi si pone è la necessità di comprendere se tale filiera abbia operato in modo coerente con il contesto o se vi siano stati vuoti procedurali e organizzativi che hanno consentito lo svolgimento delle lavorazioni nelle condizioni descritte; 𝘂𝗹𝘁𝗲𝗿𝗶𝗼𝗿𝗲 𝗲𝗹𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗳𝗼𝗿𝘁𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹𝗹’𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗶𝘀𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗶 𝗴𝗲𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶, 𝗮𝗹 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗲, 𝗱𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗿𝗶𝗳𝗲𝗿𝗶𝘁𝗼, 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗲𝗿𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗔𝗧𝗦 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗗𝗶𝗿𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗚𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮 𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗗𝗶𝗿𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮, 𝗰𝗶𝗼𝗲 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲 𝗮 𝘀𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗰𝗵𝗲, 𝗮 𝘃𝗮𝗿𝗶𝗼 𝘁𝗶𝘁𝗼𝗹𝗼, 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗰𝗼𝗶𝗻𝘃𝗼𝗹𝘁𝗶 𝗻𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗵𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗮 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗮𝗶 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗿𝗶𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘁𝗶 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝘂𝗮𝗹𝗶 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮, 𝗲𝗱 𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗽𝗽𝗮𝗿𝗲 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗿𝗶𝗯𝗮𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗔𝗧𝗦, 𝗶𝗻 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗳𝗮𝘀𝗲, 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗴𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗶 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗮 𝗴𝗶𝘂𝗱𝗶𝘇𝗶𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗾𝘂𝗶𝗻𝗱𝗶 𝗶𝗹 𝘀𝘂𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝘂𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝘁𝗼 𝘀𝘂 𝗱𝗮𝘁𝗶 𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗲 𝘃𝗲𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗵𝗲 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗵𝗲, 𝗻𝗲𝗹 𝗽𝗶𝗲𝗻𝗼 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗽𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗶 𝗱𝗶 𝗶𝗺𝗽𝗮𝗿𝘇𝗶𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮 𝗲 𝘁𝗲𝗿𝘇𝗶𝗲𝘁𝗮; 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝘃𝗶𝗰𝗲𝗻𝗱𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝘂𝗼 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗱𝗼𝘁𝘁𝗮 𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝗹𝗲𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗹𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝘁𝗮 𝘀𝘂𝗹𝗹’𝗮𝘀𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗳𝗶𝗯𝗿𝗲 𝗮𝗲𝗿𝗼𝗱𝗶𝘀𝗽𝗲𝗿𝘀𝗲, 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲 𝗶 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗮𝗰𝗰𝗲𝗿𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗶𝗻𝗱𝗶𝗰𝗮𝗻𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝘃𝗶 𝗲 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝗲𝘀𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗲 𝗮 𝗽𝗼𝗹𝘃𝗲𝗿𝗶, 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗲𝗶 𝗺𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗶 𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗹’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗳𝗮𝘀𝗲 𝗱𝗶 𝗴𝗮𝗿𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗮𝗻𝘁𝗶𝗲𝗿𝗲, 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮 𝗲𝗹𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗿𝗲𝗻𝗱𝗼𝗻𝗼 𝗻𝗲𝗰𝗲𝘀𝘀𝗮𝗿𝗶𝗼 𝘂𝗻 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘁𝗼 𝗲 𝗿𝗶𝗴𝗼𝗿𝗼𝘀𝗼, 𝗮𝗳𝗳𝗶𝗻𝗰𝗵𝗲 𝘃𝗲𝗻𝗴𝗮𝗻𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗶𝘁𝗶 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝗴𝗴𝗶 𝗲, 𝗼𝘃𝗲 𝗲𝗺𝗲𝗿𝗴𝗮𝗻𝗼, 𝗹𝗲 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮, 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲 𝘀𝘂 𝘁𝗲𝗺𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗿𝗶𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗮𝗻𝗼 𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗿𝗮𝗴𝗮𝘇𝘇𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗲 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗮𝗰𝗰𝗲𝘁𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗻𝗲 𝘇𝗼𝗻𝗲 𝗱’𝗼𝗺𝗯𝗿𝗮. ... 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500 ragazzi potenzialmente esposti all'amianto durante le lezioni ?- Presidente della provincia (Proprietario dell'immobile sottoposto a SIN) dichiara che lui non sapeva nulla e che non ha autorizzato nulla - Dirigente scolastico (datore di lavoro) dichiara che in effetti c'è stata dispersione di polveri, ma lui non aveva autorizzato nullaSembra che questi operai siano andati senza alcun permesso, senza neppure i permessi comunali ? A fare un intervento di cui nessuno sapeva nulla e nessuno aveva autorizzato.Cosa farà la procura ?Cosa faranno gli ufficiali di polizia giudiziaria competenti ad accettare le violazioni ? La situazione presenta certamente tante ombre Davvero nessuno sapeva e nessuno è responsabile ? ... See MoreSee Less
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3 weeks ago

𝗕𝗥𝗢𝗡𝗜 𝗖'𝗘' 𝗔𝗠𝗜𝗔𝗡𝗧𝗢 𝗡𝗘𝗜 𝗖𝗔𝗠𝗣𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗠𝗔𝗦𝗦𝗜𝗩𝗜 𝗥𝗔𝗖𝗖𝗢𝗟𝗧𝗜 𝗗𝗔 𝗔𝗧𝗦 𝗔𝗟 𝗟𝗜𝗖𝗘𝗢 𝗗𝗢𝗣𝗢 𝗚𝗟𝗜 𝗘𝗩𝗘𝗡𝗧𝗜 𝗗𝗜 𝗠𝗔𝗥𝗧𝗘𝗗𝗜 𝟮𝟯 𝗠𝗔𝗥𝗭𝗢𝗟𝗼 𝗦𝗽𝗼𝗿𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲: “𝗙𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗴𝗿𝗮𝘃𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗶, 𝗮𝗰𝗰𝗲𝗿𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀"COMUNICATO STAMPA Sportello Amianto Nazionale APSLo Sportello Amianto Nazionale APS, ente di tutela ambientale riconosciuta con Decreto Ministeriale n. 166/2025, dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, interviene con fermezza sulla vicenda che ha coinvolto il Liceo “Camillo Golgi” di Broni nella giornata del 23 marzo 2026.Secondo quanto ricostruito e documentato, durante l’orario scolastico sono stati eseguiti lavori di demolizione all’interno dell’istituto, con utilizzo di strumenti elettromeccanici, in presenza di studenti minorenni e personale scolastico.Nel corso delle lavorazioni si è verificata una diffusione massiva di polveri che ha interessato l’intero edificio, con conseguente esposizione degli studenti, alcuni dei quali hanno manifestato sintomi acuti (irritazioni cutanee, respiratorie e oculari), documentati anche da accessi al pronto soccorso.La stessa comunicazione ufficiale dell’Istituto ha successivamente ammesso la dispersione di polveri negli ambienti scolastici, confermando di fatto una situazione di mancato confinamento del cantiere.La svolta: presenza di amianto nel vano oggetto dei lavoriNella giornata del 27 marzo 2026, è stato comunicato alle famiglie che:i campionamenti aerodispersi non hanno rilevato fibre di amianto;ma nei campioni massivi prelevati dalle strutture murarie del vano ascensore sono state riscontrate fibre di crisotilo e amosite, ovvero amianto;Un elemento che cambia radicalmente il quadro.“Siamo di fronte a un fatto di estrema gravità – dichiara lo Sportello Amianto Nazionale – perché viene confermata la presenza di amianto proprio nell’area oggetto delle lavorazioni. Questo significa che il rischio non era teorico, ma concreto.”Responsabilità da accertareLo Sportello Amianto Nazionale sottolinea come la vicenda non possa essere ridotta alla sola assenza di amianto nell’aria nei campionamenti successivi.“Resta il fatto che studenti minorenni sono stati esposti a polveri in un edificio con presenza accertata di amianto, durante lavorazioni invasive. Questo pone seri interrogativi sulla gestione del cantiere, sulle verifiche preventive e sulle responsabilità in capo ai soggetti coinvolti.”Nel mirino:Provincia di Pavia, quale ente proprietario e committente dei lavori;Dirigenza scolastica, quale datore di lavoro per la sicurezza degli studenti e del personale;impresa esecutrice e filiera tecnica dei lavori;Esposti alle autorità e azioni in corsoLo Sportello Amianto Nazionale ha immediatamente attivato una serie di esposti alle autorità competenti, tra cui:ATS PaviaIspettorato Nazionale del LavoroProcura della Repubblicae continuerà a monitorare ogni fase dell’istruttoria.Supporto alle famiglie e posizione delle associazioniLo Sportello Amianto Nazionale dichiara fin da ora la propria disponibilità a:fornire supporto tecnico e legale a tutte le famiglie che riterranno opportuno tutelare i propri diritti.In tal senso, si evidenzia che l’associazione AVANI, da anni attiva sul territorio di Broni nella tutela delle vittime dell’amianto, ha già annunciato la propria disponibilità a costituirsi parte civile, qualora le famiglie decidessero di procedere nei confronti dei responsabili.La comunicazione della scuolaNella comunicazione diffusa alle famiglie in data 27 marzo, si legge che:“Gli esiti del campionamento effettuato da ATS escludono la presenza di fibre di amianto aerodisperse. Gli stessi rilevano tuttavia la presenza di crisotilo e amosite nel campione massivo proveniente dalle strutture murarie interne del vano ascensore.”e che le attività didattiche proseguiranno in modalità a distanza fino alle festività pasquali.Conclusione“Non è più il tempo delle rassicurazioni generiche, conclude lo Sportello Amianto Nazionale, ma quello della piena trasparenza e dell’accertamento delle responsabilità. La salute dei ragazzi viene prima di tutto.”Ufficio StampaSportello Amianto Nazionale APS@tutti ... See MoreSee Less
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𝗟𝗔 𝗙𝗢𝗥𝗠𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗤𝗨𝗔𝗟𝗜𝗙𝗜𝗖𝗔𝗧𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗦𝗣𝗢𝗥𝗧𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗔𝗠𝗜𝗔𝗡𝗧𝗢 𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘, 𝗣𝗘𝗥 𝗚𝗟𝗜 𝗔𝗠𝗠𝗜𝗡𝗜𝗦𝗧𝗥𝗔𝗧𝗢𝗥𝗜 𝗣𝗨𝗕𝗕𝗟𝗜𝗖𝗜 Ogni territorio ha le proprie esigenze. Lo Sportello Amianto Nazionale porta eccellenze al servizio delle amministrazioni locali, preposte alla gestione del rischio Un importante evento organizzato dall'associazione A.V.A.N.I, in provincia di Pavia, dove a Broni insiste il SIN Fibronit e le patologie asbesto-correlate conferiscono all'area un triste primato.Formazione per governare il problema!Performance in aiuto a un'amministrazione matura e consapevole, responsabile operativa, delle azioni necessarie per il buon governo e della tutela della salute pubblica𝗔𝗚𝗟𝗜 𝗔𝗠𝗠𝗜𝗡𝗜𝗦𝗧𝗥𝗔𝗧𝗢𝗥𝗜 𝗣𝗨𝗕𝗕𝗟𝗜𝗖𝗜 𝗗𝗜 𝗢𝗚𝗡𝗜 𝗢𝗥𝗗𝗜𝗡𝗘 𝗘 𝗚𝗥𝗔𝗗𝗢: 𝗡𝗢𝗡 𝗠𝗔𝗡𝗖𝗔𝗧𝗘 !#amianto #broni #Fibronit #Salute #ambiente #territorio #mesotelioma #sportelloamianto ... See MoreSee Less
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Amianto e rigenerazione urbana Ora in teoria cambia tuttohttps://ilsole24ore.com/art/case-green-l-italia-e-ritardo-scatta-procedura-infrazione-AIjWprtB/… ... See MoreSee Less
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𝗡𝗢𝗜 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗟'𝗔𝗠𝗜𝗔𝗡𝗧𝗢 (𝗣𝘁 𝟯-𝟮𝟬𝟮𝟲) 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗮 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗩𝗶𝗴𝗻𝗮𝘁𝗶 𝗮𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗮 𝗠𝗲𝘀𝗼𝘁𝗲𝗹𝗶𝗼𝗺𝗮Le storie vere delle vittime. La voce di chi combatte ogni giorno.In questa terza puntata di “Noi contro l’Amianto”, la rubrica di approfondimento di Sportello Amianto Web TV, Silvio Mingrino incontra e intervista alcune persone che hanno vissuto sulla propria pelle il dramma delle patologie asbesto-correlate.Non si tratta di numeri o statistiche.Si tratta di vite, famiglie, lavoro e dignità.Attraverso testimonianze dirette e senza filtri, emergono storie di lavoratori, cittadini e familiari che raccontano cosa significa convivere con le conseguenze dell’esposizione all’amianto: una tragedia silenziosa che continua ancora oggi a colpire migliaia di persone.Questa puntata vuole essere uno spazio di ascolto, memoria e consapevolezza, perché la lotta contro l’amianto non è solo una battaglia sanitaria o ambientale, ma anche una battaglia di giustizia e di verità.“Noi contro l’Amianto” è la rubrica realizzata insieme alle associazioni delle vittime dell’amianto che fanno parte del Comitato delle Associazioni dello Sportello Amianto Nazionale, un luogo di confronto dove le testimonianze dei territori diventano voce collettiva.Guardare queste storie significa comprendere perché la prevenzione, la bonifica e l’informazione restano strumenti fondamentali per costruire un futuro libero dall’amianto.🎥 Guarda la terza puntata e condividila.La memoria è il primo passo per il cambiamento.#NoiControLAmianto #sportelloamianto #amianto #mesotelioma #vittimeamianto #prevenzione #salutepubblica #AmiantoZero #Salute ... See MoreSee Less
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☕ 𝗨𝗡 𝗖𝗔𝗙𝗙𝗘̀ 𝗖𝗢𝗡 𝗜𝗟 𝗦𝗜𝗡𝗗𝗔𝗖𝗢 – 𝗧𝗲𝗿𝘇𝗮 𝗣𝘂𝗻𝘁𝗮𝘁𝗮𝐿𝑎 𝑡𝑒𝑟𝑧𝑎 𝑝𝑢𝑛𝑡𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑖 “𝑈𝑛 𝐶𝑎𝑓𝑓𝑒̀ 𝑐𝑜𝑛 𝑖𝑙 𝑆𝑖𝑛𝑑𝑎𝑐𝑜” 𝑐𝑖 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎 𝑛𝑒𝑙 𝐶𝑜𝑚𝑢𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝐶𝑎𝑙𝑖𝑚𝑒𝑟𝑎, 𝑑𝑜𝑣𝑒 𝑎𝑏𝑏𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑖𝑛𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑎𝑡𝑜 𝑁𝑖𝑐𝑜𝑙𝑎 𝑇𝑜𝑚𝑎, 𝑟𝑒𝑠𝑝𝑜𝑛𝑠𝑎𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑆𝑒𝑡𝑡𝑜𝑟𝑒 𝐴𝑚𝑏𝑖𝑒𝑛𝑡𝑒.In questa conversazione diretta e concreta parliamo di gestione del rischio amianto nei territori, del ruolo delle amministrazioni locali e delle difficoltà quotidiane che i Comuni affrontano per tutelare la salute dei cittadini.Dai bandi regionali per la rimozione dell’amianto, agli interventi realizzati negli ultimi anni, fino alle problematiche legate all’abbandono dei materiali pericolosi e alla necessità di informazione e collaborazione tra istituzioni e cittadini. Una testimonianza importante che racconta come, anche nei piccoli comuni italiani, la prevenzione ambientale passi attraverso impegno amministrativo, sensibilizzazione e responsabilità collettiva.🎥 Guarda la puntata e scopri come i territori stanno affrontando la sfida della bonifica.#uncaffèconilsindaco#sportelloamiantonazionale#amianto#bonifiche#ambiente#prevenzione#ComuniItaliani ... See MoreSee Less
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Vi aspettiamo ... See MoreSee Less
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1 month ago

𝗗𝗶𝗮𝗹𝗼𝗴𝗵𝗶 𝗱’𝗜𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗮 – 𝗟𝗲 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗵𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗲 𝘂𝗻 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗭𝗲𝗿𝗼𝐼𝑛 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑎 𝑡𝑟𝑎𝑠𝑚𝑖𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑆𝑝𝑜𝑟𝑡𝑒𝑙𝑙𝑜 𝐴𝑚𝑖𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑊𝑒𝑏 𝑇𝑉, 𝐿𝑖𝑛𝑑𝑎 𝐶𝑟𝑜𝑐𝑖𝑎𝑛𝑖 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑣𝑖𝑠𝑡𝑎 𝐼𝑚𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒 𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑓𝑒𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖𝑠𝑡𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑔𝑒𝑠𝑡𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑟𝑖𝑠𝑐ℎ𝑖𝑜 𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑏𝑜𝑛𝑖𝑓𝑖𝑐ℎ𝑒. Dietro ogni bonifica, dietro ogni cantiere, dietro ogni intervento di messa in sicurezza, ci sono imprese, uomini e professionisti che hanno scelto di dedicare la loro vita alla gestione del rischio amianto.Nasce per raccontare queste storie Dialoghi d’Impresa, il nuovo programma di Sportello Amianto Web TV, condotto da Linda Crociani.Un viaggio dentro il mondo delle imprese della bonifica, protagoniste della Rappresentanza collettiva dello Sportello Amianto Nazionale, che ogni giorno mettono a disposizione competenze, tecnologie ed esperienza per proteggere cittadini, lavoratori e territori.Nella prima puntata incontriamo Jessica Garcea, ingegnere ambientale di Serre Eternit SRL, che ci racconta cosa significa operare nel settore della bonifica dell’amianto, tra responsabilità tecniche, sicurezza dei lavoratori e tutela dell’ambiente.Un dialogo che ci ricorda quanto sia fondamentale il lavoro di queste imprese per costruire un futuro più sicuro.🇮🇹 𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗹’𝗼𝗯𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗲̀ 𝘂𝗻𝗼 𝘀𝗼𝗹𝗼: 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝘂𝗻’𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗭𝗲𝗿𝗼.#amianto #Salute #ambiente #AmbienteDiLavoroSicuro #AmbienteDiLavoro #ambienteesalute #sportelloamianto #sportelloamiantonazionale #impresasicura ... See MoreSee Less
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𝗙𝗥𝗔𝗠𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜 𝗗𝗜 𝗠𝗘𝗠𝗢𝗥𝗜𝗔 (𝗣𝘁 𝟭-𝟮𝟬𝟮𝟲) 𝐼𝑙 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑟𝑑𝑜 𝑑𝑖 𝑆𝑖𝑙𝑣𝑖𝑎𝑛𝑎, 𝑢𝑐𝑐𝑖𝑠𝑎 𝑑𝑎𝑙𝑙'𝑎𝑚𝑖𝑎𝑛𝑡𝑜, 𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜𝑛𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑎 𝑠𝑢𝑜 𝑚𝑎𝑟𝑖𝑡𝑜 𝑆𝑡𝑒𝑓𝑎𝑛𝑜 𝐷𝑒𝑙𝑝𝑖𝑛𝑜Dietro ogni tragedia non ci sono numeri.Non ci sono statistiche.Ci sono volti, storie, famiglie.Nasce da questa consapevolezza “Frammenti di Memoria”, la nuova trasmissione di Sportello Amianto Web TV, condotta da Denise Scarpini, uno spazio dove il dolore si trasforma in testimonianza e il ricordo diventa voce.Nella prima puntata ascolteremo la storia di Silviana, raccontata dal marito Stefano Delpino, che con grande coraggio ha scelto di condividere con noi il ricordo della donna che ha amato e con cui ha costruito una famiglia.Silviana era una donna piena di vita, di progetti e di affetto per chi le stava accanto. Una presenza forte nella sua famiglia, tanto da essere chiamata affettuosamente “lo sceriffo”. Ma soprattutto era una madre e una moglie che ha vissuto con intensità ogni momento della propria vita. Il ricordo più bello? La nascita di loro figlio, il momento in cui il sogno di una famiglia si è realizzato. Poi è arrivata la malattia: il mesotelioma, una patologia causata dall’esposizione all’amianto, che ogni anno continua a spezzare vite e famiglie.In questa intervista non ascolterete solo il racconto di una struggente perdita.Ascolterete un atto d’amore.Perché ricordare significa resistere al silenzio.Significa trasformare il dolore in consapevolezza.Significa dare dignità alle vite che l’amianto ha portato via.“Frammenti di Memoria” nasce proprio per questo:perché ogni storia merita di essere raccontata.Perché ogni vittima ha un nome, una famiglia, una vita che non può essere dimenticata.Guardate questa prima puntata con il cuore aperto.Non è solo una testimonianza.È memoria che diventa coscienza.È dolore che diventa impegno.È amore che continua a vivere nel ricordo.Benvenuti a Frammenti di Memoria.Fare girare questa puntata è un atto di coscienza civile !#amianto #Salute #sportelloamianto #mesotelioma ... See MoreSee Less
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Sportello Amianto Nazionale ... See MoreSee Less
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𝗡𝗢𝗜 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗟'𝗔𝗠𝗜𝗔𝗡𝗧𝗢 (𝗣𝘁 𝟮-𝟮𝟬𝟮𝟲) 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗮 𝗥𝗼𝘀𝘀𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗧𝗶𝗲𝗻𝗴𝗼 𝗮𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗱𝗮 𝗠𝗲𝘀𝗼𝘁𝗲𝗹𝗶𝗼𝗺𝗮 𝗣𝗲𝗿𝗶𝘁𝗼𝗻𝗲𝗮𝗹𝗲NOI CONTRO L’AMIANTO – Seconda Puntata Il male dell’indifferenza. Prosegue il racconto con la conduzione di Silvio Mingrino, Presidente di A.V.A.N.I.. 𝗢𝘀𝗽𝗶𝘁𝗲: 𝗥𝗼𝘀𝘀𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗧𝗶𝗲𝗻𝗴𝗼. 𝗩𝗶𝘁𝘁𝗶𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝗠𝗲𝘀𝗼𝘁𝗲𝗹𝗶𝗼𝗺𝗮 𝗣𝗲𝗿𝗶𝘁𝗼𝗻𝗲𝗮𝗹𝗲. Donna che non ha scelto la malattia, ma ha scelto di non tacere. Rossella era una bambina quando a Broni giocava sul “terrazzino”: così chiamavano il tetto in amianto della Fibronit. Ricorda i silos che si bloccavano e quella polvere che cadeva dal cielo. “Sembrava nevicasse.” Era polvere di amianto. Poi la vita. La famiglia. Il lavoro. Fino a quella TAC all’addome che cambia tutto. La diagnosi. Dal 2021, la lotta contro il male del progresso. Chemioterapie. Radioterapie. Blocchi. Progressioni della patologia. E nel mezzo la vita che continua.Rossella continua a essere madre di un ragazzo di 26 anni. Continua a essere moglie. Continua a essere donna con grande dignità. Tra una seduta e l’altra, tra un controllo e l’altro, tra la paura e il coraggio. Ma nella sua testimonianza c’è qualcosa di ancora più forte della malattia. C’è il richiamo alla responsabilità. Rossella parla dell’importanza di informare i ragazzi, di entrare nelle scuole, di raccontare cosa è stato e cosa può ancora essere l’amianto. Ricorda i cicli di formazione che A.V.A.N.I. organizza negli istituti pubblici del territorio. 𝗘 𝗹𝗮𝗻𝗰𝗶𝗮 𝘂𝗻 𝗺𝗼𝗻𝗶𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗶𝗹 𝗰𝗶𝗻𝗶𝘀𝗺𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗲𝗿𝘁𝗮 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮 𝗮 𝗱𝗲𝗳𝗶𝗻𝗶𝗿𝗲 “𝘁𝗲𝗿𝗿𝗼𝗿𝗶𝘀𝗺𝗼” 𝗶𝗹 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶 𝗺𝗮𝗹𝗮𝘁𝗶 𝗮 𝗽𝗮𝗿𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶. ... See MoreSee Less
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Il Presidente Fabrizio Protti parla del Bando di Regione Lombardia per la bonifica degli edifici pubblici. ... See MoreSee Less
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𝐔𝐧 𝐂𝐚𝐟𝐟è 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 (𝐏𝐮𝐧𝐭𝐚𝐭𝐚 𝟐-𝐄𝐝. 𝟐𝟎𝟐𝟔) 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐚 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐑𝐢𝐯𝐢𝐞𝐳𝐳𝐢 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐁𝐫𝐨𝐧𝐢 (𝐏𝐕)In questa seconda puntata abbiamo l’onore di intervistare Antonio Riviezzi, Sindaco del Comune di Broni, città simbolo della lotta all’amianto in Italia.Broni rappresenta una delle pagine più dolorose della storia industriale nazionale, segnata dalla presenza dello stabilimento Fibronit, e dalle conseguenze sanitarie che hanno colpito lavoratori e cittadini. Una ferita profonda che ha trasformato questa comunità in un presidio civile e istituzionale permanente sul tema della prevenzione, della bonifica e della tutela della salute pubblica.Con il Sindaco Riviezzi affrontiamo:lo stato delle bonifiche e dei siti contaminati;il ruolo delle amministrazioni locali nella gestione del rischio amianto;l’importanza dell’informazione corretta e multidisciplinare ai cittadini;la necessità di un coordinamento stabile tra enti locali, istituzioni centrali e strutture tecnico-scientifiche.Broni non è soltanto memoria. È responsabilità, consapevolezza e impegno concreto per costruire un modello amministrativo fondato su prevenzione, trasparenza e tutela della collettività.Una testimonianza forte, istituzionale e necessaria.#amianto #salute #ambiente #sportelloamianto ... See MoreSee Less
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Conto Termico 3.0: una leva strategica per il territorio e per le Pubbliche AmministrazioniHo avuto l’onore di intervenire, in qualità di Presidente dello Sportello Amianto Nazionale, all’importante incontro dedicato al Conto Termico 3.0 svoltosi presso la sede ANCE Brescia, promosso da TeknoProject e moderato dal dott. Luca Marinoni.Un momento di confronto di alto profilo istituzionale, arricchito dalla presenza – tra gli altri, del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, dell’On. Cristina Almici, del Presidente della Provincia di Brescia Emanuele Moraschini, dell’Assessore regionale Giorgio Maione e di numerosi rappresentanti delle professioni tecniche e del sistema ordinistico.Un ringraziamento particolare all’On. Cristina Almici per il supporto e l’attenzione riservata ai temi della rigenerazione del patrimonio pubblico.Nel panel dedicato a “Strumenti e procedure: come cogliere un’occasione unica”, abbiamo affrontato un punto centrale:- la transizione energetica e l’efficientamento degli edifici pubblici non possono prescindere dalla valutazione preventiva del rischio amianto.Il Conto Termico 3.0 rappresenta una straordinaria opportunità per Comuni, Province e enti pubblici:efficientamento energetico,integrazione di fonti rinnovabili,riqualificazione del patrimonio edilizio,riduzione dei costi energetici.Ma ogni intervento di riqualificazione profonda deve essere accompagnato da una corretta analisi del rischio ambientale e sanitario, in linea con il quadro normativo vigente e con il principio di tutela integrata di ambiente, salute e sicurezza sul lavoro.Rigenerare significa migliorare.E migliorare significa intervenire in modo strutturale, responsabile e multidisciplinare.Lo Sportello Amianto Nazionale continuerà a essere al fianco delle Pubbliche Amministrazioni per integrare nei processi di rigenerazione urbana e di efficientamento energetico una gestione consapevole del rischio amianto, trasformando un obbligo normativo in una opportunità di qualità e sicurezza per i territori.Grazie a tutti i relatori e agli organizzatori per aver creato uno spazio di confronto concreto e operativo.#ContoTermico30 #TransizioneEnergetica #RigenerazioneUrbana #Amianto #PubblicaAmministrazione #SportelloAmiantoNazionale ... See MoreSee Less
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𝐑𝐔𝐁𝐑𝐈𝐂𝐀 𝐍𝐎𝐈 𝐂𝐎𝐍𝐓𝐑𝐎 𝐋'𝐀𝐌𝐈𝐀𝐍𝐓𝐎 (Puntata 1 - 2026)𝘐𝘯𝘵𝘦𝘳𝘷𝘪𝘴𝘵𝘢 𝘢 𝘋𝘢𝘷𝘪𝘥𝘦 𝘡𝘢𝘮𝘣𝘪𝘢𝘯𝘤𝘩𝘪 𝘔𝘢𝘭𝘢𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘔𝘦𝘴𝘰𝘵𝘦𝘭𝘪𝘰𝘮𝘢 𝘗𝘭𝘦𝘶𝘳𝘪𝘤𝘰Con l’intervista a Davide Zambianchi, recentemente colpito da Mesotelioma Pleurico, si apre la rubrica “NOI CONTRO L’AMIANTO”, prodotta e distribuita da Sportello Amianto Web TV.“NOI CONTRO L’AMIANTO” nasce per dare voce alle associazioni nazionali e territoriali impegnate ogni giorno nella tutela delle vittime dell’amianto. Spazi liberi, autentici, nei quali le realtà associative potranno raccontarsi senza filtri, gestendo il palinsesto da protagoniste, in piena autonomia e responsabilità.Voci dai territori. Storie vere. Attimi di vita, drammi, ma soprattutto umanità. L’umanità di chi affronta la malattia con dignità e coraggio, e di chi sceglie di stare al loro fianco con un servizio sociale mutuale puro, libero, disinteressato.Ad aprire la rubrica è Silvio Mingrino, Presidente di A.V.A.N.I. (Associazione Vittime Amianto Nazionale Italiana), con un’intervista intensa e profonda che invita alla riflessione.Attraverso la voce di Davide, che ha appena ricevuto la diagnosi, entriamo nel dramma umano di chi si trova improvvisamente davanti alla paura e allo sconcerto. Ma entriamo anche nella forza della comunità: amici veri, persone autentiche, riferimenti morali prima ancora che pratici. Figure come Mingrino, che rappresentano per molti non solo un supporto operativo, ma un presidio psicologico ed etico per chi si sente solo e disorientato.Questa è la nostra missione: raccontare, ascoltare, sostenere. Senza retorica. Senza compromessi.Grazie Davide, per il tuo coraggio.Forza. Forza. Forza. Sei un leone.Grazie Silvio Mingrino per ciò che fai a nome dello Sportello Amianto Nazionale e di tutta Italia. Siamo con te e sosteniamo ogni tua azione.#amianto #Salute #ambiente #lavoro #malattia #mesotelioma #sportelloamianto ... See MoreSee Less
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𝐒𝐏𝐎𝐑𝐓𝐄𝐋𝐋𝐎 𝐀𝐌𝐈𝐀𝐍𝐓𝐎 𝐖𝐄𝐁 𝐓𝐕𝐔𝐧 𝐂𝐚𝐟𝐟𝐞̀ 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨𝐼𝑛𝑡𝑒𝑟𝑣𝑖𝑠𝑡𝑎 𝑎 𝑀𝑎𝑟𝑖𝑎𝑛𝑜 𝑆𝑜𝑟𝑜 𝑆𝑖𝑛𝑑𝑎𝑐𝑜 𝑑𝑖 𝑃𝑜𝑧𝑧𝑜𝑚𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜𝑟𝑒 (𝑆𝑆)Puntata 1 - Edizione 2026In questa puntata proponiamo una piacevole intervista a Mariano Soro, sindaco del Comune di Pozzomaggiore.La tutela della salute pubblica e la gestione del rischio amianto sono al centro dell’agenda di questo Comune della Sardegna che, tra le iniziative intraprese, ha scelto di rafforzare il proprio circuito informativo rivolto ai cittadini, entrando a far parte della rete dei sindaci virtuosi dello Sportello Amianto Nazionale. ... See MoreSee Less
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IMPORTANTE INIZIATIVA DI CONFRONTOIl 16 febbraio a Brescia, il Presidente dello Sportello Amianto Nazionale, Fabrizio Protti, interverrà al convegno dedicato al Conto Termico 3.0 per riportare al centro una verità spesso dimenticata:👉 non può esserci vera riqualificazione energetica senza prima affrontare il tema amianto.In migliaia di edifici pubblici e privati, soprattutto nei capannoni, nelle scuole e nel patrimonio edilizio più datato, l’amianto è ancora presente e rende impossibile o rischioso qualsiasi intervento di efficientamento.🔹 Il Piano Casa,🔹 gli incentivi energetici,🔹 il Conto Termico,devono essere letti insieme alla bonifica dell’amianto, che rappresenta spesso il primo passo necessario per:mettere in sicurezza gli edifici;installare fotovoltaico;accedere agli incentivi;tutelare cittadini e lavoratori.Lo Sportello Amianto Nazionale lavora ogni giorno per aiutare enti pubblici, tecnici e cittadini a unire salute, ambiente ed energia in un unico percorso concreto.Parlare di transizione ecologica significa anche chiudere definitivamente la stagione dell’amianto.#ContoTermico #PianoCasa #Amianto #BonificaAmianto #TransizioneEcologica #SportelloAmiantoNazionale @follower @fanpiùattivi ... See MoreSee Less
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🎥 𝗕𝗼𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲, 𝗹𝗲𝗴𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮 𝗲 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮: 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗹𝗲 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗳𝗮𝗻𝗻𝗼 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗮Il Tenente Colonnello Nino Tarantino dell’Arma dei Carabinieri, in servizio presso il 𝗖𝗼𝗺𝗺𝗶𝘀𝘀𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗦𝘁𝗿𝗮𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗠𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗯𝗼𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗶𝘀𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗯𝘂𝘀𝗶𝘃𝗲 𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝘀𝗶𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝗺𝗶𝗻𝗮𝘁𝗶, 𝘀𝗽𝗶𝗲𝗴𝗮 𝗶𝗻 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗲𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗼 𝘃𝗶𝗱𝗲𝗼 𝗹’𝗮𝘃𝘃𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗼 𝗦𝗽𝗼𝗿𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲.Una scelta strategica e concreta, nata dalla consapevolezza che l’amianto è un elemento ricorrente e critico in molti dei siti oggetto di intervento, e che solo attraverso accordi strutturati, competenze qualificate e progettazione tecnica adeguata è possibile operare con rapidità, sicurezza ed efficacia.📌 La collaborazione Commissario–Sportello Amianto rappresenta un modello virtuoso di integrazione tra:- strutture dello Stato- forze di polizia specializzate- supporto tecnico-scientifico qualificatocon un obiettivo comune: ridurre i rischi per cittadini e ambiente, superare le criticità storiche e garantire interventi di bonifica sostenibili e tempestivi.▶️ Guarda l’intervista integrale cliccando qui:https://youtu.be/Sjl9sB_EDGo ... See MoreSee Less
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Ricicla.tv sempre attenta al tema ... See MoreSee Less
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Stiamo arrivando ! ... See MoreSee Less
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𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼, 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶 𝗲 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼: 𝗣𝗮𝗿𝗹𝗮 𝗩𝗶𝗿𝗴𝗶𝗻𝗶𝗮 𝗥𝗮𝗴𝗴𝗶 Collaborare con Sportello Amianto Nazionale è fondamentale per dare risposte ai cittadini. La gestione del rischio amianto è un dovere di legge per ogni sindaco . Leggi l'articolo e guarda l'intervista integrale cliccando qui. https://www.sportelloamianto.com/amianto_comuni_sindaco_roma/ ... See MoreSee Less
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𝗗𝗮 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗶, 𝗽𝗲𝗿 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗶. 𝗕𝘂𝗼𝗻 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗮 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶."L'epifania tutte le feste porta via", dice il detto popolare. Perciò, ricordando il passato recente, auguriamo a tutti buon lavoro per il prossimo futuro, che troviate la forza di dare il meglio di Voi, a testa alta e con cuore puro. Riproponiamo questa sintesi istituzionale dell'Asbestos International Forum 2025 per ricordare a noi stessi che tanta strada c'è da fare.Perciò, celebrando quest'ultimo giorno di festa, Vi auguriamo tanta forza e da domani, per domani, buon lavoro a tutti#amianto #Salute #ambiente #sportelloamianto#lavoro #europa #italia #Giustizia ... See MoreSee Less
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Grazie all On. Vannia Gava ... See MoreSee Less
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Radio Libertà Antonino D'Anna dedica l’intervista di fine anno al Presidente Fabrizio Protti e alla ricostituzione del Tavolo Interistituzionale sull’Amianto.Un impegno assunto dal Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava proprio in occasione dell’Asbestos International Forum 2024 e mantenuto grazie a un lavoro assiduo, continuativo e condiviso, condotto in stretta collaborazione con il Presidente dello Sportello Amianto Nazionale.La ricostituzione del Tavolo rappresenta un passaggio di rilievo strategico per il Paese, atteso da oltre un decennio, e segna un cambio di passo concreto nella governance nazionale del rischio amianto, fondato su coordinamento istituzionale, competenza tecnico-scientifica e responsabilità politica. ... See MoreSee Less
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Spesso mi chiedono: "𝐦𝐚 𝐜𝐡𝐢 𝐭𝐞 𝐥𝐨 𝐟𝐚 𝐟𝐚𝐫𝐞 ?"... 𝘎𝘶𝘢𝘳𝘥𝘢𝘵𝘪 𝘪𝘯 𝘨𝘪𝘳𝘰... 𝘊'è 𝘶𝘯 𝘴𝘰𝘭𝘦 𝘮𝘦𝘳𝘢𝘷𝘪𝘨𝘭𝘪𝘰𝘴𝘰...𝐅𝐚𝐛𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐏𝐫𝐨𝐭𝐭𝐢 ... See MoreSee Less
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Aspettando l'anno che verrà, ci stringiamo a Voi in un grande abbraccio. Che domani sia pace, amore e salute.Buon Natale e un felice Anno Nuovo da tutti noi dello Sportello Amianto Nazionale ... See MoreSee Less
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Una grande alleanza a favore di lavoratori, imprese e professionistiL’amianto è una questione storica, ma tutt’altro che superata. Parla di salute, sicurezza e responsabilità collettiva. Per questo #Accredia ha partecipato, anche con il proprio Patrocinio, all’Asbestos International Forum 2025, contribuendo al confronto in due momenti chiave:• Il 17/12 su “Il ruolo di Accredia e l’impegno nella vigilanza delle certificazioni professionali nei settori a rischio amianto”, con la funzionaria tecnica e ispettrice del Dipartimento Certificazione e Ispezione Irene Uccello.• Il 18/12 nel panel Presidenti Enti con il Direttore Generale Accredia Filippo Trifiletti, insieme ai vertici di ANVUR, dell’Albo Gestori Ambientali #MASE, di GSE (Gestore dei Servizi Energetici) e UNI Ente Italiano di Normazione.Un impegno che vede in campo professionisti certificati sotto accreditamento e laboratori accreditati e che si inserisce nel percorso di collaborazione di Accredia con Sportello Amianto Nazionale (#SAN) e UNI, formalizzato con un Protocollo d’Intesa che rafforza l’Accademia Nazionale per la Gestione del Rischio Amianto anche grazie al contributo formativo di #AccrediaAcademy. Approfondisci qui: https://accredia.it/comunicazione/notizie/…#amianto #accreditamento # #AsbestosInternationalForum #rischioamianto #ANVUR #sportelloamianto #GSE #UNISportello Amianto Nazionale Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ... See MoreSee Less
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Photos from Enzo Amich's post ... See MoreSee Less
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𝐏𝐮𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐯𝐢𝐬𝐭𝐚 La trasmissione di approfondimento di Ricicla.tv condotta dalla bravissima Monica D'Ambrosio intervista Fabrizio Protti, Presidente dello Sportello Amianto Nazionale ... See MoreSee Less
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𝐒𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐢𝐥 𝐓𝐚𝐯𝐨𝐥𝐨 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐀𝐦𝐢𝐚𝐧𝐭𝐨. 𝐋𝐚 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚 𝐚𝐥 𝐌𝐀𝐒𝐄.Dal palco dell’Asbestos International Forum, il Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava ha annunciato un passaggio decisivo: la Presidenza e il coordinamento del Tavolo Interistituzionale Amianto vengono affidati al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, per dare nuovo impulso alla governance nazionale del tema.𝐔𝐧 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐨, 𝐟𝐫𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐕𝐢𝐜𝐞𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐆𝐚𝐯𝐚 𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐝𝐢𝐚𝐥𝐨𝐠𝐨 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞, 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐞 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨, 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐒𝐩𝐨𝐫𝐭𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐀𝐦𝐢𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞, 𝐅𝐚𝐛𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐏𝐫𝐨𝐭𝐭𝐢.Un impegno assunto pubblicamente dal Viceministro, per proprio nome e a nome della Presidenza del Consiglio dei Ministri, esattamente un anno fa, nella scorsa edizione del Forum dello Sportello Amianto Nazionale, e oggi pienamente mantenuto, dopo più di 10 anni di buio operativo.Ora l’obiettivo delle parti è chiaro: rendere il Tavolo Interistituzionale Amianto uno strumento realmente performante, con una gestione operativa seria e capace di produrre concretezza, capace di coordinare bonifiche, risorse e priorità nell’interesse della salute pubblica e dell’ambiente. Il cambio di passo merito dell'impegno del viceministro On. Vannia Gava è un successo senza precedenti. ... See MoreSee Less
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𝗔𝗹 𝗙𝗼𝗿𝘂𝗺 𝗹𝗮 𝘃𝗼𝗰𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼: "𝘾𝙤𝙣 𝙡𝙤 𝙎𝙥𝙤𝙧𝙩𝙚𝙡𝙡𝙤 𝘼𝙢𝙞𝙖𝙣𝙩𝙤 𝙉𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 𝙖𝙗𝙗𝙞𝙖𝙢𝙤 𝙧𝙞𝙖𝙩𝙩𝙞𝙫𝙖𝙩𝙤 𝙞𝙡 𝙩𝙖𝙫𝙤𝙡𝙤 𝙞𝙣𝙩𝙚𝙧𝙞𝙨𝙩𝙞𝙩𝙪𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 𝙖𝙢𝙞𝙖𝙣𝙩𝙤"Durante la terza giornata dell’Asbestos International Forum 2025, che si è svolta il 18 dicembre 2025 presso la Camera dei Deputati, nella solenne cornice della Sala della Lupa di Palazzo Montecitorio, davanti ad una platea composta dalle piu' alte cariche dello Stato e al cospetto dell'originale della Costituzione della Repubblica Italiana, si è tenuto un momento di alto valore istituzionale.Il Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, On. Maria Teresa Bellucci, ha portato ufficialmente al Presidente dello Sportello Amianto Nazionale, Fabrizio Protti, la parola e il messaggio del Presidente del Consiglio dei Ministri, On. Giorgia Meloni "Abbiamo riattivato il Tavolo Interistituzionale Amianto. Un risultato che l’Italia attendeva da decenni e che abbiamo raggiunto, insieme e grazie allo Sportello Amianto Nazionale. Oggi questo risultato è ufficiale, così come è, indispensabile e pienamente integrato nello Stato, il lavoro che ogni giorno svolge lo Sportello Amianto Nazionale."Questo momento solenne rappresenta la nuova realtà della gestione pubblica del rischio amianto in Italia e sancisce, in modo formale e inequivocabile, la consacrazione dello Sportello Amianto Nazionale, già riconosciuto con DM 166/2025, quale ente funzionale, strutturale e indispensabile al sistema dello Stato italiano per la gestione del tema, riconoscendolo ufficialmente e solennemente come interlocutore istituzionale integrato nelle politiche pubbliche di tutela della salute, dell’ambiente e del lavoro. ... See MoreSee Less
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Grazie PierChttps://youtu.be/pfrK53auy7I ... See MoreSee Less
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Puoi vedere la terza giornata dell'Asbestos International Forum 2025 cliccando sui link qui sotto : PierC Canta Inno Nazionalehttps://youtu.be/pfrK53auy7IMattinahttps://youtu.be/ka5_M6U44Z0Pomeriggiohttps://www.youtube.com/live/x4ylRwEGI8k?si=cMbbCfsBSJZE1T6L ... See MoreSee Less
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Guarda in diretta la seconda giornata dell'Asbestos International Forum 2025. Guarda la sessione della mattinahttps://www.youtube.com/live/f4sw2VECoIQ?si=TAfa_U3u9e6S6i-wGuarda la sessione del pomeriggio https://youtube.com/live/MSwrME8dwDc?feature=share ... See MoreSee Less
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Si è conclusa la prima giornata dell'Asbestos International Forum 2025. Qui puoi vedere tutta la sessione.Guarda la sessione della mattinahttps://youtube.com/live/BD2rKr0ZNnc?feature=shareGuarda la diretta del Pomeriggio https://youtube.com/live/kxq1948nnfo?feature=share ... See MoreSee Less
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Ci Siamo!Divulga questa pagina, da qui, già ora potrai scaricare il programma completo dell'Asbestos International Forum 2025.Collegandoti dal 16 mattina potrai invece vedere la diretta!Se vuoi partecipare di persona, ricordati di inviare richiesta di accredito a eventi@sportelloamianto.org Ti aspettiamo! https://www.sportelloamianto.com/asbestosinternationalforum2025/ ... See MoreSee Less
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